The Jimi Hendrix Experience - Foxey Lady (Miami Pop 1968)
#38annisenzaJimi
Sempre la mia preferita, forse perché presente nella play list del mio set goliardico. Questa era una manna con quel ritmo pazzesco.

Ricordiamo il più grande. Non è il mio “preferito” ma è talmente unico che, mi ripeto, c’è lui e poi cominciano le varie personali classifiche... un po’ come @[sfascia carrozze] ... c’è lui poi si comincia con i Migliori.

Troppo talento, troppo genio... lo vedevi da come la “usava” la chitarra....

Si insomma a quegli sfigati che sparlano... queste cose non le dico io (che già sarebbe più che sufficiente) ma tutti i più grandi del Rock... e se lo dicono loro che sto ragazzo era di un altro pianeta...

Ciao Jimi...
 
Burial At Sea Se coverizzassero tutti i dischi dei Saint Vitus sarebbe un favore all'umanità (ma soprattutto ai Vitus che incidevano col cantatù)
 
Zero 7 - Likufanele
Air + Portishead + Paul Simon "l'africano" ( Graceland e dintorni)
 
Red Norvo - Poeme

Red Norvo - from "Music to Listen to Red Norvo By"
1957 (Contemporary)

#jazzlegends
 
Coroner Purple Haze

Forse il buon Jimi avrebbe gradito.
Forse.
 
#cosemaivistenesentiteprima questa mi giunge nuovissima, ehm, ricette per lavastoviglie...???

Lisa Casali: cucinare con...la lavastoviglie
 
Scott Walker - The Cockfighter "Levitation"? "Muzakians"? "Isolabile"? Non saprei quale scegliere. "Electrofona" per quella bordata di bassi ed elettronica nel break centrale? Genio assoluto. Questa è il capolavoro, insieme all'altrettanto sublime "Farmer In The City", del suo ultimo favoloso lavoro risalente al 1995, "Tilt" ovvero.
 
Peter Murphy - Cuts You Up Capolavoro della sua carriera solista insieme a "Strange Kind Of Love" (messa da Sergio qualche settimana fa).
 
#zot2017

Melange- Viento Bravo (Beyond Beyond is Beyond Records, November 17, 2017)

Beyond Beyond Is Beyond Records non pubblica mai dischi banali. Al contrario. Vale veramente la pena di ascoltare ogni loro pubblicazione con grande interesse e prenderne possesso a scatola chiusa, tanto il risultato sarà in ogni caso eccellente. Tra le oramai innumerevoli band neo-psichedeliche del vecchio continente, questo gruppo spagnolo (un quintetto composto da Adrian e Sergio Ceballos, Daniel Fernandez, Miguel Roson e Mario Zamora) spicca in maniera particolare per il sound e per la grande varietà e qualità dei suoni proposti. Formati a Madrid nel 2014, "Viento Bravo" è il secondo album dei Melange: definirlo neo-psichedelico potrebbe rimandare a un certo tipo di musica oramai diffusa in maniera massiva in Europa, quindi sarebbe in qualche modo una indicazione fallace. Il quintetto infatti si disimpegna in un sound che definirei veramente molto particolare. Potrebbero sicuramente far pensare a un certo istrionismo King Gizzard, nel disco spuntano qua e là momenti dal genere fusion ("Splendor Solis"), tropicalismo ("Cotard"), persino flamenco e bolero ("Oxi", "Siempre Avanti"), visioni morriconiane ("Ruinas"), mentre domina chiaramente anche una ispirazione vintage che si esalta con tempistiche progressive e uso tipico di tastiere. Veramente un dischetto incredibile, ce lo avevo da parte da un sacco di tempo, non ascoltarlo sarebbe stata una blasfemia.

#psichedelia #levitation #melange #rock #madrid #beyondbeyondisbeyond #vientobravo

"Río Revuelto" - LP Viento Bravo - Melange
 
Arnett Cobb. Movin' Right Along.

Arnett Cobb - from "Movin' Right Along"
1961 (Prestige)

#jazzlegends