francis

DeRango : 0,28
DeEtà™ : 8101 giorni • Qui dal 5 aprile 2004
Morrissey Ringleader Of Tormentors
Voto:
Tengo a precisare che quel Francis in formato anonimo non sono io...la prossima volta eviterò di permettere i commenti anonimi.
Morrissey Ringleader Of Tormentors
Voto:
La polemica era quella che stava per iniziare e che ho placato con il mio intervento, alla faccia di quelli che pensano che io voglia sempre provocare!
Comunque torniamo a parlare del disco: un piccolo appunto...per errore di trascrizione ho scritto di un "Tony Visconti boriano", mentre invece ovviamente volevo dire "bowiano"...solite rotture di palle di microsoft office..
Morrissey Ringleader Of Tormentors
Voto:
Ascolta, dietro molte mie recensioni c'è un lavoro di ricerca e di riflessione che non credo meriti di essere liquidato così con un voto e qualche commentino...io non scrivo quasi mai a casaccio, ogni parola è pesata e studiata. Io non voglio dire che non si possa criticare perchè la libertà di giudizio è un diritto, ma chiederei semplicemente qualche argomentazione in più. Tutto qua, ti ho invitato a evitare la polemica per il semplice motivo che non avrebbe giovato a nessuno dei due, suppongo.
Morrissey Ringleader Of Tormentors
Voto:
Punisher è chiaro che se tu fai certi discorsi mentre stai commentando la mia recensione uno automaticamente pensa che ti stia riferendo a me...non ti ho minacciato per niente. Siccome ho interpretato una certa allusione alla mia recensione in quanto dovevi motivare il voto che mi hai dato, era ovvio che ti rispondessi in questo modo. Tutto qua, non ho cercato la polemica.
Morrissey Ringleader Of Tormentors
Voto:
Ascoltami bene, Punisher: questa non sarà la migliore recensione che ho scritto (anche se tanti altri ci costruirebbero una reputazione), ma non accetto lezioni su come bisogna parlare di un disco, specialmente da te che adotti come unico stile quello di sparare sulla croce rossa con dischi di cui non si può che parlare male. Non trascinarmi in un inutile flame perchè onestamente di un 5 dato da te me ne frega poco o nulla, ma evita di venire a fare il professorino. Evita, lo dico per il tuo bene.
Graham Coxon Love Travels At Illegal Speed
Voto:
E ' una recensione volutamente ordinaria perchè il disco è uscito da poco e con l'esperienza ho imparato a non andare troppo sopra le righe con lavori appena pubblicati...queste sono le mie prime impressioni, forse Graham avrebbe potuto dare qualcosa di più dal punto di vista emotivo ma le nuove canzoni si lasciano ascoltare molto bene e quindi questo è il tipico esempio di disco "da tre stelle": non una di più, non una di meno.
Belle & Sebastian The Life Pursuit
Voto:
Ho datto quattro stelle tenendo conto di diversi fattori: nell'ambito della carriera dei B & S, in teoria queste quattro stelle non sarebbero meritate (però in una scala che vede, ad esempio, "The Boy With An Arab Strap" a 5, "Dear Catastrophe Waitress" a 3 e "Storytelling" a 2, questo "The Life Pursuit" potrebbe comunque aspirare ad averne 4), ma se ci poniamo nell'ottica che questo sarà probabilmente un album dstinato a un pubblico più vasto, le 4 stelle ci stanno tutte perchè, in proporzione, questo rimane comunque un lavoro ben al di sopra degli standard dei dischi "di consumo" (cioè la gente che compra i Coldplay, James Blunt, Robbie Williams, gli U2 ecc. ecc.), con tutti quei riferimenti alla musica del passato, i testi (sempre belli, su questo non si discute) e quell'aria un pò naif che nonostante la roboante produzione, pare rimasta intatta soprattutto nei rari momenti in cui Murdoch rinfresca i suoi esordi cantautorali. Il problema è più che altro proprio il fatto che ora i Belle & Sebastian stiano realizzando dei "dischi di consumo", ma non mi preoccuperei più di tanto perchè è un percorso artistico che si è ripetuto più volte nella storia del rock...tanto per fare un esempio, con le dovute proporzioni anche i Pink Floyd all'inizio dei '70 ebbero pressioni dalla casa discografica per realizzare album più "accessibili", e questo compromesso portò poi a dischi come "Wish You Were Here" o "The Wall" che hanno segnato la storia del rock. Quindi, tornando agli scozzesi, io non sarei preoccupato per la "svolta mainstream" quanto per il fatto che un bel pò di canzoni di questo nuovo album non sono all'altezza del loro nome, a discapito invece di alcuni pezzi che sono oggettivamente splendidi.
Arctic Monkeys Whatever People Say I Am, That's What I'm Not
Voto:
Grandissimo disco, la rinascita dell'indie, quel che si dice un capolavoro generazionale. Saranno anche pompati dalla stampa, ma chi se ne fotte, questi sono i Sex Pistols degli anni 2000.
New Order Low Life
Voto:
Beh "Movement" non è un brutto disco, ma da quel che so è stato completamente rinnegato dai New Order, e in effetti non potrebbe essere più distante da quelli che poi sono diventati i loro "marchi di fabbrica"...su quell'album pesa ancora come un macigno il fantasma di Ian Curtis, per cui lo considero praticamente un disco dei Joy Division senza il loro cantante.
The Lemonheads Come On Feel
Voto:
Comunque mi chiamo Francis, non Vrensis...anche su questo dovrei iniziare a non transigere...tu Umberto Eco lo chiami Umperio Oca?