ThirdEye

DeRango : 0,77
DeEtà™ : 7263 giorni • Qui dal 27 luglio 2006
Pier Paolo Pasolini Porcile
Voto:
"...ma forse ci ha fatto perdere di vista la unità che lo sottintende": non sono d'accordo. Aristotele ricercava l'universale, ma per arrivare ad esso doveva analizzare i casi particolari possibili e scoprire ciò che c'è di realmente COMUNE fra loro al di là delle differenze (che vengono mantenute cmq). L'unità si crea nel momento in cui scopro quel minimo comun denominatore che lega fra loro più soggetti e cose, ma per far ciò devo abbattere quelle barriere di spazio, di tempo, caratteriali, intellettuali e soprattutto morali che mi tengono incatenato...solo così potrò avere un rapporto empatico con il mondo o anche con una singola persona. Forse Pasolini tentano di dirci anche questo.....
Pier Paolo Pasolini Porcile
Voto:
...non è in contrasto con la filosofia orientale: semplicemente la logica Aristotelica fa partire la sua indagine da un altro piano e la vede da un' altra prospettiva più vicina a noi magari. Invece di parlare di spirito o di divino, lui parla di anima e di essere. Mentre i colleghi orientali partono da dio (o chi per lui) per ricercare le sue varie manifestazioni nel mondo terreno degli uomini, Aristotele fa esattamente il contrario, partendo prima dal nostro mondo fisico per approdare poi a quello metafisico (e non a caso nel piano dell'opera del filosofo greco c'è prima la Fisica e poi la Metafisica). Se proprio vogliamo, è Platone quello più "mistico" dei due e più vicino ad una certo modo di filosofare...ma ciò non toglie che anche per Aristotele parlare di essenza è come parlare di spirito divino: quella cosa, il quid, che è assolutamente interna e che, per scoprirla e comprenderla, bisogna andare al di là delle apparenze della materia. Cosa che si propone di fare la fisica contemporanea e la fisica quantistica in particolare ;)
Pier Paolo Pasolini Porcile
Voto:
Il film non l'ho visto, come tante altre opere di Pasolini, ma la recensione è veramente ottima e mi ha incuriosito parecchio poichè il tema trattato mi interessa non poco. Proverei, se mi è concesso a dire la mia: son daccordo sul concetto di tolleranza sottolineato da alessio. A mio parere la tolleranza comunemente intesa è un primo momento che bisogna superare per giungere poi alla COMPRENSIONE dell'altro....solo comprendendo le cose posso rispettarle per ciò che esse sono. Ed è questo, Zaireeka, che Aristotele con le sue categorie vuole dirci. Avere scienza della natura, per Platone ed Aristotele, vuol dire carpirne l'essenza, ovvero indagare l'essere delle cose che costituiscono il mondo (in greco "ousia"-essenza deriva da "essere"). Bada però che quando parliamo di scienza non la dobbiamo intendere in senso moderno: per Aristotele essa è capire il "ciò che è di una cosa"....le sue categorie non ingabbiano un bel niente, ma servono esclusivamente a costruire in maniera logica il sapere umano (per quanto è possibile), a partire dal particolare per giungere all'universale. La sua non è una filosofia che, appunto, fagocita il mondo, ma anzi lo indaga nel pieno rispeto di esso (a differenza di Hegel, come ha sottolineato rikardo). Per il resto son daccordo: parole come "conformismo" e "anticonformismo" sono vuote ed inutili; e la libertà assoluta che cos'è se non pura utopia, idea???
Erykah Badu Worldwide Underground
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Baduizm per tutta la vita, ma anche questo è fantastico. Che ne pensate dell'ultima sua uscita?
Vidoll Romanesque Gothic
Voto:
Ora capisco perchè tutti coloro che suonano visual kei (genere musicale e fenomeno a me completamente sconosciuto) hanno quell'aspetto così androgino e ambiguo: si rifanno all'ideale di bellezza femminile in maniera totalizzante.....principio molto estremo, e come tale artificioso e non-naturale a mio parere. E, da quello che si evince dalla rece e da quello che suonano i Vidoll, questo aspetto di ambivalenza, contraddittorietà e relavità si rispecchia sulla musica. Ottima recensione per proposta e spunti di riflessione ;)
Ulver Ondes Triumph
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Bè, ed ora ci devi spiegare dove l'hai trovato...
Velvet Cacoon Genevieve
Voto:
Debaser: recensioni scritte da chi vuole (e come vuole, aggiungerei io...basta che siano scritte bene e con criterio). Se questo è un sito di poeti falliti, che cosa ci fanno i sedicenti grandi recensori qui? che volessero accomodare la loro penna su altri lidi?
Protest The Hero Fortress
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Oh, sicuro che non ti sei dimenticato qualche altro genere???
Jacopo Andreini Arrington De Dionyso Scott Rosenberg Roamin'
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Mai sentiti/o. Recensione a mio parere ottima ;)