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 The Concerts in China è un live pensato, mediato, controllato, e funziona proprio perché accetta fino in fondo questa natura.

 Album controverso per me capolavoro.

La recensione analizza Les Concerts en Chine di Jean Michel Jarre come un live atipico, più costruito e mediato che spontaneo. Il disco, rielaborato in parte in studio, riflette la tensione di una Cina appena aperta all'Occidente grazie a una scaletta mirata e a brani inediti. Le transizioni e l'atmosfera sono curate, con risultati convincenti. Un album discusso ma considerato un capolavoro dal recensore. Scopri perché Les Concerts en Chine resta ancora oggi così discusso e affascinante!

 "All Systems are Lying ripetuto all'infinito in un mantra elettronico, labirinto di pulsazioni che non porta da nessuna parte."

 "Truth is no longer a content but an effect, a design product, something that can be manufactured like a synthetic sound."

La recensione di Conteverde analizza il nuovo album dei Soulwax, 'All Systems Are Lying', esaltando la fusione tra elettronica e rock. Fra atmosfere urbane a Milano e ripetizioni ipnotiche, l’opera diventa esperienza sensoriale, esplorando temi di alienazione e manipolazione. Il sound trascina l’ascoltatore in uno stato sospeso tra reale e artificiale. Scopri la Milano onirica e pulsa con il nuovo album dei Soulwax!

 Non un album, ma un rito di passaggio, un ciclo di immersione e riemersione in cui il suono diventa soglia e il corpo diventa strumento.

 In un panorama elettronico ossessionato dalla pulizia digitale, BLooDNoISE sceglie il rumore come origine, la carne come memoria, il suono come atto sacrificale.

La recensione esplora Primordial di BLooDNoISE come un’opera che va oltre l’album tradizionale, trasformandosi in rito sonoro e fisico. Ogni traccia è descritta come passaggio rituale, con il suono che diviene materia viva e il corpo protagonista. Il disco rifiuta la narrazione classica ed esalta la dimensione emotiva e sensoriale, distinguendosi nella musica elettronica contemporanea grazie all’approccio carnale e arcaico. Scopri un viaggio sonoro unico: ascolta Primordial e lasciati travolgere dal rito di BLooDNoISE.

 Un album che guardava avanti, purtroppo non ha avuto un riscontro commerciale come avrebbe meritato ma questo non è per forza un punto negativo, ha preservato il suo mistero, il suo fascino.

 La strumentazione si avvale di diversi sintetizzatori, nonché la ritmica complessa ma sempre liscia di mr. Williams e il marchio di fabbrica di Cornwell alla chitarra ed al basso.

La recensione elogia 'Nosferatu' di Hugh Cornwell, realizzato insieme a Robert Williams. Il disco, fortemente sperimentale, oscilla tra punk, new wave e atmosfere oscure, con molte collaborazioni illustri. Pur non avendo avuto successo commerciale, l’album è stato rivalutato ed eseguito per intero live da Cornwell ancora oggi. Un lavoro innovativo che conserva un fascino misterioso. Scopri la magia oscura di Nosferatu: un viaggio unico nella sperimentazione musicale!

 Un incantevole mondo sospeso tra passato e presente, pieno di inventiva.

 Furesta è un album profondamente femminile. Non una femminilità patinata, bensì forte, selvatica: furesta, appunto.

La recensione di Annette su Furesta di La Niña narra il suo iniziale scetticismo dovuto a pregiudizi musicali, superati dall’ascolto di un album sorprendente. Il disco unisce radici campane e mediterranee, elettronica e strumenti tradizionali, con testi profondi e un’identità femminile potente. L’uso del dialetto e la voce di Carola Moccia confermano l’autenticità dell’opera. Furesta si distingue per la sua vitalità, immediatezza e stratificazione culturale. Scopri Furesta: lasciati sorprendere da un album che unisce passato e presente!

 Spunti pop di circa due minuti, spunti però perfettamente compiuti, rotondi, contraddistinti da una chiara identità.

