Grasshopper

DeRango : 5,88
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Eros Ramazzotti In ogni senso
Voto:
Un 1 supplementare per aver messo come de-genere "cantautori". Non scherziamo: quelli hanno altri nomi. Al massimo "Pop italiano", ma di livello bassissimo
Eros Ramazzotti In ogni senso
Voto:
Beotamente non è errore di battitura, ma lo sono "bettitura" e "ha sa spaziare". Ne approfitto per ribadire il giudizio su "artista" e recensione
Eros Ramazzotti In ogni senso
Voto:
Il reggae, il rock e il jazz... e perchè non anche il blues e magari la classica, già che ci siamo ? Un genio che ha sa spaziare in ogni genere musicale, oppure un volgare cafone che non sa neanche cantare, inventato da Sanremo e successivamente pompato dalla sua casa discografica a beneficio dei gonzi che se lo bevono beotamente (che non è un errore di bettitura) ? Propendo nettamente per la seconda ipotesi
Django Reinhardt Djangology
Voto:
Era ora che qualcuno ci pensasse. Il voto non a questa registrazione, che purtroppo non conosco, ma alle raccolte di Django che ho, che a dispetto della qualità di registrazione, per forza di cose mediocre, continuo a sentire senza stancarmene mai. Recensione da 4,5 + mezzo punto per la scelta
Nomadi Contro
Nomadi Contro
2 feb 06
Voto:
Il fatto che gran parte del disco sia apertamente antimilitarista aiuta il mio vecchio cuore di obiettore a passare sopra a qualche carenza musicale e a qualche canzone un po' monotona
Leonard Cohen Songs From A Room
Voto:
In effetti il lemuro ha ragione: "chiari limiti tecnici" è un'espressione un po' impropria. Forse era meglio dire "poca importanza data ai mezzi tecnici". Come viene spiegato più avanti questa musica è così essenziale che può sopportare l'assenza quasi assoluta di "effetti speciali"
Pino Daniele Vai Mo'
Voto:
Per chi conosce solo il misero Pino attuale è difficile solamente immaginare che abbia potuto creare dischi come questo, e anche come Nero a metà e Bella 'mbriana. Certo un cenno a "Viento 'e terra", al suo ritmo travolgente, quasi "fusion", e al suo finale virtuosistico, che ne fa a mio parere il miglior pezzo del disco, non sarebbe stato male
Leonard Cohen Songs From A Room
Voto:
Difficilissimo rispondere al "viaggiato ascoltatore". Su "I'm your man" e "The future" sono sostanzialmente d'accordo, anche se conosco solo parte dei brani; sulle due versioni di "Suzanne" ancora non sono riuscito a scegliere: sono entrambe sublimi, e considero la traduzione di De André un vero miracolo, in una lingua come quella italiana che, come è noto, non si presta molto ad essere musicata
Johann Sebastian Bach Passione Secondo Matteo
Voto:
Prova a portarti una bella femmina soprano (se ti piace la lirica)
Neil Young & Crazy Horse Rust Never Sleeps
Voto:
Disco e recensione ineccepibili. La prima metà del disco, quella acustica, è assolutamente perfetta, ma anche l'altra metà non scherza.