Zarathustra

DeRango : 0,46
DeEtà™ : 7355 giorni • Qui dal 21 aprile 2006
The Doors Live at the Matrix in Los Angeles in March 1967
Voto:
I Doors sono senz'altro un gruppo geniale, con la precisazione che Jim Morrison, IMMENSO sia chiaro, forse è stato eccessivamente divinizzato mentre gli altri 3, musicisti tecnicamente pressocchè impareggiabili ai tempi, non sono mai stati valutati per tutta la loro grandezza. Ascoltare e guardare i Doors live poi è una delle esperienze più scioccanti che ci siano: sono al di fuori di qualsiasi schema. :-) La recensione mi è piaciuta.
Dream Theater Systematic Chaos
Voto:
Non sono mai riuscito ad ascoltarlo per intero. Prolisso, cerebrale, freddo e ripetitivo. Solite parti strumentali diluite ad hoc, soliti assoli iperdifficili e kilometrici, soliti richiami a dischi precedenti (finirà mai la lotta di Portnoy contro l'alcool? E basta..), e sempre maggiori aperture al pop - anche se ha ragione chi fa notare che i DT hanno DA SEMPRE avuto una forte componente pop, fin dai tempi di Moore: si vedano Pull Me Under e Another Day (pezzi in ogni caso sublimi).
La recensione non è male, per carità nessuno può negare a nessuno il diritto di scrivere una recensione su questo sito.
Anche perchè, paradossalmente, le discussioni si accendono più che altro per dischi e gruppi molto chiacchierati, piuttosto che per illustri sconosciuti (chi voglia averne una dimostrazione si rechi alle recensioni del sottoscritto, commmentate pochissimo).
Quindi, per quanto mi riguarda e per quella che è l'ispirazione di questo sito, viva i doppioni.
Britney Spears Blackout
Voto:
Io dico che questa ragazza mi fa compassione. Ma purtroppo senza talento non si va da nessuna parte. A maggior ragione se non si sa gestire questa mancanza.
Led Zeppelin How The West Was Won
Voto:
Cioè, gli Who sono i migliori.
Led Zeppelin How The West Was Won
Voto:
Comunque Live At Leeds degli Who secondo me è un altro passo.... Anche se le due band sono molto diverse e dunque difficili da paragonare. Made In Japan è storia. Diciamo che entrambi gli sono superiori secondo me.
Led Zeppelin How The West Was Won
Voto:
Grandissima testimonianza live di una delle band più grandi della storia, il simbolo più puro della musica hard-rock. Il set acustico è qualcosa di straordinario, da brividi. Grande Page, inarrivabile John Bonham, insostituibile Jones. Plant semplicemente da urlo :-)
Dream Theater Live @ PalaLottomatica Roma 26.10.07
Voto:
Sulla capacità tecnica mi pare che nessuno abbia mai avuto da ridire su questo sito e nemmeno altrove mi pare.. quindi è inutile che in tutte le recensioni si ritorni su questo discorso della tecnica, perchè oramai è assodato. Cominciamo a riflettere sulla sostanza e sul valore artistico delle canzoni di questo gruppo: anch'io all'inizio, abbagliato dalla tecnica esecutiva, ero preso dall'entusiasmo ma poi ho capito che i loro pezzi sono solo un siparietto per gli assoli di chitarra e tastiera. Almeno da Train Of Thought in poi. Sul concerto ho sentito pareri discordanti, ma la scaletta sostanzialmente ha deluso un pò tutti. LaBrie anche, solito timbro gallinaceo, a giudicare dai commenti di chi ha assistito al concerto.
The Who 29-07-2006 Live @Zaragoza - Pabellon Principe Felipe
Voto:
A mio parere gli Who sono stati il più grande complesso rock mai comparso sulla faccia della terra. L'unico gruppo secondo me in grado di competere con loro sono i Pink Floyd. E' un fatto storico che Keith Moon e John Entwistle abbiano rivoluzionato l'approccio ai rispettivi strumenti: John Bonham ad esempio indicò in Keith Moon uno dei suoi batteristi di riferimento. Anche Townshend rivoluzionò l'approccio allo strumento: guardarlo suonare la chitarra è uno spettacolo e certamente il suo approccio violento allo strumento era qualcosa di mai visto e sarebbe stato mutuato da tantissimi altri chitarristi successivamente anche se in maniere diverse. Roger Daltrey fu "soltanto" uno strepitoso performer ma venne fuori più in là, diciamo da Tommy in poi. Rimane secondo me la voce perfetta del rock. Questo a livello genetico, e non mi pare si possa in alcun modo negare simili evidenze.
1)LIVE: gli Who sono la più grande live band della storia del rock. Townshend, Daltrey e Moon erano in grado di coinvolgere il pubblico come pochi e l'arte di distruggere gli strumenti è solo una delle loro tante trovate spettacolari. E poi la qualità della performance in sè: cori splendidi e armonizzazioni vocali che nulla avevano da invidiare a quelle dei Beatles, i quali però non facevano concerti, eseguite in maniera perfetta. Per avere un'idea di tutto ciò consiglio di guardare su youtube "A quick one", in particolare l'esibizione al Rock 'n Roll Circus. Lì chiunque può farsi un' idea dell'incredibile energia live degli Who.
2)DISCOGRAFIA: Forse solo i Pink Floyd hanno una discografia dal livello così elevato. "A quick one" è il primo esempio di mini rock-opera: siamo nel 1966. "Tommy" è la prima rock opera compiuta, con pezzi tutti collegati fra loro, temi ricorrenti e tutto quello che contraddistingue questo genere. E non solo composero la prima rock opera compiuta, ma addirittura bissarono l'impresa con un'opera ancora più maestosa come "Quadrophenia", in cui testi, musiche, e prestazioni dei singoli elementi raggiungono il top. Non solo: "Who's Next" è l'album di Behind Blue Eyes e Baba O' Riley, per intenderci. Infine, "The Who By Numbers" è un disco di rara bellezza e raffinatezza.
3)INFLUENZA ESERCITATA: Incommensurabile. Son fra le band più coverizzate di sempre (ne sannno qualcosa i Pearl Jam).
Fatta questa mia personalissima analisi, poi è chiaro che ognuno ha i propri gusti. ;-)
Nick Drake Bryter Layter
Voto:
La recensione non aggiunge molto. Il disco è un capolavoro: musica eccezionale, raffinata ed elegante, suonata magistralmente, testi che sono delle vere poesie.