 Il vero capolavoro è il primo mini mix, dove è anche più riuscita la transizione di un brano nell’altro.

La recensione elogia il talento dei Magdalena Bay con Mini Mix Vol. 1-3, raccolta di brevi brani pop dal taglio artistico unico. L'autore apprezza in particolare l'originalità e la cura nelle produzioni del duo, indicandoli come una delle migliori band del panorama contemporaneo. Un viaggio tra atmosfere dance, romanticismo e sperimentazione, con una menzione d’onore per l’identità distintiva del progetto. Scopri il mondo synth-pop di Magdalena Bay e lasciati sorprendere dai loro mini mix!

 I wanna fuck my computer, cause no-one in the world knows me better

 Una schiccheria che raderebbe al suolo qualsiasi discoteca tra fiumi alcolici di sudore e corpi indiavolati

Il debutto di Ninajriachi con 'I Love My Computer' è una potente scarica di energia electro-pop, perfetto per scatenarsi in pista. L'album unisce melodie nostalgiche e sensualità moderna, con momenti di intimità che sorprendono. Un esordio fresco destinato a dominare la scena dance dell'anno. Scopri l'electro-pop di Ninajriachi e lasciati travolgere dalla sua energia!

 "Flux per Alison rappresenta il compitino fatto in classe, senza lode né infamia."

 "La carriera solista di Alison Goldfrapp ha fatto rimpiangere il genio creativo di Will Gregory."

La recensione analizza "Flux", secondo lavoro solista di Alison Goldfrapp, evidenziando una produzione elegante ma poco originale. L'autore esprime delusione per la monotonia dei brani e rimpiange la collaborazione con Will Gregory. Le migliori tracce sono poche e prevale una sensazione di occasione mancata. Un album che convince solo a metà e non aggiunge nulla di nuovo alla sua carriera. Scopri tutti i dettagli su Flux e condividi la tua opinione sull'ultimo lavoro di Alison!

 Il nuovo corpo ha preso coscienza di sé, il progetto intrapreso di auto-iniziazione mira da subito ad una determinata distruzione della stessa.

 Un ritorno che senza proclami di sorta pare iniettare in modus operandi al limite del subliminale nuova linfa al corpo sonico Sandwell.

La recensione celebra il ritorno dei Sandwell District con 'End Beginnings', sottolineandone la capacità di rinnovare la scena techno sotterranea. L'album trasforma il misticismo grigio delle vecchie produzioni in un nuovo corpo sonoro, carico di horror vacui e psichedelia. Ogni traccia rivela profondità emotiva e innovazione ritmica, con un omaggio sentito a Juan Mendez (The Silent Servant). Un'opera che pone le basi per una nuova era del collettivo. Scopri come Sandwell District ridefinisce la techno con questo ritorno sorprendente!

 Nulla venuto fuori fino a quel momento suonava come questo Warzone.

 Sherwood è un genio, non verrà mai ripetuto abbastanza.

 "crucified on the fence...in the dead of daylight"

La recensione esalta Warzone come un lavoro unico nel panorama dub, caratterizzato dalla visione innovativa di Adrian Sherwood e dalla capacità della crew ON-U Sound di creare paesaggi sonori travolgenti. Tra psichedelia austera, groove tribali e manipolazioni elettroniche, ogni traccia risulta potente e originale. Un album che segna uno spartiacque e si impone per creatività e peso artistico. L'autore sottolinea le atmosfere intense e l'impatto duraturo dell'opera. Scopri come Warzone dei Missing Brazilians ridefinisce il dub: ascoltalo ora!

 Il suono ti arriva addosso come un blocco unico di circa un milione di istanti, ogni particella un possibile mondo a parte.

 Questa è musica potente come il rock’n’roll e sacra come il temporale.

