tiziocaio

DeRango : 0,16
DeEtà™ : 8057 giorni • Qui dal 19 maggio 2004
Gogol Bordello Gypsy Punks (Underdog World Strike)
Voto:
Una delle cose migliori che mi sia capitato di ascoltare. Il bello che avevo appena finito un periodo di passione accesa per i Clash e ora, ascoltando loro, mi sembrano una degna continuazione di "Sandinista".
Dal vivo sono trascinanti, un carrozzone sgangherato di zingari punk festaioli e irriverenti, una versione slava dei Pogues, divertimento assicurato.
Nick Cave And The Bad Seeds No More Shall We Part
Voto:
A questo disco ci si arriva col tempo, col disincanto della propria vita e il suo resoconto. La tua analisi ha colto in pieno lo spirito del disco e il perchè io mi ci accosti di tanto in tanto. Da questo disco e dal precedente "Boatman Call", Nick Cave abbandona i panni di principe delle tenebre per indossare i panni di ognuno di noi.
Lou Reed "Berlin" live in Arezzo
Voto:
c'ero anch'io al concerto. Lo schermo con le onde faceva venire il mal di mare! Comunque ho pianto quasi come una mocciosa al concerto di una boy band. Ho pianto pensando a quante ne ha passate questo figlio di puttana di ebreo etero, e ora eccolo qui a raccontarci storie di un'umanità ai confini, storie che ti attraversano come una lama in corpo, ti costrngono a fare i conti con la part più oscura dell'uomo vissuta con lucidità e consapevolezza. Ho pianto quando si sono abbracciati con Bob Ezrin che ha vissuto momenti convulsi nel '73 subito dopo la pubblicazione del disco. Perchè Lou non è una persona comune...capace di incantare Piazza Grande col suo carisma, capace di farci vivere le sue paure che sono un pò quelle di noi tutti.
Lou Reed The Blue Mask
Voto:
Recensione un pò arraffazzonata. Non hai centrato il punto. La forza del disco è data dall'incontro profilico fra Robert Quine e Lou Reed.Quine era sempre stato un fan di Lou e dei Velvet e per lui suonare con Lou era un privilegio. Oltretutto pur essendo un bravissimo chitarrista fin dall'inizio aveva spronato Lou a suonare la chitarra e ad esprimersi con lo strumento. Il risultato è un perfetto connubio di intesa elettrica fra i due. Altro punto di forza è che nel disco non ci sono sovraincisioni, è praticamente nudo e crudo, quindi rock'n'roll allo stato puro. La traduzione di Blue Mask è agghiacciante, Lou avrebbe avuto successo come scrittore di horror se ci avesse provato.
Rino Gaetano Mio Fratello E' Figlio Unico
Voto:
Recensione un pò troppo semplicistica. Innanzitutto in Glu Glu Rino adotta un altro aspetto del suo stile, il non sense che ricorda i racconti di Rodari e ne ha ereditato un pò anche Silvestri. Sei sicuro che "Rosita" ha allusioni alla droga? Non mi pare che Rino ne facesse uso, un bicchiere ogni tanto sì (..chi solo ogni tanto, chi tutte le sere)ma la droga?...La zappa, il tridente la dedicherei a certa gente come Corona, alle tante vallette/veline, ai calciatori strapagati e ai tuttologi televisivi.
Ligabue Nome e Cognome
Voto:
Bella awd, apprezzo il consiglio.Vedrò di procurarmi qualche suo libro. Poi sono del parere che "Radiofreccia" sia uno dei migliori film italiani, checchè ne dicano i puristi. Uno di quei film che senti parte di te, come Animal House oppure per me che sono riminese "Amarcord" è fondamentale. Per da "Zero a dieci" è un pò penoso, e lo dico(ancora una volta) da riminese visto il tema trattato nel film.
Ligabue Nome e Cognome
Voto:
E no, caro/a Awd, non ci sto! Cosa pensi che tutti quelli che criticano il disco non abbiamo senso critico e, sopratutto , non sentano dentro di loro che questo disco ti "entra dentro" come un alito impercettibil di vento nella calura estiva? E non mi vorrai far credere che "Happy Hour" non sia uno scopiazzamento di altre canzoni più illustre del Liga. Il fatto è che Liga ha lassciato dietro l'ispirazione per mettere al primo posto le comparsate televisive, oltre alle musiche per gli spot. Preferisco di gran lunga un De Gregori che se ne sta nella sua apparente corazza, tira fuori qualche disco ed è sempre on the road. Sinceramente vedere il Liga che suona in concerto con le maglette griffate mi fa un pò pena, non rabbia, pena per lui. Ci vuole più coraggio, chiediamo troppo? Ci vuole più la voglia di mettersi in discussione magari con un prodotto non proprio di grido, una sterzata che rappresenti un "vaffanculo faccio i dischi come dico io, perchè io sono un artista e mi va così". Come Lou Reed, uno che Liga apprezza molto che nel 1973 dopo il successo planetario di "Transformer" in tutta risposta tirò fuori "Berlin" uno dei dischi più paranoici, ma veri, della storia del rock.
Ligabue Nome e Cognome
Voto:
Grande Lux, direi eccelso!
Radiohead The Bends
Voto:
Sono d'accordo con te sul fatto che sia ora che Yorke e soci tirino di novo fuori le chitarre e comincino a darci dentro col rock'n'roll originale e sognante che ci ha fatto gridare a tutti al miracolo. Questo disco ha tredici anni, l'età che io cominciai a imbracciare la chitarra e non conosce età, a mio parere. Rispetto la lror svolta elettronica ma ogni volte che rimetto "The Bends" sul lettore mi sembra di tornare a respirare.
Ligabue Nome e Cognome
Voto:
Un disco lo si giudica, di solito col tempo e, in base a questa verità questo disco di Ligabue non lascia tracce. Nessuno pretende un disco epocale italiano come Radici di Guccini o Rimmel di De Gregori ma neanche un disco fatto per i vari passaggi in tv, compresi promo di telefonini. Mi dispiace, nessuno vuole sparare merda su Liga, per me, come per tanti, è stato un riferimento. Inoltre all'interno della band ci sono elementi che hanno dato spessore al rock genuino in Italia coi Rocking Chairs, ma questo disco è una mezza marchetta con spruzzate di rock, canzoni che non lasciano il segno. Peccato perchè Liga talento ne avrebbe considerati i "fenomeni" che abbiamo in Italia.