mozart61

DeRango : 0,08
DeEtà™ : 7260 giorni • Qui dal 24 luglio 2006
The Soft Machine Volume Two
Voto:
mi rendo conto di essere quasi blasfemo,ma preferisco questo a Third,troppo improvvisato per i miei gusti.Qui c'è sempre una vena ironica,un raffinato uso dell'armonia,tipico della Canterbury school.Forse il mio SM preferito.La recensione? ottima,per me la sintesi è un dono! Bravo
Focus Hamburger Concerto
Voto:
a mio parere,l'ultimo grande prodotto prog del primo periodo di questa ottima band.Dopo Hamburger,i successivi Mother Focus,Ship of memories, ecc ecc mi paiono perdersi nel pop orecchiabile.Per la gioia delle mie orecchie,la nuova formazione,quella di "8" torna alla grande alle sonorità di questo come dei dischi precedenti (a mio parere,capolavoro rimane sempre "Moving Waves",non foss'altro che per la genialata di "Hocus Pocus!).Ho sempre amato alla follia "La cathedrale de Strasbourg",e non la trovo assolutamente un momento di flessione...ma è l'unica idea da cui dissento rispetto al recensore.Long life Thijs!
Focus Focus 8
Focus Focus 8
12 lug 13
Voto:
bello ritrovare i miei amati Focus,anche se orfani di Akkerman (pare che non lo volesse nella band lo stesso van Leer,che non gli avrebbe mai tollerato l'eccessiva emotività nei live,che lo portava talvolta a svarioni clamorosi)...questo "8",a mio parere,è superiore al successivo "New skin",che mi pare un tantino ripetitivo.Disco fresco,spontaneo,ispirato.La classe non è acqua,caro vecchio Thijs! Ottima la recensione!
Spock's Beard X
Voto:
non sono propriamente uno sfegatato degli Spock's,soprattutto dopo la dipartita di Morse (che da solo mi pare a sua volta un pò noiosetto...).Mi piacciono il "giusto",nè più nè meno dei Flower Kings,a parte il loro primo lavoro,"The Light",assolutamente stupendo...devo comunque ammettere,dopo un bel paio di ascolti completi,di essere completamente d'accordo con il recensore sulla superiorità artistica di quest'ultimo album rispetto ai precedenti senza morse.Molto più prog,meno metal,e soluzioni armoniche e ritmiche davvero notevoli. un bel 4 a tutt'e due da parte mia!
Tangerine Dream Underwater Sunlight
Voto:
uno degli ultimi grandi album dei tangerini,prima di scivolare in una noiosa ripetitività accompagnata da un numero impressionate di stampe,ristampe,mix,remix e dischi assolutamente impersonali.Splendida la seconda parte di"Song of the Whale".Mi sembra più attuale questo di tanti dei loro ultimi prodotti.....Ottima recensione,bravo!
Blue Öyster Cult Cultösaurus Erectus
Voto:
completa ed esauriente la recensione....ma vado proprio controcorrente se penso che questo sia uno dei migliori lavori dei Blue Oyster?? Monsters mi ha sempre fatto impazzire!
Anna Maria Jopek & Friends with Pat Metheny Upojenie
Voto:
vorrei informare che sembra sia reperibile in rete addirittura l'intero filmato di un concerto dei due con un gruppo di eccellenti muiscisti ,probabilmente la band del disco....
Pat Metheny Group First Circle
Voto:
Dopo 24 anni di ascolti,e tutti gli album del PMG susseguenti a First Circle continuo a non avere alcun dubbio:questo rimane il migliore.Nella mia personale graduatoria,possono avvicinarglisi il seguente Still life e l'ultimo,The way up,davvero colossale.Ma i brividi che ti regala il pezzo che dà il titolo all'album....
Pat Metheny Group The Way Up
Voto:
caro Antoniodeste (probabilmente mio omonimo di cognome,presumo dal nick...)...vorrei tornare alle cose serie,cioè alla valutazione della tua recensione e del disco.Bene,ti fa solo onore batterti per una causa,la buona musica,che,nel caso di quest'ultima prova del PMG,è,a mio parere,davero ottima. Inutile dire che anche il sottoscritto ha avuto momenti di perplessità davanti a "Imaginary Day" o "We live here",dove sembrava ormai che il gruppo ricalcasse le idee e gli schemi di splendori precedenti,tipo"Still life",per intenderci. The way up fuga tutti i dubbi:è tornata l'ispirazione e,soprattutto,l'originalità:per un progetto così ambizioso occorre solo una grande mente,la sua.Forse due,perchè Mays è cesellatore di armonie raffinato come pochi,forse unico.Il concetto di suite ,e perdipiù di quasi 70 minuti,è disorientante,ma la compattezza e la solidità della costruzione qui non si discutono proprio:mai un momento di noia,una linea melodica di troppo,un attimo di stanca.Questa è vera sapienza della struttura formale,e poco importa se certi schemi melodici ed armonici,o l'uso del vocalizzo ci ricordano momenti di album precedenti:ormai Metheny è un caposcuola,ha creato un genere indipendente,e questo disco lo ribadisce con forza. Bravo Antonio!
Steps Ahead Steps Ahead
Voto:
ho sempre considerato gli Steps ahead come la terza alternativa a gruppi cardine della fusion come i Weather ed i Return...forse i weather sono davvero i caposcuola,ma gente come Erskine,Gomez e co.non scherza davvero! Personalmente,credo che meglio del cd qui recensito sia il successivo,"Modern Times",senza la bionda e bella Eliane,ma con un Warren Bernhardt al suo posto semplicemente mostruoso.Ergo:da gusto prettammente personale:4 stelle a questo,e 5 a Modern Times.E complimentoni al papà recensore!