Alè...alla fine del secondo capitolo di Note di viaggio troveremo una canzone chiamata Migranti cantata dal Guccio insieme ai musici... gioite @[Zimmy] e @[Ditta] la voce del Guccio è comparsa
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Riprendendo la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare una sorta di "tributo" ad un grande artista quale fu Pino Daniele, ossia una classifica di gradimento dei suoi album (fermandomi a Mascalzone Latino del 1989) dal peggiore al migliore...

N°7: "Mascalzone Latino" (1989)
Siamo alla fine degli anni '80, e dopo tre dischi dignitosi ma nella loro interezza decisamente poco convincenti, arriva finalmente il definitivo -e purtroppo ultimo- colpo di coda. Prosegue sempre la strada dei suoni "ottantiani", ma questa volta con un eccellente lavoro fatto alla chitarra acustica (la sua tecnica è cresciuta in modo inversamente proporzionale alla creatività) e con diversi gioiellini assolutamente all'altezza del Pino degli anni d'oro, stavolta decisamente di più rispetto ai tre dischi precedenti. Non di certo un capolavoro, ma sicuramente un ottimo disco, anche se -ahinoi- ormai la strada per Pinuccio era già segnata, e anche in questo disco, in qualche piccolo passaggio si sente...
Voto complessivo 7,5

Il capolavoro dell'album: Anna verrà (2017 Remaster)
 
 
@[dsalva] ma poi sei andato dove ti avevo detto Ingrandisci questa immagine Ritornerai - Bruno Lauzi.
 
 
 
 
L 'ERA DEI GALLINACCI, ovvero L' EPOPEA DEGLI YARDBIRDS... (6)

Il suono si evolve, cambia, non necessariamente in meglio, meno blues e più riff... Arriva Giacomino Pagina...

The Yardbirds Heartful of Soul mix (Jimmy Page / Jeff Beck)
 
 
A Trial in Our Native Town
playlist Cope & Iggy n 16) ps: sempre peggio.. o meglio dipende :-)))))
 
 
Guarda "BUDGIE - Who Do You Want For Your Love (1975 UK TV Performance) ~ HIGH QUALITY HQ ~" su YouTube
BUDGIE - Who Do You Want For Your Love (1975 UK TV Performance) ~ HIGH QUALITY HQ ~
 
 
Riprendendo la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare una sorta di "tributo" ad un grande artista quale fu Pino Daniele, ossia una classifica di gradimento dei suoi album (fermandomi a Mascalzone Latino del 1989) dal peggiore al migliore...

N°8: "Ferryboat" (1985)
Passa solamente un anno, ed ecco questo nuovo disco di inediti. Disco che racchiude una -per molti- spiacevole novità: Pino perde la sua superband, che lo ha accompagnato dal secondo album fino a Sciò. Chiunque abbia seguito Pino sin dagli esordi, non può non essere rimasto deluso da questo disco. Non fraintendetemi: non c'è nessun pezzo che possa essere definito "brutto" o "inascoltabile", ma di pezzi all'altezza del GRANDE Pino Daniele ce ne saranno forse 3, massimo 4. Il resto sì, viaggia su livelli comunque sufficienti o poco più, ma comunque minori rispetto alle immense opere partorite antecedentemente.
Voto complessivo 6,5

Il capolavoro dell'album: Ferryboat (2017 Remaster)
 
 
L 'ERA DEI GALLINACCI, ovvero L' EPOPEA DEGLI YARDBIRDS... (7)

Ancora in ortodossia blues...

The Yardbirds w/ Eric Clapton - Got to Hurry (1965)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Così li definì Mike Bongiorno a Sanremo, nel 1966. Traducendo letteralmente il nome della band in "uccelli da cortile" volle far sorridere il pubblico azzimato ed ingessato del festival appellandoli, per estensione, "Gallinacci", tanto non spiccicavano una parola d'italiano... Egli, pace all'anima sua, ignorava che "Yardbird" era il termine gergale per "carcerato" ma anche per "soldataccio di truppa".
Evabbé...

Qui siamo ancora nell'epoca eroica dell'ortodossia blues.... Clapton ad un passo dai Bluesbreakers di John Mayall...

The Yardbirds with Eric Clapton- "Louise/I Wish You Would" Live 1964 [Reelin' In The Years Archives]
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Barclay James Harvest - Play To The World
 
 
 
 
 
 
 
 
'Tales From Monographic Oceans': viaggio a braccio in un braccio di mare, tagliando gli istmi di alcune discografie (Pub-Rock 29, 12)
'Give me a pint of draught, give me some rock'n'roll': per un (breve) ripasso di un genere-non-genere che però racchiude tutto quello che vogliamo dal rock'n'roll. Sete, sudore e niente lacrime, solo divertimento: perchè la giornata di lavoro è stata dura
12. Kilburn & The High Roads
Kilburn & the High Roads - Upminster kids
 
 
#new
Elettronica e agrodolce cantautorato
A. G. Cook - Silver (Official Video)
 
 
 
 
Ultimamente è fuori moda usare il termine Kraut,quindi non dirò una rovente discesa in un oscuro mondo....
Squadra Omega - Rennes le Chateau
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Così li definì Mike Bongiorno a Sanremo, nel 1966. Traducendo letteralmente il nome della band in "uccelli da cortile" volle far sorridere il pubblico azzimato ed ingessato del festival appellandoli, per estensione, "Gallinacci", tanto non spiccicavano una parola d'italiano... Egli, pace all'anima sua, ignorava che "Yardbird" era il termine gergale per "carcerato" ma anche per "soldataccio di truppa".
Evabbé...

