Festwca

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Minutemen The Punch Line
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Non conosco nessuno dei gruppi che hai citato :(
Minutemen The Punch Line
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:D
Minutemen The Punch Line
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Pretazzo, "spiel" è la parola che usavano i Minutemen per chiamare i loro sermoni. Fa parte del gergo inventato più o meno da loro. Boon recitava e leggeva commentari politici in piazza, quelli erano gli spiel. // Iride, ti dico qualche etichetta discografica che secondo me mette in giro roba parecchio interessante. Nasoni/Elektrohasch (70s psych-rock influenzato anche dai krauti --> segnati i Colour Haze assolutamente), Southern Lord (drone-doom e relativi -- è uscito da poco l'ultimo lavoro di Wino, notevole), Freebird, Crusher, Ipecac. Gruppi notevoli esordienti negli ultimi 1-2 anni: Causa Sui, Toner Low, On, per dirti i primi tre che mi vengono in mente. Di musica ce n'è, basta cercare.
Minutemen The Punch Line
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History Lesson non è uno spiel. Il confronto con Bob ci sta nei sermoni politici, proprio perché sono sermoni politici, non per l'intonazione della voce.
Minutemen The Punch Line
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Nooo, un centesimo di Ginn??? A me Ginn fa cagare, sul serio. Cioè, tutto basato sulla potenza devastante della distorsione. E quando è passato a fare altro (The Process of Weeding Out è uno dei primi dischi math e My War uno dei primi sludge) ha dimostrato solo di non saperci fare. Joe Baiza invece è un genuino chitarrista da improvvisazione jazz noise, uno che ha imparato a suonare a 30 anni ma che aveva la musica nel sangue da parecchio tempo.
Minutemen The Punch Line
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Di Mike Watt ho anche i tre dischi dei fIREHOSE (i Minutemen in versione indie-rock melodico, non male) e i tre lavori solisti. Certo, col gruppo di partenza non c'è storia. Oggi come ci consoliamo? Il rock americano indipendente veramente genuino è morto da un pezzo (Nevermind?), ma di roba buona ce n'è comuqnue a iosa, in altri campi. Post-2000 io ascolto soprattutto le cose del giro stoner/doom/psycho. In Europa ci sono parecchi gruppi interessanti.
Minutemen The Punch Line
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Allora, il primo DVD è la storia dei Minutemen. Raccontata da Mike Watt seguendo l'ordine cronologico degli album usciti e collegandoci fatti e personaggi. E' inframezzata da brevi impressioni di parecchia gente della scena. Che mi ricordi, ci sono Grant Hart, Milo dei Descendents, il chitarrista dei Saccharine Trust (un grande, ma vatti a ricordare come si chiama) che cerca di imitare lo stile di D.Boon (spassoso), Greg Ginn, Henry Rollins, Ian Mackaye, J. Mascis, Thurston Moore e decine di altri che adesso non mi sovvengono. Il secondo DVD sono tre concerti in versione più o meno integrale. Uno è tra i primi che hanno fatto, ed è interessante perché il pubblico proprio non li capiva. Fischi, gente che continuava a staccare la spina al microfono, Dennes veramente affranto. Alla fine hanno dovuto interrompere ed andarsene. Il secondo li ritrae al top della forma (1984 o 85, mi pare) e lì spaccano davvero, alla loro maniera. A un certo punto la batteria va a farsi benedire ed intanto che George Hurley la ripara (trucco di scena o raltà?) Mike e D. improvvisano una jam da paura. Il terzo concerto è acustico (fatto per la tv o qualcosa del genere), D. e Mike due chitarre, George Hurley ai bonghi. Una versione ancora più a tu per tu dei Minutemen.
Minutemen The Punch Line
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A proposito, quoto tutto il tuo commento. E secondo me Minutemen >> Fugazi. E di tanto.
Minutemen The Punch Line
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Chiedi pure
Minutemen The Punch Line
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Pretazzo, colpito subito pure a me. Certo. Però prima che ti entrino in testa 43 canzoni, pur diversissime, ce ne vuole. Oltretutto hanno tutte le stesso identico suono, tre-strumenti-tre, niente distorsioni effetti o pedali strani, non puoi negare che SEMBRINO tutte uguali. La chitarra ha sempre lo stesso suono, il basso pure, la voce (sia di Boon che di Watt) è sempre quella e non cerca nemmeno di cantare più di tanto (piuttosto recita i loro slogan politici, in maniera avvicinabile al primo Dylan - lo "spiel" dei Minutemen è una versione aggiornata alla new wave del talkin' blues di Dylan). Il bello sta anche lì, non hanno usato nessun "trucco" eppure hanno composto 43 gemme diverse e freschissime nella loro omogeneità sonora.