Non sembra affatto che in azione vi sia un ventunenne all’esordio: voce matura e ben controllata, tocco vellutato sulle chitarre acustiche e al pianoforte.

 La più riuscita delle composizioni sta in apertura e s’intitola "To The Morning", legata a un curioso caso di plagio in Italia.

L'album 'Home Free' di Dan Fogelberg segna un debutto sorprendentemente maturo con un mix di country rock e pop d'autore, impreziosito da raffinati arrangiamenti orchestrali. Il disco evidenzia l'abilità tecnica e la voce vellutata del giovane artista. Sebbene di successo tiepido all'uscita, ha guadagnato popolarità nel tempo, vendendo oltre un milione di copie. La recensione evidenzia anche una vicenda di plagio legata a una delle tracce più note. Ascolta 'Home Free' per scoprire il talento nascente di Dan Fogelberg e la sua musica intramontabile.

 Tutti i musicisti sanno suonare benissimo, con interventi misurati e di cristallina classe.

 Musica californiana al centouno per cento, vero crogiuolo di tutti gli stili che hanno fatto grandi gli Stati Uniti.

La recensione analizza l'album "Representing The Mambo" dei Little Feat, sottolineando la qualità tecnica e la coesione musicale del gruppo dopo la morte di Lowell George. Viene apprezzato il mix di funk, fusion e rock californiano e l'apporto di musicisti come Paul Barrere, Bill Payne e Craig Fuller. La musica è descritta come raffinata e pulita, senza sbavature, con performance precise e arrangiamenti curati. Sebbene manchi una hit epocale, l'album si conferma un solido esempio di musica americana di classe. Ascolta ora "Representing The Mambo" e scopri il raffinato funk californiano dei Little Feat!

 La vicenda di Muddy Waters non fa certo eccezione. Lungi dall'esser nato sotto una buona stella, visse fino ai primi anni 40 con le immense distese di cotone sotto i suoi occhi.

 Cantò il blues come pochi altri: intriso di sesso, d’alcohol, di mogli tradite, di vita al limite del vagabondaggio, di amici persi durante il cammino.

La raccolta His Best 1947-1955 racconta l'ascesa di Muddy Waters, icona del blues che ha plasmato la musica moderna. Dal Mississippi a Chicago, la sua musica ha influenzato il rock'n'roll e la cultura musicale globale. La recensione celebra la sua tecnica, la sua passione e il contesto storico che ha definito un'epoca. Un tributo alle radici del blues e all'eredità indelebile di Waters. Ascolta ora la raccolta che ha scritto la storia del blues!

 Impossibile COMPRIMERE in una sola pagina quell’oceano di vita vissuta che si gonfia e risucchia per quasi 18 minuti di McGoohan’s Blues.

 Roy è il pazzo che, in quanto pazzo, è anche l’unico a poter vedere la verità per quello che è.

La recensione esalta Folkjokeopus di Roy Harper come un capolavoro folk-rock dal forte impatto emotivo e sociale. L'analisi si concentra soprattutto sul brano epico McGoohan's Blues, che riflette rabbia e disillusione verso l'establishment. L'album mischia tecnica purissima e momenti di dolcezza, offrendo un viaggio intenso tra ribellione e riflessione personale. Scopri l'intensità di Folkjokeopus e lasciati trasportare dal genio di Roy Harper.

 "'Work bitch' è una traccia trash, battutissima, molto strumentale, poco cantata."

 "Sono molto deluso da questo ritorno... la Spears sta perdendo colpi."

La recensione critica il singolo 'Work Bitch' di Britney Spears, evidenziando un cambio di stile verso una traccia eccessivamente strumentale e ripetitiva. Viene sottolineata la delusione rispetto ai grandi successi passati e la mancanza di musicalità. L'autore teme un declino artistico per la popstar. Scopri tutti i dettagli sul nuovo singolo di Britney Spears e fatti un'idea personale!

 Blomkamp, Blomkamp, Blomkamp quante cose mi dovresti spiegare...

