«Moebius è il peggior episodio nella filmografia del regista.»

 «Una porcata che giudicherei completamente inguardabile se soltanto non fosse riuscita a strapparmi ben più di una risata.»

La recensione valuta 'Moebius' di Kim Ki-Duk come un fallimento grottesco e provocatorio, privo di un reale messaggio e ricco di situazioni assurde. Pur non trovando nulla di positivo a livello registico, l'autore riconosce che il film strappa risate involontarie. Considerato il peggior titolo nella filmografia del regista, è visto come un'eccessiva autoindulgenza sterile e poco convincente. Scopri perché Moebius è considerato un fallimento tra i cult di Kim Ki-Duk!

 Quest’opera è consigliata a tutti gli archeologi del suono elettronico in musica.

 Robert Moog dichiarò che il suo sequencer modulare fu ispirato più dalle invenzioni di Scott che da Don Buchla.

La recensione esplora la raccolta 'Manhattan Research, Inc.' di Raymond Scott, pioniere dell’elettronica musicale e anticipatore di sequencer modulari. Viene evidenziato il suo ruolo fondamentale nel contaminare il jazz con suoni elettronici fin dagli anni ’40. La raccolta presenta circa settanta tracce registrate tra il 1953 e il 1969, inclusi jingle pubblicitari e sperimentazioni sonore con strumenti inventati dallo stesso Scott. È un’opera consigliata agli appassionati di musica elettronica e storia del suono. Esplora l'innovazione musicale di Raymond Scott e immergiti nei suoni pionieristici dell’elettronica!

 Il disco è indubbiamente ben fatto, certi momenti sono anche estremamente lodevoli.

 Si potrebbe quasi parlare di una versione più estesa degli ultimi Deftones.

La recensione analizza 'Palms' il supergruppo formato da Chino Moreno e membri degli Isis. L'album si distingue per atmosfere più soavi rispetto agli Isis e un equilibrio tra dream pop e post-rock. Tra le tracce migliori spicca 'Patagonia'. Un lavoro ben fatto e soddisfacente, che suscita attese per futuri sviluppi. Ascolta Palms e scopri un nuovo equilibrio tra sogno e rock intenso!

 La sozzura ha ucciso Dio.

 Un pugno nello stomaco senza precedenti.

Il film "Totò che visse due volte" di Ciprì e Maresco offre un ritratto crudo e grottesco di un mondo senza Dio, dominato da povertà, noia e degrado estremo. Attraverso tre episodi tormentati, si racconta un'esistenza inautentica e distrutta, illuminata solo da una finale amara redenzione simbolica. Il bianco e nero accentua la bruttezza e la disperazione della vita rappresentata, in un'opera che ricorda per crudezza e schiettezza alcune opere di Pasolini. Scopri l'impatto sconvolgente di questo cult grottesco del cinema italiano!

 Nina può vantarsi di non aver mai fatto un disco che suoni come una copia del precedente.

 "Express yourself don't repress yourself" non è l'ennesimo slogan ma una regola di vita.

Fearless di Nina Hagen è un album iconico degli anni '80, caratterizzato da un mix di stili pop, synth e new wave. Con la produzione di Giorgio Moroder, la cantante berlinese mostra la sua capacità di reinventarsi senza perdere autenticità. L'album riflette il suo dinamismo passionale e la sua libertà artistica, regalando melodie brillanti e un carattere inconfondibile. Canzoni come "New York, New York" e "Zarah" rappresentano perfettamente questa unicità. Scopri Fearless, l'album iconico di Nina Hagen all'insegna della libertà e del pop rivoluzionario!

 Se a voi altri, brava gente, vi piace venire a teatro, vado avanti a far canzoni: non ho bisogno di altro; se poi non vi piacciono, le metto nel cassetto e torno sull’amaca a fare i miei bei sognetti.

 Il risultato è sorprendente: se si dimenticasse il titolo per un istante, si potrebbe quasi giurare che i brani cantati da Svampa siano nati in quella forma e per descrivere le atmosfere di cui narrano.

La recensione celebra W Brassens!, album di Nanni Svampa che reinterpreta in dialetto milanese le canzoni del cantautore francese Georges Brassens. L'adattamento fedele alle atmosfere locali rende le tracce autentiche e coinvolgenti. Svampa, icona della musica milanese, mantiene viva l'eredità di Brassens attraverso un'ironia raffinata e temi universali come nostalgia e vita ai margini. Un'opera unica che sottolinea l'importanza dell'identità culturale nella musica. Ascolta W Brassens! e scopri la magia del dialetto milanese reinterpretato.

 Il signorotto aristocratico retrò lascia il posto al neo Michael Jackson in tenuta sbarazzina.

 Il tripudio funkeggiante-danzereccio e spensierato che chiude l'esperienza 20/20 di mr. Timberlake.

Justin Timberlake torna con The 20/20 Experience 2 Of 2, un album festoso e funkeggiante che esprime una versione più energica e danzereccia rispetto al volume uno. Timbaland riporta il produttore al centro con sonorità accattivanti e collaborazioni di peso come Drake e Jay-Z. Anche se alcune ballate risultano meno convincenti, il progetto nel complesso conferma Justin come un protagonista del pop contemporaneo. Ascolta The 20/20 Experience 2 Of 2 e scopri il funk travolgente di Justin Timberlake!