"For Your Love" bisogna mettercela, anche se fu la canzone, stravenduta, che fece decidere a Clapton di mollarli per assicurarsi una carriera nel segno del blues a cui, a suo parere, il gruppo stava abdicando.... Qui li vediamo con un irriconoscibile Jeff Beck, un po' smorzato dal dover accompagnare semplicemente alla chitarra acustica un brano, insomma, diciamocelo, così così.... in versione live lui ci avrebbe aggiunto un assolo al fulmicotone, è chiaro... ma qui siamo alla tv...
Ben altre frecce avevano al loro arco gli Yardbirds....

The Yardbirds - For Your Love (1965) (Full version)
 
 
L 'ERA DEI GALLINACCI, ovvero L' EPOPEA DEGLI YARDBIRDS... (9)

Così li definì Mike Bongiorno a Sanremo, nel 1966, dove presentarono quest'infamia insieme a Lucio Dalla, nella "nuova" formazione a due chitarre soliste, Jeff Beck e Jimmy Page, il primo che aveva sostituito Eric Clapton un annetto prima ed il secondo che si era unito a loro dopo un brillante inizio di carriera da turnista richiestissimo... Mike Bongiorno tradusse letteralmente il nome della band in "uccelli da cortile" e volle far sorridere il pubblico azzimato ed ingessato del festival appellandoli, per estensione, "Gallinacci", tanto non spiccicavano una parola d'italiano... Egli, pace all'anima sua, ignorava che "Yardbird" era il termine gergale per "carcerato" ma anche per "soldataccio di truppa".
Evabbé...

"For Your Love" bisogna mettercela, anche se fu la canzone, stravenduta, che fece decidere a Clapton di mollarli per assicurarsi una carriera nel segno del blues a cui, a suo parere, il gruppo stava abdicando.... Qui li vediamo con un irriconoscibile Jeff Beck, un po' smorzato dal dover accompagnare semplicemente alla chitarra acustica un brano, insomma, diciamocelo, così così.... in versione live lui ci avrebbe aggiunto un assolo al fulmicotone, è chiaro... ma qui siamo alla tv...
Ben altre frecce avevano al loro arco gli Yardbirds....

The Yardbirds - For Your Love (1965) (Full version)
 
 
 
 
 
 
6°: IVAN GRAZIANI
Nell'83 Ivan torna a giocare sicuro, lasciando affinare gli arrangiamenti al sommo Giampiero Reverberi facendo uscire questo Ivan Graziani. Innanzitutto l'album segna l'evoluzione dello stile del precedente Seni e coseni: da un lato vengono fuori ballate indimenticabili come Signora bionda dei ciliegi, Navi e 140 km/h, che acquistano un pathos e una grinta che in alcune ballate del precedente album andava un poco a scemare, dall'altro abbiamo il rock duro e raffinato nella celebre Il chitarrista e nella storia surreale di Torna a casa Lassie. In tutto questo l'ispirazione sembra tornata sugli standard nel nostro, tirando in ballo la scoperta del sesso in Signora bionda dei ciliegi, una storia d'amore nella ventosa Trieste in 140 km/h, la vincita di una notte con una ragazza in una partita a carte in Il chitarrista (tra l'altro scritta insieme ad Alfredo Rapetti, figlio del leggendario Mogol) e così via. A equilibrare il bilancio vengono inserite Palla di gomma, dove la mano di Reverberi risulta quasi fastidiosa e la finale Gran Sasso, una ballata con tanti buoni spunti ma che non cattura. Le vendite non si decideranno a rialzarsi, nonostante il successo di Il chitarrista e la partecipazione a vari festival e così come molti altri album di Ivan rimarrà nel dimenticatoio. Nonostante ciò, Ivan Graziani è un album che riacquista il tiro dei precedenti album, pompando i momenti i più lenti e raffinando quelli più trascinanti, riuscendo a non annoiare quasi mai e ad attrarre l'attenzione dell'ascoltatore con canzoni sempre originali e costruite nel minimo dettaglio.

La gemma: Navi
 
 
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BUDGIE - BREADFAN
 
 
 
 
 
 
 
 
Guarda "Motörhead – Overkill (Official Video)" su YouTube
Motörhead – Overkill (Official Video)
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Nella primavera del '75 Bob Dylan varcò le pesanti sbarre del Rahway State Prison di Woodbridge per incontrare dal vivo Rubin “Hurricane” Carter, accusato ingiustamente di triplice omicidio da una giuria interamente bianca, così come era bianco anche il procuratore.

Fu un incontro emozionante immortalato da una celebre fotografia in bianco e nero che ispirò Bob Dylan a scrivere un brano destinato ad entrare nella storia, un brano che fin da subito ebbe talmente successo da essere stampato come 45 giri, con 4 minuti per ciascun lato.

Bob Dylan tenne sempre nel '75 un concerto di beneficenza per Rubin “Hurricane” Carter al Madison Square Garden, accompagnato da Joan Baez, Joni Mitchell e Allen Ginsberg, dove raccolse 100.000 $ per gli avvocati di "Hurricane".

Grazie al moto di protesta collettiva che deve moltissimo alla canzone di Dylan, nel 1985 il giudice Haddon Lee Sarokin della Corte Federale dichiarò che il processo era stato inquinato da motivazioni razziali.

Il 26 febbraio 1988 cadde definitivamente ogni accusa per l’ex pugile "Hurricane", che tornò libero.

Dopo la scarcerazione di Rubin “Hurricane”Carter, Dylan non ha più eseguito il brano dal vivo, ma ancora oggi restano memorabili i versi:
“Questa è la storia di Hurricane/
ma non sarà finita finché non riabiliteranno il suo nome/
e gli ridaranno indietro gli anni che ha perduto/
Lo misero in galera ma sarebbe potuto diventare campione del mondo.”

Bob Dylan - Hurricane (Audio)