 Infine spiegami perché hai voluto rovinare l’ottimo lavoro fatto con "District 9" con questa roba.

La recensione mette in luce numerose incoerenze e scelte illogiche presenti in Elysium di Neil Blomkamp. L'autore evidenzia come questi difetti compromettano l'impatto del film, specialmente se confrontato con l'apprezzato District 9. Dalla gestione della tecnologia agli effetti scientifici, la pellicola sembra spesso forzata e poco credibile, deludendo le aspettative degli spettatori. Scopri perché Elysium delude gli amanti della fantascienza!

 Le depravazioni vocali dipingono, con veloci pennellate, la realtà di una mente malata e rinchiusa.

 Il riso del pazzo cede il posto alle urla del disperato, urla che testimoniano una estrema presa di coscienza.

Schrei X è una testimonianza intensa e destabilizzante della capacità vocale di Diamanda Galás, divisa tra studio e live. Le 11 tracce esplorano con urla e vocalizzi più brevi una mente dilaniata dalla follia, offrendo un’esperienza sonora intensa e profonda. L’album segna un momento di passaggio verso una svolta blues personale, ma senza perdere l’intensità disturbante che contraddistingue l’artista. La traccia finale sintetizza la lotta tra pazzia e consapevolezza in un finale potente e toccante. Ascolta Schrei X per un viaggio vocale unico tra follia e consapevolezza.

 Il futuro potrà avanzare velocissimo, ma in fondo, da qualche parte nel nostro mondo, pulserà sempre la musica che alimenta i nostri sogni di una vita felice.

 L'ultima cosa che sento in questo mondo distrutto è la splendida ed eterea 'Safe Passage', brano testimone della speranza che non muore mai.

La recensione celebra il quinto album dei 65daysofstatic, Wild Light, come una perfetta colonna sonora di un futuro post-moderno e inquietante. L'autore vive un'esperienza immersiva in un mondo oscuro dominato dalla tecnologia, dove la musica sa emozionare, creare speranza e far sognare un ritorno a tempi più umani. Brani come 'Prisms', 'The Undertow' e 'Safe Passage' sono descritti come momenti di tensione, riflessione e dolcezza. Un lavoro che fonde sapientemente elettronica e rock per raccontare l'apocalisse e la rinascita. Ascolta Wild Light e lasciati trasportare in un viaggio sonoro unico e intenso.

 La perla finale "Bosco", ballatona pianistica intarsiata d’archi è forse la miglior canzone dei Placebo dal 2006 ad oggi.

 I Placebo sono sempre da noi, sempre riconoscibili ed ispirati, a questo giro persino più compatti e meno sbrodoloni del solito.

Loud Like Love, settimo album dei Placebo guidati da Brian Molko, conferma la capacità della band di rinnovarsi pur mantenendo il loro stile. Tra alternative rock, venature electro e ballad memorabili come "Bosco", il disco si mostra ispirato e compatto. Alcuni pezzi si distinguono per la loro originalità, senza risultare riempitivi. La band continua a essere una presenza solida nel panorama musicale, nonostante le critiche. Scopri l'album Loud Like Love: un viaggio tra emozioni e rock alternativo dei Placebo.

 ‘Elephantmen’ è un fumetto maturo pensato per chi dà peso alla complessità dei personaggi e delle situazioni.

 Una gioia per gli occhi grazie all’ottima veste grafica, oltre a un’accattivante trama distopica.

Elephantmen di Richard Starkings è un fumetto distopico con una trama intricata e personaggi complessi. Ambientato in un futuro post-bellico, affronta temi come emarginazione e dilemmi morali della scienza. La grafica varia e ricercata contribuisce all'originalità dell'opera. Pensato per un pubblico maturo, il fumetto si distingue per profondità e cura nei dettagli. Nonostante la narrazione lenta, offre molteplici livelli di lettura e un coinvolgente racconto di fantascienza. Scopri il mondo unico di Elephantmen e lasciati coinvolgere da questa avventura fantascientifica profonda.

