Maria Carta - Per i morti di Reggio Emilia
Mi sembra di aver individuato uno con uno “strano” tatuaggio e la faccia da scemo inerente... spero di sbagliare o la gita potrebbe trasformarsi in un incontro di boxe, molto cattivo.... oppure lo marco per un’ altra volta... quella buona...
 
Orbital - Tiny Foldable Cities Il nuovo singolo decisamente retró...
 
Marillion - Bitter suite - Da un disco immenso
A spider wanders aimlessly within the warmth of a shadow
Not the regal creature of border caves
But the poor, misguided, directionless familiar
Of some obscure Scottish poet
The mist crawls from the canal
Like some primordial phantom of romance
To curl, under a cascade of neon pollen
While I sit tied to the phone like an expectant father
Your carnation will rot in a vase.
A train sleeps in a siding
The driver guzzles another can of lager
To wash away the memories of a Friday night down at the club
She was a wallflower at sixteen
She'll be a wallflower at thirty four
Her mother called her beautiful
Her daddy said, "A whore".
The sky was Bible black in Lyon
When I met the Magdalene
She was paralyzed in a streetlight
She refused to give her name
And a ring of violet bruises
They were pinned upon her arm.
Two hundred francs for sanctuary and she led me by the hand
To a room of dancing shadows where all the heartache disappears
And from glowing tongues of candles I heard her whisper in my ear
"'J'entend ton coeur"
I can hear your heart
It's getting late, for scribbling and scratching on the paper
Something's gonna give under this pressure
And the cracks are already beginning to show
It's too late
The weekend career girl never boarded the plane
They said this could never happen again
So wrong, so wrong
This time it seems to be another misplaced rendezvous
This time, it's looking like another misplaced rendezvous
With you
The parallel of you, yo
On the outskirts of nowhere
On the ring road to somewhere
On the verge of indecision
I'll always take the roundabout way
Waiting on the rain
For I was born with a habit, from a sign
The habit of a windswept thumb
And the sign of the rain
It's started raining
E piove... e qui inizia la pioggia della chitarra di Steve... sembra veramente di sentire le gocce che scendono... un sogno.
 
"A milioni miglia di distanza / A Million Miles Away" - Rory Gallagher

"Questo bar dell'hotel è pieno di gente,
L'uomo del piano lo sta davvero mettendo giù,
Il vecchio barista è alto come un campanile,
Allora perché stanotte dovrei indossare un cipiglio?

L'articolazione mi sta saltando addosso,
E il mio umore non è davvero alla moda,
In questo momento gli azzurri si affollano intorno a me,
Ma uscirò dopo un po '.

Sì, sono a un milione di miglia di distanza,
Sono a un milione di miglia di distanza,
Sto navigando come un driftwood,
In una baia ventosa,
In una baia ventosa.

Sono a un milione di miglia di distanza,
Sono a un milione di miglia di distanza,
Ma sto navigando come un driftwood,
In una baia ventosa,
In una baia ventosa.

Perché chiedi come mi sento,
Bene, come ti sembra?
Sono caduto gancio, linea e platino,
Ho perso il mio capitano e il mio equipaggio.

Sono in piedi sul pianerottolo
Non c'è nessuno tranne me
Ecco dove mi troverai,
Affacciato sul mare blu profondo.

C'è una canzone sulle labbra di tutti,
C'è un sorriso tutto intorno alla stanza,
C'è una conversazione traboccante,
Ma mi siedo qui con il blues.

Questo bar dell'hotel ha perso tutte le sue persone,
L'uomo del piano ha preso l'ultimo autobus a casa,
Il vecchio barista è appena crollato nell'angolo,
Perché sono ancora qui, non lo so,
Non lo so.

Sono a un milione di miglia di distanza,
A un milione di miglia di distanza,
Sto navigando come un driftwood su una baia ventosa,
In una baia ventosa."

Rory Gallagher - A Million Miles Away
 
Kraftwerk - The Man Machine

In favore degli ascoltoni del gruppo "The Last Waltz", l'ultima traccia di un album epocale, seminale, fondamentale e non solo per la musica "elettronica" (vanno bene le virgolette, @[macaco]?) ma per la musica ebbasta.
Traccia gelida e minimalista come si conviene ai quattro crucchi, per anni usata come paradigma per testare impianti hifi high-end, si muove sulla base di un ticchettìo insistente e sintetico quanto ripetitivi e a tratti agghiaccianti sono gli interventi strumentali dei Nostri, scarnificati fino all'osso in un crescendo apocalittico descrittivo di una realtà distopica a venire. Voce qui rigorosamente passata al vocoder. Se, dai tempi di "Autobahn", le soluzioni "estreme" adottate dai Kraftwerk stupirono per novità, freschezza e capacità di superare ogni volta quanto raggiunto con l'album precedente, questo brano a chiusura dell'omonimo album le comprende e supera tutte, inquadrandole sempre in gelidi quattroquarti sempre più spesso, eccome, danzabili.
Alzate il volume, passa l'Uomo-Macchina.
Man-machine, pseudo human being, super human being....
 
Led Zeppelin - Stairway to Heaven - Madison Square Garden, New York City.
Per @[macaco] nobie amico ingrato ahahahahah
Ti dedico il capolavoro nella versione live madison 73 con quell’assolo del Diavolo e col ritmo spezzato di Bonzo nel mezzo... ahahahahah
 
David Sylvian & Robert Fripp ‎– bringing down the light
Ho fatto un esercizio di memoria e ne ho cavato questa, una chiusura in frippertronic (o soundscape non l´ho mai capito) ineccepibile per questo disco che rilassa e invoglia a risentirlo di nuovo.
 
Holland 1945- Neutral Milk Hotel Lyrics
Fatevi un regalo. Ripescate questo gioiellino d'album.
 
The Host, the Ghost, the Most Holy-O - Captain Beefheart & The Magic Band /// stamattina ho sognato che ero in una gelateria e compravo un gelato che aveva il sapore di Trout Mask Replica, il era colore panna e aveva sprinkles verde acqua e rossi, giuro il sapore era uguale a quello che nella mia mente potrebbe avere quel disco.
 
The Damned - Smash it up. (HQ AUDIO) Capolavoro di "Machine Gun Etiquette", insieme alla stupenda "Love Song".
 
Yo La Tengo - Tears Are In Your Eyes
Con tono distaccato il soprano fragile della Hubley nell'ennesima super ballata languida a firma YLT.
 
Marilyn Manson - Personal Jesus
Alcune ottime cover e tre quattro brani. Sempre considerato l'Alice Cooper e NIN dei poveri.
 
devo finire il commento all'editoriale... @[nes] che guarda la televisione solo 5 minuti alla settimana e per questo si sente migliore di altri uomini. a @[carlos] che detesta questa società e ha già pronte le loro nuove regole ma dovràusare le armi come sempre. a @[zaireeka] che parla di tabacco mortale e non una parola sulla radioattività che contiene. a @[stanlio] che rappresenta sempre qualcos'altro mai il proprio io disperato. a tutti quelli hanno affidato il proprio corpo al magico potere dell'informazione universale...io sono cambiato il mondo non è cambiato qui intorno a me nel silenzio ogni cosa pronuncia il suo vero nome...https://www.debaser.it/main/playlist_item.aspx?IdPlaylist=151699 fine delle trsmissioni.