pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7375 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Orson Welles Citizen Kane
Voto:
polettazzo, come fai a dire che la trama non conta niente in Quarto Potere? e' la storia del capitalismo americano! voglio dire: questo film non e' importante solo per le innovazioni stilistiche (piu che il grandangolo o i giochi d'ombre o la profondita' di campo, tutte cose gia' elaborate approfonditamente dagli avanguardisti europei degli anni 20, e' la scomposizione spazio-temporale a fare la differenza), ma anche per la vicenda che racconta, una storia esemplare per raccontarci della societa' americana e del potere dei mass-media e (sul piano filosofico/concettuale) del relativismo e della conseguente impossibilita' di afferrare la realta' in un'interpretazione univoca...mah...cmq capolavoro assoluto.
Ed Hall Love (S)Poke(n) Here
Voto:
recuperato anche questo...gustoso assai...quel tipo che suona la chitarra e' forte...
Pain Teens Destroy Me Lover
Voto:
finalmente sono approdato a slsk e da un paio di giorni mi sto sciroppando questo fantastico disco! cazzo, questi c'avevano lo stesso sintetizzatore di Cherub dei Butthole Surfers (ancora loroooooo!!!) Molto eclettici davvero, dall'industrial a Cohen a tutto quello che ci passa in mezzo...
Robert Wiene Il Gabinetto del Dottor Caligari
Voto:
capolavoro, lo preferisco a Nosferatu, ma non a Metropolis (tanto per restare in ambito espressionista)...in effetti il tema del conflitto tra liberta' e autorita' si presta a interpretazioni in chiave sia psicologica che sociologica. Un film allucinante!
Martin Scorsese L'Ultima Tentazione Di Cristo
Voto:
esatto Moustache, intendevo dire proprio quello...quindi la mia posizione praticamente equivale a quella di Fidia...@(!): certo che bisogna riflettere sugli scempi della Storia, ci mancherebbe, tuttavia credo che il cinema americano classico DI VALORE (come quello di Ford ad esempio) non sia solo da ammirare per le qualita' estetiche, ma anche (in una certa misura) per i contenuti, in quanto certi film dell'epoca sono molto meno razzisti, imperialisti e guerrafondai di quanto l'ideologia dominante negli States di quei tempi non faccia pensare: tanti film di Ford e di Hawks lo testimoniano (due esempi tra i tanti: "Il fiume rosso" di Hawks e "I cavalieri del Nord-Ovest" di Ford sono film nei quali, dietro all'edificazione dell'american way of life, traspare una velata ma intelligente critica ad ogni attitudine discriminatoria, sia essa rivolta contro gli indiani o contro le donne...poi in alcuni momenti tali posizioni vengono ribadite in maniera esplicita, con una significativa battuta di John Wayne che ora non ricordo di preciso, ma che piu o meno era del tipo: "I vecchi le guerre dovrebbero fare di tutto per evitarle"). Vedi, poi ai tempi del Vietman, John Wayne sostenne la guerra ("Berretti Verdi"), ma sta di fatto che in quel film di Ford fece la parte del saggio......Questo che significa? Che l'uomo John Wayne vada "assolto"? Certo che no! Pero' sta di fatto che in "I cavalieri del Nord-Ovest" veicolo' un messaggio sostanzialmente anti-militarista......potere del cinema! Il fatto e' che molti critici in passato (soprattutto negli anni 60 e 70) detestavano A PRIORI Jonh Ford; non gliene fotteva una sega del cinema, per loro John Wayne significava "Berretti Verdi", nient'altro...e allora giu' a buttare nel cesso un'intera carriera di grandi film (tra cui quelli con Ford e Hawks), fino a quando non e' arrivato un critico francese (non ricordo se Bazin o Rivette o qualcun'altro) che ammise finalmente: "Su Wayne ci eravamo sbagliati: era un grande attore!" Meglio tardi che mai, dai...e cosi' via a rivalutare il cinema western classico, e per la prima volta si comincio' a scorgere i bagliori di tolleranza e di progressismo sparsi qua e la', che erano sempre sfiggiti alla critica militante per via della sua chiusura mentale... P.S. Questa era solo una digressione per ribadire ancora una volta la mia concezione di Arte (e di cinema) e il suo rapporto con la realta' e con la "politica", rapporto cruciale, ma non certo servile e strumentale (come molti, tra i critici "ottusi" di cui parlava Fidia, purtroppo intendono). Non e' mia intenzione sollevare polveroni: non ce l'ho son nessuno di voi. Non ne avrei il motivo. Ciao!
Sandy Denny Listen Listen - An Introduction To Sandy Denny
Voto:
ghemi, guai a te se fai bannare la bjorky! :-)) Bel ripescaggio, questa non la conoscevo proprio (a parte Battle of Evermore, of course!)...ho sentito nominare i Fairport Convention, pero'...non credo che il folk britannico sia la mia tazza del te', pero' non si sa mai!
Martin Scorsese L'Ultima Tentazione Di Cristo
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ok deathinaugust, ho capito...evidentemente avevo interpretato male il tuo precedente commento in quanto ho avuto come la sensazione che il film di Scorsese non ti sia piaciuto solo per il finale cristiano...sai, molta gente (e qui tu non c'entri, tranquillo ;-D) tratta i film come se fossero comizi politici: si pretende di vedere nel film quello che si vorrebbe sentire al comizio del proprio partito...molta gente non capisce che l'arte e la politica stanno agli antipodi (pur trattando, l'Arte, spesso di politica)...il dibattito artistico deve andare al di la del facia a faccia che vediamo in campagna elettorale o nei programmi televisivi...il cinema e' fatto per unire (ma non ipocritamente e buonisticamente in nome di principi unanimamente condivisi!): unire nel senso che, grazie al cinema, uno spettatore politicamente schierato puo' trovarsi in situazioni davvero sorprendenti (c'e' un mio amico di Como, anti-comunista fino al midollo, che ha come film preferito, pensa un po'!, "NOVECENTO" di Bertolucci!!! :-D .....viceversa c'e' tanta critica sinistroide, da Fofi a Morandini, che adora John Ford: sono queste le cose che mi fanno amare il cinema). ciao!
Martin Scorsese L'Ultima Tentazione Di Cristo
Voto:
fotte sega a me della media (magari puo interessare a moustache, ma non credo)...il problema e' un altro: cristo di un dio, quando si guardano i film bisogna essere disposti ad accettare posizioni diverse dalla propria sensibilita'...non si va al cinema per ottenere certezze...lo scopo del cinema e' quello di far assalire di dubbi lo spettatore, di incuriosirlo, di spiazzarlo, di fargli vedere le cose da putni di vista inediti, di fargli vivere una "esperienza intellettuale" che altrimenti non avrebbe vissuto...troppo comodo dire che un film fa schifo solo perche' esprime un'idea diversa dalla propria...bisogna vedere il "modo" in cui questa idea viene espressa, il percorso che c'e' dietro...siamo noi che dobbiamo andare in contro al cinema, non il contrario...caro deathinaugust, non ce l'ho con te in particolare, ma con l'attitudine (oggi assai diffusa) di plasmare i significati di un film in base alle proprie convinzioni
Martin Scorsese L'Ultima Tentazione Di Cristo
Voto:
e sul voto soprattutto, assai indicativo
Martin Scorsese L'Ultima Tentazione Di Cristo
Voto:
stendiamo un velo impietoso sul commento di deathinaugust