 "Una 'Depends' con quegli arpeggi e quel ritornello da 10 e lode tra le canzoni più intense ascoltate quest'estate."

 "Colonna sonora per gente riflessiva vagamente esistenzialista, a cui piace cullarsi in un mare di onde malinconiche."

L'EP 'Old Friends' dei The Sinking Feeling, giovani artisti di Glasgow, unisce emo e punk con influenze grunge. Le tracce si distinguono per intensità e atmosfere malinconiche, ideali come colonna sonora estiva riflessiva. Il lavoro evidenzia maturità e passione, con momenti potenti e una chiusura intensa nella title-track. Ascolta l'EP 'Old Friends' e lasciati coinvolgere dalle emozioni di The Sinking Feeling!

 Era un disco orgasmico, le sole cose simili che avevo sentito uscire dal panorama italiano erano le note di CCCP e Negazione.

 Ieri ho avuto modo di ascoltare il loro ultimo album. Osceno. E ascoltandolo non poteva non venirmi in mente proprio “Catartica”, debutto e apice della formazione cuneense.

La recensione celebra il debutto Catartica dei Marlene Kuntz come un capolavoro dell'alternative rock italiano, paragonabile a band come Nirvana e Sonic Youth. L'autore ne sottolinea la freschezza e la carica innovativa del 1997, rimpiangendo però la perdita di mordente nelle produzioni più recenti della band. Catartica rimane un disco fondamentale e ancora oggi apprezzato dopo oltre quindici anni. Ascolta Catartica e riscopri il vero spirito dell'alternative rock italiano!

 Mai sentita prima la chitarra (elettrica) sostenere un canto gregoriano.

 Dopo quaranta minuti l’effetto è quello di una preghiera: pace nello spirito.

Hosianna Mantra dei Popol Vuh è un'opera unica che fonde rock psichedelico con musica sacra, creando un'atmosfera di profonda spiritualità e pace interiore. L'album mette in luce l'abilità del gruppo tedesco nel combinare strumenti classici con chitarre elettriche in un viaggio musicale ispirato alla religione e al misticismo. La recensione evidenzia ogni brano come parte di un'unica preghiera sonora, celebrata con effetti psichedelici e melodie celestiali. Ascolta Hosianna Mantra e lasciati avvolgere da musica sacra e psichedelica.

 "L'entertainment come metafora della vita in un frastagliato gioco di luci e di ombre, l'ebbrezza della performance, la fiamma dell'arte ma anche un dietro le quinte fatto di crisi interiori, vanità e fragilità."

 "Oggi è il giorno che dimentico di piangere, oggi è un happy ever after, oggi è il giorno in cui non sei morto."

Dopo 14 anni di pausa dagli inediti, Marc Almond ritorna con 'Varieté', un album intenso e dinamico che esplora il mondo dello spettacolo con poesia e intensità emotiva. Le atmosfere, che spaziano da piano-ballads a incursioni glam rock, sono accompagnate da arrangiamenti raffinati e testi evocativi. Pur risultando a tratti prolisso, l'album dimostra classe e carisma, consolidando la posizione dell'artista nel panorama musicale. Scopri l'universo emozionale di Marc Almond con 'Varieté' ora!

 Pulp Fiction è un film sulla Misericordia di Dio, o, se preferite, sui quei Segni che ci invia continuamente e che cambiano la vita a chi fa lo sforzo di volerli vedere.

 La verità è che tu sei il debole, e IO IL MALVAGIO. Ma ora voglio provare, e so che mi costerà tanta fatica, a diventare un pastore.

La recensione celebra Pulp Fiction come un capolavoro che va oltre il noir tradizionale, spiegando come Tarantino riesca a combinare brutalità e un messaggio di misericordia divina. Vengono analizzate diverse scene chiave e personaggi, sottolineando il valore morale del film. Il finale è descritto come un raro lieto fine nel genere noir, segno di una svolta narrativa e spirituale. L'autore considera il film un'opera grandiosa, arricchita da dialoghi intensi e interpretazioni memorabili. Scopri il capolavoro di Tarantino e immergiti nelle sue citazioni più intense!

