Larrok

DeRango : 5,57
DeEtà™ : 7248 giorni • Qui dal 5 agosto 2006
Duncan Jones Moon
Voto:
bella la OST di Mansell, Sam Rockwell è un attore che adoro, gran caratterista (vedi Il Miglio Verde, Sette Psicopatici, Galaxy Quest, Hitchhiker's Guide..., ecc..) che qui dimostra di superare brillantemente un vero esame di laurea recitando con un altro sè stesso. Source Code mi è piaciuto già meno, anche se l'idea è sempre interessante da esplorare, da Groundhog Day in avanti.
Damián Szifrón Relatos salvajes
Voto:
divertente l'incipit di Pasternak, bellissimi i titoli di testa con gli animali associati ai ruoli dello staff. Episodi che a mio avviso sono in qualità crescente: i primi due, quelli del veleno per i topi e il grottesco scontro tra i due automobilisti sono probabilmente i più anonimi, già meglio invece quello dell'ingegnere di esplosivi, poi il meglio arriva con gli ultimi due. Alla fine direi un 3,5/5
Charlie Brooker Black Mirror
Voto:
Ho visto "White Christmas" ed è assolutamente brillante, coinvolgente e inquietante. Consigliatissimo. Dei 6 vecchi episodi invece al momento ho visto solo quello del primo ministro che deve fottersi il maiale e quello distopico in cui tutti fanno cyclette e devo dire che sono molto al di sotto di White Christmas. Tutto sommato però mi sembra un'ottima serie che regge il paragone con i mitici Twilight Zone e Outer Limits, anche se i soggetti sono più realistici e verosimili, e per questo probabilmente più terribili.
Ben Wheatley Kill List
Voto:
I livelli di follia che raggiunge nell'ultima parte sono notevoli. Violenza a secchiate ma anche spazio per qualche risata più che altro nella prima metà. Da notare le numerose analogie con Rosemary's Baby, di cui è sicuramente debitore. Finale shock.
Jeff Nichols Take Shelter
Voto:
Film visivamente eccellente, sia nelle sequenze oniriche/schizofreniche che nelle riprese durante i dialoghi o le azioni quotidiane; ottime le interpretazioni di Shannon (una scena su tutte la sfuriata alla cena di beneficenza) e della Chastain, moglie esasperata che cerca in tutti i modi di salvare il marito dalla deriva che sta prendendo la sua mente. Efficace anche se usata con parsimonia la colonna sonora. Finale volutamente aperto/ambiguo che lascia spazio a diverse interpretazioni, anche se personalmente non mi sono soffermato su particolari significati reconditi. Non il miglior film del 2011 (il podio se lo giocano a mio avviso "C'era una volta in Anatolia", "Il Cavallo di Torino", "Melancholia" e "Una Separazione") ma 4 stelline gliele do lo stesso.
Christopher Nolan Interstellar
Voto:
Fingendo di ignorare gli imbarazzanti spiegoni a ripetizione o le dissertazioni pseudo-scientifiche dei personaggi (se Nolan imparasse a lasciare un po' all'immaginazione non guasterebbe...ma vabè è il suo stile), tutto sommato è un buon blockbuster con qualche gradito richiamo a Moon (i robot aiutanti, i video messaggi..). E' da 3,5/4 stelline direi fino a quando si butta nel buco nero a mezz'ora dalla fine; da lì in poi inizia una sfilza di facepalm megagalattici: 1) "la quinta dimensione" dietro la libreria della figlia che manco Homer nei Simpson; 2) McConaughey che col sorriso da ebete esclama "l'amore è la chiave!" davvero?? non me lo sarei mai aspettato! pensavo che la chiave fosse la puzza d'ascelle!!; 3) Eureka!! Eureka!! (ok, la perdono solo perchè è la Chastain); 4) lui che si risveglia magicamente in ospedale senza un graffio...dopotutto cosa vuoi che sia, era solo finito in un buco nero, nulla che non si possa smaltire con una bella dormita; 5) e ovviamente come ciliegina sulla torta bisognava concludere con Cooper che va a pigliarsi la bella Brand ECCHECCAZZO! Tutto ciò fa scendere il punteggio di almeno una stella.
Terrence Malick The Tree Of Life
Voto:
"La Rabbia Giovane", "I Giorni del Cielo" e "La Sottile Linea Rossa" li trovo tutti e tre nettamente superiori a questo "The Tree of Life" che a mio avviso nella prima parte si perde troppo nella magniloquenza visiva con immagini tipo national geographic (galassie, eruzioni vulcaniche, meduse, dinosauri???). Non mi è piaciuta nemmeno la colonna sonora di musica classica che, al contrario di "2001", qui mi dava quasi sui nervi. La Chastain brava e anche i ragazzini. Mi ha dato l'idea che Malick volesse fare il film definitivo mettendoci dentro tutto, la vita, l'universo, Dio, la famiglia, i ricordi, l'evoluzione. Troppa roba tutta insieme caro Terrence, io mi fermo a Guadalcanal.
Archers of Loaf Icky Mettle
Voto:
Bellissimo disco nostalgia-indie senza troppi fronzoli. Le migliori sono le tracce di apertura e di chiusura
David Michôd The Rover
Voto:
post-apocalittico realizzato bene, insolita colonna sonora (in senso positivo)...suggestiva la "corsa fantasma" notturna sulle note di "djed". La storia è ridotta all'osso. Guy Pearce ottimo nel monologo "ti dico cos'ha fatto Dio per te...ti ha conficcato una pallottola, e dopo ti ha abbandonato qui giù con me che per te non sento niente, non me ne frega un cazzo se domani crepi; Dio ti ha dato un fratello che non ti sta aspettando, ti ha dato un fratello che non ti pensa nemmeno adesso...non conta essere usciti dal buco della stessa donna, l'unica cosa che conta è che io sono qui in questo momento e lui non c'è; tuo fratello ti ha lasciato lì a morire...ecco cosa fa la gente! Se non impari a lottare la prossima volta morirai." Tre e mezzo.
Jennifer Kent The Babadook
Voto:
Il bambino fa a gara di sgradevolezza con il ragazzino di "E ora parliamo di Kevin", anche se quest'ultimo resta il più insopportabile. Onestamente nemmeno a me ha fatto impazzire...sì, posso capire che risulti interessante travestire da horror un dramma psicologico familiare (peraltro idea non originalissima). Riconosco anche che sia superiore (pure tecnicamente) alla media delle pellicole del suo genere (e ci vuole poco, siamo sinceri!). Tuttavia il significato che ne sta alla base non mi è parso nulla di eccezionale. Mi sono piaciute le immagini dei vecchi film horror trasmessi in tv.