La recensione celebra la potenza dell’album "Los Thuthanaka" e la sua capacità di unire antiche ritualità andine e avanguardia psichedelica. Il suono travolge l’ascoltatore, rompendo regole e strutture musicali. L’opera viene descritta come intensa, visionaria e capace di evocare sensazioni cosmiche e comunitarie. Vengono messi in risalto sia gli aspetti spirituali che quelli dirompenti del disco. Il tono è coinvolto e appassionato. Lasciati travolgere dall’esperienza sonora di Los Thuthanaka!

 The 5th Exotic scorre liscio come l’olio e ci fa attraversare alcuni paesaggi sonori ricchi di emozioni, che evidenziano una maturità notevole per un artista emergente.

 Se al contrario non avete troppe pretese, sicuramente vi siederete in poltrona, stapperete la vostra bibita preferita e vi gusterete un album che a distanza di quasi un quarto di secolo non solo non ha perso la sua freschezza, ma si ascolta ancora con grande piacere.

La recensione esplora The 5th Exotic di Quantic, esordio che fonde jazz, breakbeat e hip-hop, ricco di atmosfere evocative e sample narrativi. Il disco viene elogiato per la sua freschezza nonostante non sia rivoluzionario, risultando coinvolgente e mai noioso. L'ascolto si rivela un viaggio tra generi e stati d'animo, ideale per chi apprezza musica raffinata ma accessibile. Lasciati trasportare dalle atmosfere di Quantic e ascolta The 5th Exotic!

 Il nome di Jean-François Jenny-Clark rappresenta un faro illuminante, un musicista eclettico e straordinario, nonché sorprendentemente umile.

 "Scott" è una vera e propria dichiarazione d'intenti: poche significative frasi tra registro medio e alto dello strumento, poi il walking bass e la sovraincisione di altri due contrabbassi a creare trame intricate e sorprendenti.

L'album 'Unison' di Jean-François Jenny-Clark si distingue come un capolavoro del jazz contemporaneo europeo, combinando tradizione post-bop e innovazioni free-jazz con sonorità elettroniche. Supportato da Joachim Kühn e Cristof Lauer, il disco esplora trame musicali complesse e avvincenti. Questo lavoro solista tardivo mostra un musicista di grande umiltà e talento, diventando un'opera essenziale per appassionati e musicisti. Consigliato anche l'ascolto delle collaborazioni con Enrico Rava e Aldo Romano. Ascolta 'Unison' e lasciati avvolgere dall'innovazione jazz di Jenny-Clark!

 Una strana forma d’amore: in certi casi una bestemmia può esser più devota di una preghiera.

 Remscéla è il segnale disturbatissimo proveniente da una colonia di folkisti duri e puri persi in una galassia lontana.

Remscéla di Milkweed è un album folk intriso di esoterismo e immaginario medievale, plasmato da testi poetici e suoni volutamente imperfetti e autentici. L'opera si distingue per il suo approccio esperimentale e la capacità di evocare atmosfere antiche e misteriose, risultando un viaggio musicale unico in bilico tra magia e realtà. La copertina e i titoli evocativi completano un'esperienza artistica densa e coinvolgente. Un album consigliato agli amanti di folk alternativo e sperimentale. Scopri l'affascinante mondo folk di Remscéla, un viaggio sonoro da non perdere!

 «Nelle canzoni di Jovanotti ci si bacia moltissimo... ma non si scopa mai.»

 «Se Jova avesse fatto uscire un solo CD, questo, sarebbe stato un momento suo artistico notevole.»

Recensione del doppio album Lorenzo 2015cc di Jovanotti, che mostra un primo CD carico di canzoni d'amore dolci e poco audaci, mentre il secondo CD sperimenta con l'elettronica, raggiungendo livelli più interessanti. L'autore critica l'approccio sentimentale e la mancanza di audacia nei testi, ma riconosce la qualità della seconda parte dell’album. L'album rispecchia le contraddizioni dell’artista, fra pop mainstream e tentativi di innovazione. Scopri il lato dolce e quello innovativo di Lorenzo 2015cc di Jovanotti!

 "Un'opera che sfida le convenzioni, trasformando il dolore in un'esperienza sonora che abbraccia la complessità delle emozioni umane."

