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SouthernStyle e le sue classifiche


Nota dell'autore della classifica
Impressioni di un vecchio appassionato.

Death
1 Death
Hanno preso per mano il death metal portandolo alla perfezione formale, fino a lambire i confini dell'heavy più classico e progressivo
Morbid Angel
La loro rappresentazione del caos rimane la più grandiosa, ricca di sperimentazione
Gorguts
L'eterna dicotomia tra cervello destro e cervello sinistro, tra impressionismo e ordine, tra istinto e ratio: questa la chiave di lettura del viaggio tra le follie di mr. LeMay
Meshuggah
Violenza mentale che si specchia in quella fisica: torture ritmiche in ambiente sonoro asettico
Cannibal Corpse
I Maiden del death metal, anche per il silenzioso modo di progredire
Carcass
Un affresco variegato che ritrae la carnalità più decadente, nelle sue più disparate forme
Entombed
Il loro selvaggio modo di intendere il genere li ha portati a trascenderne i confini, senza mai perdere credibilità
Atheist
Se si intende la parola "crossover" per quello che realmente significa, piuttosto che limitarne erroneamente il significato ad un genere musicale, colpiscono per spirito "novantiano". In più, sono semplicemente mostruosi con gli strumenti.
Autopsy
Monumentali e decadenti, condivido il loro profondo amore per i Sabbath. E poi ci hanno donato quasi solo capolavori o disconi
Deicide
10 Deicide
Hanno diviso in molti modi: autoplagi, melodie inaspettate, capolavori e album fatti in un quarto d'ora. Quello dovevano fare: Diavolo e Dividere hanno la stessa "radice".
Obituary
Declinano il death metal alla loro personalissima maniera, fatta di spasmi licantropici e paludi impestate
Suffocation
Tra i primi a coniugare i muscoli del death e l'asciuttezza dell'hardcore in un massacro cadenzato a colpi di maglio
Malevolent Creation
"Superior Firepower"
Cryptopsy
Ricchezza di contenuti, formule e tecnica. Poi naturalmente tutto è funzionale al massacro. Una sola, tremenda, caduta di stile (2008)
Immolation
Nati tecnici e roventi, hanno saputo spostarsi verso una forma canzone più fruibile a colpi di labor limae. Non si ricorda un loro album brutto, solo Metal Shock che nei primi '00 stentava a comprendere la portata dei loro lavori
Incantation
Primordiali cantori infernali, la loro musica viscosa vi trascinerà inesorabilmente
Pestilence
La prima parte di carriera varrebbe una posizione più alta; aver concepito "Spheres" non può tenerli fuori da questa lista
Asphyx
18 Asphyx
Pesanti, feroci e sguaiati: volete di meglio?
Grave
19 Grave
I più "americani" del panorama scandinavo
Dismember
Con la motosega si fanno tre cose: abbattere gli alberi, mozzare teste e suonare death metal
Dying Fetus
La cosa più bella mai successa nel Maryland
Nile
22 Nile
E' facile capire perché piacciano: ricchezza di mezzi espressivi, atmosfera, forza fisica e gestione delle voci
Monstrosity
Autori di almeno due capolavori, nonostante numerose difficoltà sono riusciti a garantire sempre un livello qualitativo alto. Col tempo la brutalità ha lasciato uno spazio sempre maggiore alla cerebralità
Exhumed
24 Exhumed
Schifo, motoseghe, pezzi di gente e fermentazioni di liquidi organici. Amabili.
Broken Hope
L'estetica del disgusto e una fame animalesca sono il motore di questo ghoul sonoro


I commenti a questa classifica

De...Marga...
Ottimo!! A parte i Deicide che non riesco ad ascoltare... Death numeri UNO assoluti senza alcun dubbio. Human e Symbolic due dischi da tramandare ai posteri.

SouthernStyle
: ) Io sono un vecchio fanatico dei Morbid Angel e i miei preferiti saranno sempre loro, tuttavia non ho problemi a riconoscere che i Death sono effettivamente il più grande gruppo death mai esistito (secondo la mia misera opinione). Semplicemente hanno preso per mano il genere, accompagnandolo dalle prime idee, incisive ma rudimentali e tendenzialmente affini a certo "rumorismo", in un percorso a tappe cumulative: presa di coscienza ("Leprosy"), violenza ("Spiritual Healing"), brutalità ("Human"), adempimento tecnico ("Individual Thought Patterns"), trasfigurazione ("Symbolic", per me il più significativo esempio di death americano realmente melodico), sintesi finale e progressismo ("The Sound Of Perseverance"). L'evoluzione della loro discografia costituisce per me l'ossatura di tutto il movimento death americano, che si è sviuppato cogliendo gli spunti in essa disseminati. Diciamo che i Morbid Angel sono riusciti a ritagliarsi uno spazio autonomo, quello dell' "ordo ab chao" [cit. :D], un postulato non contemplano nell'impianto rappresentativo dei Death. Amo questa musica :)

s7
s7
ti piacciono i Lykathea Aflame e i Nile?

SouthernStyle
Molto carini i primi, un poco derivativi, ma curano bene il songwriting. Per quanto riguarda i Nile, direi molto. Mancano nella classifica perché non l'ho ancora finita, è in divenire.



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