GenitalGrinder e le CentoTrenta recensioni che ha scritto

Copertina di Mind Funk: People Who Fell From The Sky

Mind Funk: People Who Fell From The Sky

di GenitalGrinder 10 set 16:50 DeRango™: 53,19

E' il terzo disco della band; purtroppo l'ultimo. Ancora cambi di formazione, ancora un cambio di rotta musicale. Questa volta il passo viene rallentato a dismisura, avvicinandosi a sonorità Heavy-Doom pesanti, claustrofobiche. Come dei Sabbath al rallenty, con la voce di Patrick Dubar che si pone a metà strada tra Ozzy e Chris Cornell. La produzione, grezza e chiusa (da addebitare ad un budget ridicolo) non aiuta e rende l'ascolto dell'intero lavoro un macigno a tratti insormontabile, insostenibile. Sembra di udire un unico brano, perchè la costruzione delle singole canzoni è similare. Le chitarre mordono, colpiscono duro; la sezione ritmica… [di più]

Copertina di Absent In Body: Plague God

Absent In Body: Plague God

di GenitalGrinder 10 apr DeRango™: 47,00

Esco dal lungo invernale letargo, risvegliato dal disco d'esordio degli Absent In Body. Per il momento l'unico lavoro del 2022 capace di sconvolgermi a dovere; impressionante monolite sonoro che si muove, giganteggiando, tra Doom-Industrial-Sludge. Nulla di nuovo sia ben chiaro fin da subito, ma suonato con una dose di perversione come da tempo non mi accadeva di udire. Basta leggere i nomi dei musicisti coinvolti in questa SuperBand per rimanere senza parole: Scott Kelly, Igor Cavalera, con in aggiunta voce e chitarra degli AmenRa. Ed i riferimenti musicali non possono che indirizzarsi, che veleggiare torbidamente verso Neurosis, Godflesh, primi Swans.… [di più]

Copertina di Ikarass: Relapse Into Desolation

Ikarass: Relapse Into Desolation

di GenitalGrinder 31 dic 21 DeRango™: 47,24

Sono sempre alla ricerca di nuovi artisti; ultimamente il Post-Rock è con prepotenza rientrato nei miei quotidiani ascolti. Ed è stata una vera e propria fiammata quella provata ieri in serata. Ho cercato una band dal suono simile ai tedeschi Lantlos (che il mio alter-ego De...Marga... ha postato sul Deb in qualche recente occasione) e mi sono imbattuto, sono stato travolto dagli spagnoli Ikarass, nati nella penisola iberica nel 2013. Pochissime notizie di loro in rete; un solo lavoro pubblicato mi sembra di aver capito; quello che mi accingo a raccontare, in breve senza perdersi in troppe vuote parole. Cinque… [di più]

Copertina di Pitchshifter: Industrial

Pitchshifter: Industrial

di GenitalGrinder 8 dic 21 DeRango™: 40,01

La copia carbone esatta di Streetcleaner dei Godflesh. Industrial degli inglesi Pitchshifter (anno domini 1991) sembra uscito dalla mente di Justin Broadrick: stessa materia sonora plasmata, medesimo impatto frontale delle chitarre in grado di costruire un gigantesco muro uditivo, uso smoderato di una drum machine asettica, martellante, in-quadrata dall'incedere marziale ed ossessivo. Anche la voce non si discosta dal cantato del leader dei Godflesh: un muggito distorto, desolante, disperato. Hanno poco più di vent'anni i fratelli Clayden da Nottingham; ma hanno già idee precise sul percorso da seguire. Una strada buia, stretta, senza via d'uscita. Registrano in pochissime sedute con… [di più]

Copertina di Disembodied: Diablerie

Disembodied: Diablerie

di GenitalGrinder 6 nov 21 DeRango™: 45,54

A detta di molti, mi assoccio io medesimo, il gruppo Hardcore più pesante di sempre. Americani di Minneapolis (che città straordinaria dal punto di vista musicale!) dove si formano nel 1995. Diablerie è l'esordio sulla lunga distanza: nove brani per 27 minuti. Frastuono e disordine totale. Dimenticatevi l'Hardcore esagerato a livello di velocità di SOIA ed Agnostic Front. Siamo vicini all'esasperante lentezza di Strife e soprattutto Earth Crisis. Spirali di torbida lentezza; un suono nero, viscido, viscerale che raggiunge profondità abissali. Prendono a calci in faccia l'Hardcore di scuola newyorchese; e ti catapultano verso lo Sludge dei Crowbar. Ossessione (in)pura… [di più]