 "Further Opinions About Death si distingue come un'opera sincera e coraggiosa, che invita l'ascoltatore a confrontarsi con le proprie emozioni più profonde."

Further Opinions About Death di Andrea Bellucci e Matteo Uggeri esplora il ciclo del lutto attraverso quattro movimenti intensi e profondi. L'uso di field recordings e strumenti acustici crea un'atmosfera intima e contemplativa. L'album si distingue per la sua sincerità e coraggio nell'affrontare il dolore, diventando un inno alla resilienza e alla bellezza nelle difficoltà. Ascolta ora questo intenso viaggio emotivo e scopri la bellezza nascosta nel lutto.

 La cosa sorprendente è che le cose complessivamente più convincenti sono proprio quelle distanti dal metal.

 In pratica gli OU si pongono come esponenti di un genere senza esserlo davvero, come se si giocassero la carta di un genere che nutre un certo seguito per introdurre gli adepti in un mondo ben più ampio.

Ou con II: Frailty propongono un prog-metal atipico, contaminato da ambient, new age ed elettronica, con un originale cantato femminile in cinese. Anche se la parte metal non convince appieno, l'aspetto sperimentale e le contaminazioni sonore rendono l'album avvincente e fresco. La produzione meno dinamica penalizza un po' l'impatto, ma resta una bella sorpresa per la scena metal internazionale. Scopri l'innovativo prog-metal di Ou, ascolta II: Frailty ora!

 Un gioiellino elettro-pop intimista ed etereo, pregno di un’atmosfera notturna.

 Il suono di DIAMANTI è di un’eleganza che ha quasi del miracoloso.

Il debutto di Ginevra con l'album DIAMANTI emerge come un raffinato lavoro elettro-pop dalle atmosfere intime e notturne. L'artista mostra una maturità artistica notevole, con brani che spaziano tra dance-house, trip-hop e drum'n'bass, sostenuti da una produzione curata e collaborazioni di qualità. Anche i pezzi meno convincenti contribuiscono a definire un'identità sonora coerente e personale. Un esordio promettente da seguire nei prossimi sviluppi. Ascolta DIAMANTI e scopri la nuova figura dell'elettro-pop italiano!

 All Living Things ha toni calmi, e un incondizionato affetto per i cicli del mondo naturale.

 Quando ci si acclimata ai cicli della natura, non si deve temere la transizione, dopo la tempesta ritorna il Sole.

L'album 'All Living Things' di Park Jiha propone un'esperienza sonora immersiva e meditativa, che fonde sapientemente strumenti tradizionali coreani con componenti elettronici. Il progetto musicale celebra i cicli naturali e la connessione umana con la terra, evocando un senso di pace e speranza. I brani trasformano il tempo in un percorso spirituale, dove ogni stagione rappresenta un nuovo stato d'animo. L'ascolto è un esercizio di mindfulness ideale per ogni momento della giornata. Ascolta All Living Things e immergiti in un viaggio sonoro naturale e meditativo.

 Prendere un caffè con uno Zombie, conversare amabilmente con Frankenstein dell’ultimo Sanremo o essere ridotti a un obbediente ghoul 8-bit mentre si rotea fluttuando nello spazio.

 Con i Lourdes Rebels non fai in tempo a metabolizzare la loro attitudine all’imprevedibilità che sei già stato spiazzato e loro sono musicalmente altrove.

Necronomicon III è il terzo album dei Lourdes Rebels, duo parmigiano noto per un sound originale che miscela krautrock, psichedelia e contaminazioni multiple. Il disco si distingue per atmosfere inquietanti, sintetizzatori analogici brillanti e un approccio ironico e corposo. La band spiazza e affascina, evitando cliché e proponendo un viaggio musicale imprevedibile e denso di riferimenti, dal vintage horror ai dance floor alternativi. Scopri l’universo imprevedibile e ironico dei Lourdes Rebels con Necronomicon III, un viaggio musicale unico!