mozart61

DeRango : 0,08
DeEtà™ : 7260 giorni • Qui dal 24 luglio 2006
Malibran Oltre l'Ignoto
Voto:
Sto ascoltando questo Cd proprio ora...l'ho trovato ieri ed,in pieno clima di riscoperta personale del progressive italiano,non ho esitato...notevole...notevole...si, ok,il flauto Andersoneggia un pò,ma l'originalità non manca...non voglio paragonare questo gruppo a nessuno dei mostri sacri...mi sembra una proposta originale,accattivante ed assai gradevole...per chi fosse interessato al veccgio e nuovo prog italiano,consiglierei anche gruppi come "rovescio della medaglia"(bello il loro"Contaminazione"),Conqueror,Deu s ex Machina(testi in latino!!),Acqua Fragile (chi si ricorda il loro cantante Bernardo Lanzetti poi passato nella PFM?),La Torre dell'Alchimista...tutta gente che si propone con i propri mezzi tecnici,assai notevoli,e con gusto e quel pizzico di emozione che gli amanti del progressive non disdegnano mai...
Michael Franks The Art Of Tea
Voto:
Beh...purtroppo io appartengo alla categoria di quelli dei mille al mese e che le spiagge se le vanno a cercare libere e possibilmente vicino acasa per risparmiare...ma devo dire che reputo Mr.Franks un ottimo songwriter..in fondo,sognare costa poco o addirittura nulla! Non conosco questo suo CD,uno dei primi della sua carriera,ma apprezzo Objects of Desire,Passion Fruit e Blue Pacific..ma sì,ben vengano queste belle atmosfere jazzy,ricercate,eleganti,etc.etc.et c.In un mercato discografico ormai oppresso dalla spazzatura e dal culto dell'immagine-prima-della-musica(se di musica ce n'è),Franks si ritaglia con grande dignità il suo bel posticino.Complimenti alla recensione...veramente coinvolgente...quasi quasi il CD me lo compro...magari in edizione economica,se c'è!
Pat Metheny Group Still Life (Talking)
Voto:
Ah...i voti!
Pat Metheny Group Still Life (Talking)
Voto:
Non è jazz,non è fusion,non è brazil sound.....è semplicemente Metheny music! Album direi fondamentale,con due perle come Minuano e Third Wind...Vero,dopo questa vetta,Patrizio si è un attimo ripetuto (letter from home,We live here) o ha intrapreso con il group improbabili sperimentazioni (Imaginary Day)...ma...via..."The way up" è una gran bella ripresa,no?
Steely Dan Gaucho
Voto:
forse il mio post è condizionato dal fatto che ho recentemente beccato il loro concerto a Lucca....ma gli Steely Dan sono per me la quintessenza della raffinatezza e dell'intelligenza musicale...ho subito ri-ascoltato dopo anni "Gaucho":non è "anni 80",nemmeno 90....è semplicemente un sound che sarà sempre attuale...questo è il risultato della pignoleria maniacale in studio di questi due mirabili signori...non un suono brutto,artificiale,antiquato,testi sempre intelligenti,armonie super ed arrangiamenti praticamente perfetti...cosa posso desiderare di più? Steely Dan forever!
Gong Shamal
Gong Shamal
3 giu 07
Voto:
non disperare...ad esempio il sottoscritto che ebbe nel lontano 1981 la fortuna di assistere ad un live di Pierre Moerlen(riposi in pace!)con i suoi nuovi Gong,lo ricorda ancora ora come uno dei più bei concerti mai visti ed ascoltati...Dopo la fine del ciclo Allen,il buonanima Pierre ha avuto il coraggio di portare avanti un nome che ormai sembrava sacrilego profanare,e lo ha fatto con classe,almeno per 3-4 dischi:mi riferisco,oltre a questo,anche a "Gazeuse",EXpresso II",e Downwind,forse il migliore a mio parere.Moerlen non era certo un genio nel senso"zappiano" del termine,ma,questo è sicuro,un signor musicista e ottimo conoscitore delle trame ritmiche ed armoniche.I percussionisti di Strasburgo,grande gruppo"classico" in cui ha militato,non sono per lui passati invano.
The Alan Parsons Project Eve
Voto:
Il primo disco del project,secondo me,a cadere nel clichet del ripetitivo e senza vere idee nuove.....ok,il disco d'esordio su Poe rimane unico,irraggiungibile e meraviglioso,i seguenti due( I Robot e Pyramid)assai belli e sempre legati al concetto vincente del concept,ma questo Eve mi pare un pò pretestuoso:come trovare a tutti i costi un argomento che funga da filo conduttore ad un disco che,a parte "secret Garden",molto elegante,e la conclusiva"If only I could change your mind",canzone di grande impatto,è stata la prima mia grande delusione del Project.
The Alan Parsons Project Tales Of Mistery And Immagination Of Edgar Allan Poe
Voto:
Buona...ma sì,diciamolo,ottima recensione...anche perchè ha il merito di presentarci quello che a tutt'oggi ritengo non solo il vero capolavoro di Alan Parsons,ma,parere del tutto soggettivo,uno dei miei 10 dischi da famosa isola deserta! Preso in vinile nel 77,con tanto di booklet e foto illustrative quantomeno stupendi,ma senza Orson Welles,ne sono rimasto folgorato...nessuno,mi sembra sia riuscito a fondere il rock con la tradizione e l'orchestrazione sinfonica in quel modo...e poi...le atmosfere di Poe perfettamente disegnate con la musica...che disco! E che delusione ascoltare tutta la susseguente produzione del Project,mai più a quest'altezza!
Alan Parsons A Valid Path
Voto:
Noooo...ma questo è lo stesso Alan Parsons che trent'anni fa sfornò il disco su E.A.Poe,uno dei 10 dischi che mi porterei sull'sola? Noooo...non può essere...non ci voglio credere....quello è un capolavoro...questa è semplicemente techno usa & getta....cosa può spingere un uomo a degradarsi in tal guisa?? Mi sembra che nel 73 'sto signore abbia registrato un disco"discretamente" famoso di tali Pink Floyd,con una canzone intitolata"Money"....che sia la risposta al mio interrogativo?
The Alan Parsons Project Pyramid
Voto:
Bravo Floydman...recensione bella,competente ed appassionata...se non conoscessi questo disco dal giorno(o quasi) in cui uscì,lo prenderei subito.Il disco? bello,veramente bello...ma..."Tales of Mystery and Imagination"rimane a mio avviso inarrivabile e mai più eguagliato da Parsons,sia col suo Project che negli ultimi cd da solo.L'ho sempre messo nella famosa lista dei 10 albums da isola deserta...Purtroppo,ultimamente,sem bra che il vecchio Alan si interessi più di elettronica dance...sigh!