Copertina di Archspire: Relentless Mutation

Archspire: Relentless Mutation

di GenitalGrinder 16 ott 21 DeRango™: 40,11

E' successo per l'ennesima volta! Una band che non conoscevo, che non avevo mai ascoltato mi ha letteralmente travolto e frastornato nelle ultime settimane. Dopo oltre 35 anni di ascolti estremi, iniziati nel remoto 1985 con i Possessed ed il seminale esordio "Seven Churches", riesco ancora a trovare, nella mia costante ricerca di novità discografiche Death Metal et similari, un qualcosa capace di sconvolgermi a dovere. Tutto ciò è accaduto grazie ai canadesi Archspire (Canada da sempre terra di meraviglie Metalliche per il sottoscritto!!), ennesimo combo appartenente al filone Technical Death Metal ma che si eleva ben al di sopra… [di più]

Copertina di Carcass: Torn Arteries

Carcass: Torn Arteries

di GenitalGrinder 26 set 21 DeRango™: 47,44

Cercherò di essere il più breve possibile in questa bigia e piovosa mattinata settembrina. Giudizio totalmente, assolutamente negativo il mio sul nuovo disco dei Carcass. Ho letto quasi solo commenti positivi in rete; recensioni che raccontano di un gran disco, di un ritorno di pregevolissima fattura. De gustibus...Però quando leggo troppi elogi di un nuovo lavoro nascono in me i primi dubbi, senza nemmeno aver ascoltato nella sua integrità Torn Arteries. Infatti sono soltanto cinque i brani che ho scelto, che ho voluto per così dire "provare". Mi sono bastati per bocciare l'album. Ed i Carcass, lo ricordo per quei… [di più]

Copertina di Nails: Abandon All Life

Nails: Abandon All Life

di GenitalGrinder 4 set 21 DeRango™: 63,24

Rieccomi tra Voi, colleghi! Mesi di assenza...ma nulla è cambiato...se non in peggio. Non conoscevo i Nails fino a pochi giorni fa. Ho letto un ascolto in homepage, mi sembra dell'isolano sfasciacarrozzerie...ed ho visto la luce, anzi le tenebre più fosche e nere. Mi sono documentato, ho ascoltato con attenzione i primi due lavori della band americana. Abandon All Life è il secondo disco, del 2013. Due dati potrebbero già bastare: 10 brani per 17 minuti. Prodotti, e si sente eccome se si sente, da Kurt Ballou dei Converge. Si prendano in parti uguali i seguenti sacri nomi: Napalm Death,… [di più]

Copertina di Cannibal Corpse: Violence Unimagined

Cannibal Corpse: Violence Unimagined

di GenitalGrinder 18 apr 21 DeRango™: 52,72

Non ho molto da dire e scrivere sul nuovo album dei padroni incontrastati del Brutal Death Metal et similari. Quindicesimo lavoro di una carriera che li ha visti primeggiare, senza MAI un minimo passo falso, una caduta di tono. Sempre estremi, sempre posseduti dal demone della follia. E ciò accade anche in Violence Unimagined. Copertina e titolo che mettono in tremendo risalto il tonnellaggio, la pesantezza di piombo delle undici canzoni presenti. Invito i più temerari di voi a prendere visione della cover censurata, che rimanda a "Butchered at Birth" del 1991: spietati in una parola... Mi sono bastati un… [di più]

Copertina di New Bomb Turks: Information Highway Revisited

New Bomb Turks: Information Highway Revisited

di GenitalGrinder 4 mar 21 DeRango™: 54,53

...che poi ci vorrebbe l'articolo prima del nome della band... Ma non cambia nulla; The New Bomb Turks o New Bomb Turks: è la stessa cosa, è il medesimo macello uditivo. Secondo album per i quattro svitati ragazzi di Columbus. Siamo nel 1994. Garage-Punk-Hardcore che più grezzo e distorto "nun se può". Zero innovazione; prodotto e registrato "ad cazzum". Rozzissimi, stradaioli e bastardi; come dei Germs-Damned imbenzinati, dinamitardi. Hanno mangiato nitroglicerina e si sente nello scorrere indiavolato di tutte le 15 schegge che vanno a comporre il monocorde frastuono. Chitarra rovente, accordata su deraglianti toni altissimi, che lacerano i timpani.… [di più]