Larrok

DeRango : 5,57
DeEtà™ : 7248 giorni • Qui dal 5 agosto 2006
Ferzan Ozpetek Napoli velata
Voto:
Ho voluto dare un'opportunità a Ozpetek, giusto per cambiare. Me ne pento amaramente. Ottima però la trombata iniziale tra Borghi e la Mezzogiorno che è una milfona degna di nota.
Federico Fellini La Dolce Vita
Voto:
Fellini è da vedere tutto fino a consumarsi le cornee. Questo film è un'istituzione del cinema mondiale.
Wes Anderson L'isola dei Cani
Voto:
Se è sulla falsariga di Fantastic Mr. Fox, merita assolutamente la visione. Quel film l'ho adorato, a parte la tecnica stop-motion utilizzata in modo magistrale, anche la scrittura dei personaggi e le gag sono superlative. Wes Anderson è patrimonio della cinematografia mondiale.
Ziad Doueiri L'insulto
Voto:
Il messaggio più bello e importante che emerge dal film è che nessuno ha il monopolio della sofferenza, siamo tutti nella stessa barca e farci la guerra l'uno contro l'altro non fa che peggiorare le cose. Bel legal drama, ottimo ritmo, bravissimi gli attori (premiato giustamente Kamel El Basha a Venezia), intense e strazianti le ricostruzioni narrate delle stragi del passato. Film che mette in evidenza le divisioni e l'estrema frammentazione etnica e religiosa in medio-oriente cercando di mostrare come però, nonostante tutto, anche due persone così diverse possano arrivare a capirsi. Non è un film buonista, è un film che vuole dare una speranza...probabilmente rimarrà utopia, ma è bello che almeno nella testa di qualcuno la convivenza pacifica possa esistere.
David Lynch Eraserhead
Voto:
Interessante interpretazione del significato del film. Il malessere che trasmette questa pellicola è qualcosa di penetrante come un incubo.
Michael Haneke Happy End
Voto:
Appena finito di vedere, ennesima rappresentazione impietosa e glaciale dello squallore della borghesia europea. Lo stile di Haneke non ti dà punti di riferimento ben precisi, non ti mostra l'azione, ma la fa raccontare ai personaggi, non ti spiega, ti fa lavorare col cervello, non dà nessuna pappa pronta come fanno i vari Zemeckis, Spielberg, ecc.. ragazzi questo è il cinema. Anche se preferisco il film di Lanthimos.
Radiohead Daydreaming
Voto:
Meraviglioso brano, atmosfera onirica e instabile. Bellissima anche la recensione
Steven Spielberg Ready Player One
Voto:
Lo stesso Spielberg suddivide la propria filmografia in "films" e "movies". I "films" sono i vari "Schindler's List", "Munich" (tanta roba), "Il Ponte delle Spie"...che poi sono quelli che preferisco. Poi ci sono quelli che definisce "movies" come E.T., Indiana Jones, Jurassic Park... Questo "RPO" appartiene evidentemente alla seconda schiera per cui non attira particolarmente la mia attenzione. C'è da dire che quando c'è da tirar su un carrozzone mediatico zio Steve non lo batte nessuno
Martin McDonagh Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Voto:
appena uscito dalla sala, devo confermare quanto detto nella recensione. Film sicuramente di buon livello ma McDonagh qui mi è parso un po' più imborghesito rispetto ai primi due lavori. Nonostante le ottime interpretazioni degli attori (Rockwell su tutti), le gustose battute sarcastiche disseminate qui e là e alcuni momenti effettivamente toccanti, il tutto denota un po' di appiattimento che ovviamente gli ha spianato la strada agli oscar.
Michael Haneke Happy End
Voto:
"The Killing of a Sacred Deer" mi è piaciuto un botto, bello quadrato, grandissima regia dallo stile molto personale e utilizzo della colonna sonora originale e inquietante, pare quasi Kubrick (!); la prima ora va via come fossero 15 minuti. Dopo l'interessantissimo "The Lobster" Lanthimos torna a colpire e si piazza di diritto tra i registi giovani più interessanti.