 "L'attesa è stata ampiamente ripagata. Il disco supera la qualità del lavoro precedente Take Care."

 "Drake parla col cuore in mano dipingendo perfettamente il cambiamento che ha investito la sua vita."

La recensione analizza il terzo album di Drake, Nothing Was The Same, lodandolo come il suo miglior lavoro fino ad oggi sia per contenuti che per qualità musicale. Drake aumenta le parti rappate e si concentra su temi più personali e meno autocelebrativi. Le produzioni di Noah 40 sono di altissimo livello mentre i featuring deludono leggermente. Consigliato agli amanti del rap/pop e R&B. Scopri il meglio di Drake con Nothing Was The Same, il suo album più personale e intenso.

 «I testi del periodo sono dure, crudeli, aggressive, politicamente non corrette e parecchio incazzate.»

 «Consigliato a quelle menti che hanno captato la differenza tra i Fugs liberi di volare e quelli addomesticati dalle regole del records-business.»

Rounders Score, presentato come quarto album dei Fugs nel 1975, è in realtà una preziosa raccolta di brani inediti dal periodo d'esordio della band newyorkese. La compilation mescola testi provocatori e musiche sperimentali che riflettono una forte denuncia sociale e politica tipica della controcultura anni '60. L'opera ripercorre la genesi di un collettivo unico, vicino alla beat generation, e consolida il legame con i mentori musicali Holy Modal Rounders. Consigliata a chi apprezza il folk-rock anticonformista e impegnato. Esplora l'album e immergiti nella ribellione sonora dei Fugs!

 "Questo è un assassinio, che persino Merzbow trova inascoltabile questa roba pretenziosa, violenta e senza un perché."

 "Ovvio che no. Mentre lo suonavo, ho anche usato i tappi per le orecchie!"

La recensione racconta, con tono ironico e narrativo, la difficoltà nell'ascoltare 'Bar' di Sachiko M, un album di rumori stridenti e monotoni che sfida anche gli appassionati di noise. L'autore mette in luce l'impatto sgradevole dell'opera e i diverbi immaginari con l'artista, sottolineando la natura estrema e divisiva del disco. Un'opera temeraria ma difficile da digerire. Scopri se hai il coraggio di affrontare l'estremo suono di Sachiko M!

 Un lavoro ordinario, omogeneo, ma se devo scegliere meglio ascoltare un disco loro che altre schifezze che si sentono in giro per le radio.

 Avete presente la sensazione di quando vi torna alla mente quel disco che non ascoltate da mezza vita che avete lasciato tranquillamente a prendere la polvere e ad un tratto vi viene l'idea di rispolverarlo e vedere che effetto vi fa?

La recensione analizza "Available For Propaganda" dei Linea 77, un album monolitico ma con momenti interessanti, soprattutto nei pezzi in italiano. Pur non essendo un fan dichiarato, l'autore apprezza alcune tracce energiche e melodiche. Il disco è considerato ordinario, ma preferibile ad altre uscite mainstream. Resta il dubbio sulla sua longevità. Riscopri la grinta dei Linea 77 ascoltando Available For Propaganda!

 Quando pescando dal mazzo si trova qualcosa di anche solo bello e piacevole è sempre una bella soddisfazione.

 'Nightingale' è un album perfetto per la stagione autunnale, in cui coesistono armonicamente sonorità analogiche e digitali.

La recensione evidenzia 'Nightingale' degli Erland & The Carnival come un album maturo e personale, capace di fondere folk, rock britannico e sonorità elettroniche in un'atmosfera malinconica e introspettiva. La musica si presenta raffinata e ricca di emozioni autentiche, con brani che spiccano per melodie limpide e arrangiamenti curati. L'opera è consigliata a chi cerca ascolti profondi e non convenzionali, lontani dalla musica commerciale, perfetta per l'autunno. Ascolta Nightingale e immergiti in un viaggio musicale unico e introspettivo.

 L’America è probabilmente insana!

 Tuli Kupferberg non fa altro che leggere annunci pubblicitari, matrimoniali e altre cazzate simili come fossero poesie pop.

No Deposit No Return di Tuli Kupferberg è un album unico e irriverente della tarda beat generation, che fonde spoken word e rumori vari per criticare la società americana degli anni '60. Tra annunci pubblicitari e situazioni surreali, l'opera offre una riflessione sociale ancora attuale, accompagnata da un umorismo tagliente. Un lavoro fondamentale per chi ama la controcultura e la poesia musicale. Ascolta ora questo capolavoro irriverente e scopri la beat generation come non l’hai mai sentita!

 — "Non importa che sia bello da ascoltare."

 — "Il nostro nuovo album: un'ora di pianto, basta così."

