Zarathustra

DeRango : 0,46
DeEtà™ : 7355 giorni • Qui dal 21 aprile 2006
The Beatles Introducing The Beatles
Voto:
Non credo ci fosse bisogno di questa recensione... Sul valore del disco c'è poco da dire, siamo ancora in una fase estremamente embrionale.
Dream Theater Train Of Thought
Voto:
Scusate la pessima sintassi del precedente commento. All'inizio volevo dire che i DT non avrebbero motivo di plagiare interi pezzi, proprio perchè è molto più conveniente, per il risultato finale, rubare un riff da questo e uno da quello e mettere tutto insieme. Ecco, adesso credo di essermi espresso decentemente.
Dream Theater Train Of Thought
Voto:
Da un pò di tempo ho rivisto un pò il mio giudizio sui i DT, da quando hanno fatto scivoloni clamorosi come i vari dischi coverizzati (penosi) e il lavoro ORRENDO fatto alla voce di James LaBrie in Score (gli overdub si sprecano). Inoltre bazzicando sul forum ufficiale ho potuto constatare come da Six Degrees in poi i dischi dei Dt siano sempre più pieni zeppi di citazioni (non parliamo di plagi in primo luogo perchè è difficile trovare una canzone metal da 12 minuti e secondariamente perchè non c'è motivo di farlo, quando si può prendere un pò da lì un pò da qui..) nemmeno tanto nascoste. Questo disco è il trionfo delle citazioni metal: in particolare vorrei farvi notare l'evidentissimo plagio dei Metallica in uno dei sedicimila pezzi di This Dying SOul.
Ad ogni modo, in questo cd fanno di peggio: a mio parere gli unici pezzi che contengano spunti dei migliori DT (quelli di I&W e Awake per intenderci) sono Vacant (emozionantissima), Stream Of Cosciuness (maestosa ed epica) e proprio This Dying Soul (la citazione in un pezzo simile ci può stare) anche se quest'ultima certamente non è al livello delle precedenti due. Pessime le altre. In The Name Of God è pallosa e stucchevole, salvo solo gli splendidi assolo all'unisono presenti nella parte centrale. La recensione rispecchia pienamente lo stereotipo del fan medio. Un' ultima cosa: questo disco sarà anche poco memorabile ma certamente supera di gran lunga Octavarium.
Premiata Forneria Marconi Storia di un minuto
Voto:
Introduzione condivisibilissima, cos'è sta storia degi elogi da parte dei Led Zeppelin?? SOno curiosissimo. Riguardo al disco, è il migliore della loro discografia, Impressioni di Settembre è leggendaria, con quella fuga di moog sul ritornello che semplicemente ha fatto la sstoria.... Merita una menzione particolare la "mediterranea" chitarra di Mussida e il mitico Di Cioccio: l'ho visto suonare dalle mie parti (che poi sono anche le sue..) ed è un vero ARTISTA, disponibilissimo e alla mano, durante il concerto se ne usciva in dialetto.... 0______0 Senza parole.. Un grande.
Pain of Salvation Scarsick
Voto:
Non mi piacciono proprio, la parola giusta per definirli l'hai usata tu: claustrofobici. Però questo disco non lo conosco, quindi non lo voto. Recensione ottima.
Dream Theater Six Degrees Of Inner Turbulence
Voto:
A mio parere, da questo lavoro in poi la vena creativa dei Dt ha subito una flessione (in realtà lo stesso Scenes From A Memory non è che sia il massimo dell'originalità, però rimane un gran disco). "Blind Faith" e "The Great Debate" mi lasciano molto perplesso (soprattutto per la smisurata lunghezza, secondo me a volte un pò forzata), le altre tre del primo disco mi piacciono ma le ascolto pochissimo. I primo disco è un polpettone indigerbile, se non a piccole dosi: solo così è possibile apprezzare pezzi come Disappear, nonostante l'interpretazione di James LaBrie risulti poco convincente, decisamente non all'altezza degli album precedenti.
Il secondo disco invece lo trovo fantastico, nonostante il tema principale dell'Overture, ricorrente in tutto il disco, lo si possa ritrovare quasi identico nella coda strumentale della canzone "The Wall" dei Kansas. Gli scopiazzamenti e le citazioni più o meno esplicite si faranno evidenti ed insopportabili in Train of Thought e Octavarium, a denotare una certa flessione creativa del gruppo, con LaBrie che sembra sempre più estraneo ai progetti della band e svogliato nell'esecuzione e nell'interpretazione dei pezzi (e sì che non è mai stato un animale da palcoscenico). Non condivido il giudizio dato a War INisde My Head e The Test: secondo sono apici dell'intera canzone. In generale tutta la suite mi sembra ben bilanciata ed espremamente emozionante, lunga il giusto e senza parti strumentali fini a se stesse. Consiglio di vedere la splendida presente in Score, con l'orchestra. Una poesia. La recensioni in alcuni punti mi sembra un pò scolastica.
Jimi Hendrix Are you experienced?
Voto:
Anche secondo me Hendrix non è un granchè a livello compositivo, almeno nel confronto con altri grandi chitarristi più o meno suoi contemporanei tipo Jimmy Page. Certamente ha rivoluzionato la concezione della chitarra, molto più di quanto abbia fatto Clapton con i Cream.
Yes Fragile
Yes Fragile
9 dic 06
Voto:
Beh questo disco è leggendario, la recensione poteva essere appena appena più didascalica, ma comunque la brevitas è sempre ben accetta.
Francesco De Gregori Rimmel
Voto:
immortale. poesia in musica. Pezzi di vetro è splendida, l'ha suonata durante il tour di Pezzi ed è stata davvero emozionante. Semplicemente un mito. Su Rimmel che dire, ogni volta che l'ascolto ripenso alla mia ex...