Zarathustra

DeRango : 0,46
DeEtà™ : 7356 giorni • Qui dal 21 aprile 2006
Iron Maiden The Number Of The Beast
Voto:
Bene così.
Chris Squire Fish Out Of Water
Voto:
La line-up è a dir poco esplosiva.... ma non mi convincono i lavori solisti non so perchè.
Luca Dirisio La Vita E' Strana
Voto:
Vabbè, non condivido il voto alla recensione dato dai più: la recensione è fatta bene, certo presenta un punto di vista un pò originale per così dire, ma formalmente è buona.
Riguardo all'oggetto del disquisire, beh io lo trovo semplicemente indisponente, con il suo atteggiarsi da figo quando in realtà è brutto da far schifo, a mala pena sa cantare e last but not least scrive delle canzoni di purissima merda. Sono d'accordo, un altro caso umano:intanto però quello c'ha figa a catena e non ha bisogno di lavorare, quanto è strana la vita..
Johnny Winter Hey Where Is Your Brother
Voto:
Mssimo rispetto, però il suo blues non mi entusiasma più di tanto, almeno da quanto mi ricordi, è molto che non lo ascolto. Questo disco non lo conosco provvederò ad ascltarlo il prima possibile.
Breaking Benjamin Phobia
Voto:
Certo non ho capito cosa intendi per accordature più basse e accordi Grunge... cioè quali sarebbero sti accordi grunge?
Breaking Benjamin Phobia
Voto:
Si la recensione è buona ma secondo me dovresti un pò sfoltire la parte dedicata alla descrizione delle singole tracce privilegiando una visione d'insieme. Per carità è un mio parere eh, non prendertela come fanno molti, soprattutto perchè, ripeto, il giudizio complessivo della recensione è positivo. Sennò, se uno se la prende, è inutile che mettiamo più i voti alle recensioni (il che alla fine rimane un gioco divertente)
Dream Theater Octavarium
Voto:
caro recensore di oggettivo c'è solo che avete scritto 10 recensioni per un disco. Un parere è per sua natura soggettivo, insomma non crediamoci la Bibbia.
@VuFeRo-Rosso: E' vero spesso si tende a condannare l'ultimo disco di una band facendo impietposi confronti con i passati. Ed è sbagliato, perchè un gruppo non può mantenersi sugli stessi livelli di eccellenza per 15 anni: il meglio in genere si dà all'inizio, poi la grandezza di un gruppo sta nel sapersi rinnovare, nel percorrere nuove strade, nell'allargare le proprie idee. Riguardo a Images And Words però non sono d'accordo: oggi certamente suonerebbe un tantino anacronistico, ma è un capolavoro della musica, eccezionale veramente. Octavarium è un gran bel disco, ma certamente non al livello di Images.
Dream Theater Octavarium
Voto:
La recensione è molto ben fatta, chiara ed equilibrata, in più scritta molto bene. Il giudizio dei brani è condivisibile, poi credo satia al gusto personale. A me questo disco piace davvero molto, anche se, come hai detto tu, non si avvale della stessa freschezza compositiva di Images and Words (irraggiungibile) ma lo trovo un paragone impietoso, visto che si parla della summa del Prog-Metal. Oltretutto, Octavarium esce mi pare 14 anni dopo, vi inviterei a riflkettere sul fatto che pochi gruppi possono vantare una longevità simile, accompagnata per giunta da lavori di pur sempre alto livello, anche se, come è normale, l'ispirazione dei primi album è irraggiungibile. Adesso personalmente li attendo al prossimo disco.
Francesco Guccini Guccini Live Collection
Voto:
Comunque non penso sia lui a scegliere nè i brani da inserire nè il titolo di una compilation: le raccolte sono operazioni meramente commerciali, architettate dalle case discografiche. Poi sul giudizio complessivo del cantautore non so se sia stanco o meno, effettivamente centellina sia dischi che concerti dunque credo sia davvero sul punto di chiudere i battenti. La recensione è troppo polemica.
Nomadi Gente Come Noi
Voto:
Sarà, per me le hanno nobilitate la canzoni di Guccini. Quello con quella voce davvero farebbe bene a farle cantare ad altri le (splendide) canzoni che scrive.