La recensione racconta con ironia e un pizzico di disillusione il percorso creativo dietro l'album 'Distributing Vulnerability to the Affective Classes' di Mattin e Taku Unami. Il disco è un'esplorazione composta da un'ora di pianto registrato, un'opera che sfida le convenzioni musicali e incarna la natura cruda e criptica dell'avanguardia. L'autore evidenzia la difficoltà degli artisti di rinnovarsi in un contesto poco ricettivo e la scelta di pubblicare gratuitamente l'album. Ascolta l'album gratuito e scopri la sfida sonora di Mattin & Taku Unami!

 Qui infatti non abbiamo a che fare con una ragazzotta qualunque... bensì con una donna che di musica viveva anche da prima della partecipazione a X-Factor.

 "Anima di Vento" è un disco onesto e di piacevole fattura, che non innova niente, ma ha una qualità rara nella musica pop-rock nostrana.

L'album "Anima di Vento" di Nathalie segna un deciso distacco dal marchio X-Factor, proponendo un indie-rock intenso e personale. La cantante, esperta e versatile, offre un lavoro onesto con testi comunicativi e una produzione di spessore. L'album alterna momenti più aggressivi a passaggi delicati, esprimendo un'autenticità rara nella musica pop-rock italiana contemporanea. Consigliato a chi cerca profondità e qualità al di là dei pregiudizi. Ascolta "Anima di Vento" per scoprire l'indie rock autentico di Nathalie!

 Per me è un sì!

 Riverside hanno tirato fuori un album vario e mai prolisso, che guarda al passato ma anche al futuro.

Shrine of New Generation Slaves conferma il percorso di evoluzione dei Riverside, abbandonando il metal per sonorità più anni '70 e moderne. L'album si distingue per una varietà di atmosfere, riff hard rock, tastiere vintage e tocchi elettronici. Alcuni fan nostalgici potrebbero essere divisi, ma l'album offre un rinnovamento creativo solido e ben riuscito. Un disco consigliato a chi apprezza la sperimentazione intelligente nel prog rock. Scopri il nuovo viaggio musicale dei Riverside con Shrine of New Generation Slaves!

 "You can't hold no groove if ain't got no pocket".

 Impossibile ascoltare indifferentemente il divertentissimo riff iniziale di questo 'A Show of Hands', appiccicoso come la colla e incredibilmente groovy.

L'album 'A Show Of Hands' di Victor Wooten si presenta come una dimostrazione tecnica di basso, con groove incalzanti e pezzi appiccicosi e coinvolgenti. Nonostante alcune tracce siano molto godibili, l'intero disco può risultare monotono per chi non è appassionato di basso. È ideale per musicisti e bassisti in cerca di ispirazione e approfondimenti sulle tecniche dello slap bass. Ascolta 'A Show Of Hands' per scoprire il virtuosismo di Victor Wooten al basso!

 Popinga si sentì per la prima volta libero da pesi. Una nave legata alla banchina cui le funi, sottoposte alle intemperie di una violenta tempesta, infine si spezzano.

 Il mondo è fatto per chi agisce, per chi non ha paura degli eventi e delle possibili conseguenze, e sa approfittare della stupidità altrui e rischia tutto.

La recensione esplora la profonda crisi esistenziale del protagonista Kees Popinga, un uomo schiacciato dalla monotonia e dalle ipocrisie sociali. Il romanzo di Simenon racconta la sua ribellione passionale e pericolosa, tra lucidità e follia, alla ricerca di una vita più vera e intensa. Un'opera che intreccia realismo e tragicomico, riflettendo sul senso della libertà e del successo personale. La narrazione mostra il conflitto tra individuo e società e l'inevitabile caduta nella solitudine. Scopri il viaggio intenso di Kees Popinga verso la libertà e la ribellione personale.

 Il primo lato del vinile si compone di una suite lunga circa 17 minuti, "Love is Peace", una musica quasi folk, estremamente rilassante e in ascesa mistica.

 "La Comune Amon Düül è esistita, eccome, anche se ha miseramente fallito negli intenti socio-comunitari."

La recensione analizza l'album Paradieswärts Düül della Comune Amon Düül, un progetto musicale nato in una comunità hippie bavarese. L'album, più acustico e folk rispetto ai precedenti lavori psichedelici e acid rock, offre un'atmosfera rilassata e mistica, seppur con influenze già note. La comune, pur fallendo nei progetti sociali, ha lasciato un'importante eredità artistica distintiva dal più conosciuto Amon Düül 2. Paradieswärts Düül si conferma un disco interessante e suggestivo, da ascoltare nel contesto storico e culturale della scena krautrock. Ascolta Paradieswärts Düül per scoprire un pezzo autentico di psichedelia e storia musicale tedesca.

 Mamma superbia; figlia stupidità.

 Dio – tema centrale del libro – non può resistere ad un’anima umile.

Questa recensione analizza il contrasto tra la superbia accecante del capitano Achab e l’umiltà del narratore Ismaele in Moby Dick. Viene evidenziato come la capacità di osservare le piccole cose e mantenere l’umiltà sia la vera forza del personaggio. L’opera è celebrata come un capolavoro immortale che esplora temi profondi come la vendetta, la fede e la natura umana. Scopri il fascino eterno di Moby Dick leggendo questa recensione approfondita!