Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Vangelis Themes
Voto:
Ma io dicevo sul serio, non c'era nessun doppio senso. Per me "didascalico" è davvero un complimento. Lo intendo come "preciso, esauriente", e quindi l'ideale per una recensione. Poi se qualcuno a suo tempo ha usato nei miei confronti questo aggettivo in senso critico (mai come un insulto, comunque) questo è un altro discorso, e oltretutto agli esordi ero veramente un po' troppo... didascalico ? (no, meglio "schematico").
Vangelis Themes
Voto:
Ben tornato Enea, con un'ottima recensione ("didascalico" per me è da considerarsi un complimento, anche perché me l'hanno detto decine di volte) per una raccolta di alto livello, molto simile a quella che conosco, intitolata "Portraits". Non stravedo per Vangelis, ma certi brani come "La petite fille de la mer" e "Chariots of fire" catturano anche i più scettici. E poi dopo una serata in cui ho visto i tifosi viola applaudire Del Piero, come si può essere scettici su qualsiasi cosa ? Tutto è possibile, evidentemente.
Gustav Mahler Sinfonia n° 6 "Tragica"
Voto:
Di Bernstein con la Filarmonica di New York ho la Terza e la Quarta, entrambe fenomenali, quindi suppongo che anche la Sesta lo sarà, ma purtroppo non la conosco in questa versione. Comunque più in generale quando consiglio qualche versione di opere classiche non vorrei essere frainteso: mi guardo bene dall'affermare che è la più bella in assoluto. Dico solo che finora è la più bella che abbia mai sentito, ma siccome di capolavori come questo esistono decine di interpretazioni sicuramente da qualche parte ne esiste una migliore di quella di Solti, che io non conosco. Potrebbe essere proprio codesta, per esempio
Fabrizio De André Canzoni
Voto:
Risposta alla domanda sopra: non so chi è; ce ne sono così tanti che si usa dire che la loro mamma è sempre incinta. E sono dovunque, anche su un sito che parla di musica. Purtroppo Fruttero & Lucentini non sono stati ascoltati, eppure avevano provato a metterci in guardia con quel bellissimo libro: "La prevalenza del cretino". Parole al vento (come le mie di ora, del resto).
Riccardo Cocciante Concerto Per Margherita
Voto:
Niente risate nè conati di vomito: questo era un signor Cocciante, grande nel suo genere, ancora lontanissimo dal degrado sanremese come dai progetti, per me un po' troppo faraonici, di musical letterario. Che poi il suo genere possa piacere o meno questo è un altro discorso. A me per esempio piace di più un altro genere di cantautori, ma si tratta solo di gusti. Recensione all'altezza
Fabrizio De André Canzoni
Voto:
Su questo non ci piove (Britti chi, a proposito ?). Io lo considero leggermente minore solo per il riciclo di alcune canzoni di un'altra epoca, che in gran parte non ho citato proprio perchè mi sembravano una specie di riempitivo per completare il disco. A quanto pare sarebbe stato meglio soffermermi anche su quelle, e in particolare sulla "Ballata dell'amore cieco", come mi viene rimproverato. Ma mi sembrava che la recensione fosse già abbastanza lunga, e ho sorvolato
Francesco De Gregori Calypsos - 9 canzoni nuove
Voto:
Data la mia estrema povertà, prima di poter in qualche modo avere tra le mani per vie traverse (masterizzazione) questo disco probabilmente passerà del tempo, visto che è da circa un mese che conosco "Pezzi". Peccato, perchè la recensione, dettagliata e al tempo stesso appassionata, mi invoglierebbe parecchio a conoscerlo
Claudio Baglioni Tutti qui (disc. 1)
Voto:
Curioso come io vedo Baglioni da un'angolazione del tutto opposta a quella di Logic Probe, cioè come un discreto (a suo tempo) creatore di melodie piacevoli, anche se un po' mielose. Mentre proprio i testi sono la caratteristica che non me lo ha mai fatto digerire: banali e stucchevoli (quasi sempre), a volte decisamente falsi e ruffiani (I vecchi). In ogni caso "cardine della musica italiana" mi sembra davvero un po' troppo. L'1 è di stima per il Baglioni attuale; sulla recensione glisso per non infierire
Fabrizio De André Canzoni
Voto:
Caro odradek, innanzitutto sono lieto di ritrovarti da qualche giorno tra noi vivi, cioè tra noi in neretto. Non che tu sia mai scomparso: il tuo spirito in grigino "Mr.Nobody(coda a piacere)" ha parlato in tua vece, e quasi sempre a ragion veduta, il che non è male per un fantasma. Volevo precisare che in questo caso il 4 che ho messo al disco non è nè un 4,5 nè un 3,5 ma proprio un 4 pieno, che si spiega con la presenza di 5 canzoni (su 11) riciclate dagli anni '60 e praticamente invariate. Un intero disco di traduzioni al livello delle 6 che ho citato per me sarebbe stato da 5 sicuro, come del resto gran parte di ciò che ha fatto De Andrè. Comunque poi, come dice il padre di tutti noi (Hal, e non Bertoncelli) i voti hanno un'importanza relativa: quel che conta è poter discutere di musica appassionatamente e, nei limiti del possibile, in modo competente.
Paul Simon Graceland
Voto:
P.S. "da ogni tutto ciò" : volevo dire "da tutto ciò"