 "Zero Dark Thirty getta sguaiatamente la maschera, nonostante i dubbi sulla tortura (mediocre specchietto per le allodole)."

 "Grazie Kathrin, per averci fatto capire che la vendetta è morale."

La recensione critica Zero Dark Thirty come un film che esalta il nazionalismo americano e giustifica la vendetta attraverso atti discutibili come la tortura. L'autore mette in luce l'ipocrisia di una narrazione patriottica che dipinge i Navy Seals come eroi senza pietà, sollevando dubbi morali e politici. Il giudizio complessivo è di delusione e distacco rispetto al precedente successo di The Hurt Locker. Scopri la recensione completa e rifletti sul messaggio di Zero Dark Thirty.

 Immaginatevi un Chick Corea che suona nei Meshuggah e avrete in chiaro cosa può proporci questa band.

 Il disco non è facilmente digeribile, però può divertire e consiglio l'ascolto a chi è in vena di canzoni schizofreniche.

Panzerballett mescola jazz puro con metal sperimentale in un album di debutto del 2005. La musica è spesso diverta e innovativa, ma le contrapposizioni stilistiche risultano talvolta poco amalgamate. Brani come "Zehrfunk" e "Reload" spiccano per freschezza, mentre l'album nel complesso risulta difficile e non sempre convincente, ma comunque interessante per chi cerca un ascolto fuori dagli schemi. Ascolta Panzerballett se cerchi un mix unico di jazz e metal fuori dagli schemi!

 Part Ache è un colpo sferrato con estrema potenza, un colpo grazie al quale la distruzione diventa creazione in una fase di transizione.

 Un album che con forza crepa lo strato di ghiaccio sotto a cui si trovano la creatività, la capacità di rinnovarsi e quel sensibilità che ci permette di cogliere le sfumature del bianco e del nero.

Part Ache degli Jungbluth è un album potente che trasforma i dettami dell'Hardcore in qualcosa di nuovo e personale. Nasce da tre/quattro membri degli Alpinist e fonde Crust, Screamo, Sludge e Post Rock in 28 minuti intensi. L'album è una spaccatura creativa nel panorama hardcore, carica di rabbia e sensibilità, capace di scardinare confini sonori con passione e forza. Scopri l’energia e la forza rivoluzionaria di Part Ache, ascolta Jungbluth ora!

 La forza di un lavoro di qualità è quella di non restare mai vittima della propria personalità.

 Un progetto dalla faccia di scolaretto perso nei suoi pensieri con la testa tra le nuvole riesce ad ambientarsi con naturalezza in ambiti musicali diversi.

Empty Estate rappresenta un passo importante nella carriera di Jack Tatum e Wild Nothing, con un sound che evolve verso atmosfere anni ’80 rivisitate in chiave contemporanea. L’EP spazia tra synth pop, chill wave e dream pop, con il brano A Dancing Shell come punto focale. Questo lavoro conferma la capacità dell’artista di esplorare nuovi territori senza perdere la propria identità musicale. Un’interessante tappa che lascia buone aspettative per il futuro. Scopri l’EP Empty Estate e lasciati sorprendere dall’evoluzione sonora di Wild Nothing!

 Urgenza espressiva che toglie il fiato, vicini alla nuova buia nebbia che sta arrivando dal Nord Europa.

 Prendere la claustrofobia dei primi Joy Division, giusto per dare delle coordinate, abbinatela alla rabbia tangibile dei nostri tempi.

La recensione descrive l'album 'Summer, Jesus' dei Soviet Soviet come un disco intenso e urgenza espressiva. Con forti influenze post-punk e punk, richiama l'atmosfera claustrofobica dei Joy Division, accompagnata da una rabbia autentica e contemporanea. Registrato in lo-fi, riflette il malessere giovanile in modo sincero e coinvolgente. Ascolta 'Summer, Jesus' e immergiti nell'energia cruda di Soviet Soviet.