Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7972 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Vinicio Capossela Da Solo
Voto:
Com'è strana la vita... si ascolta lo stesso disco e si hanno sensazioni totalmente diverse. Per me questo ultimo Capossela è come un tenero e confortevole rifugio dove ripararsi dopo le emozioni fin troppo forti del precedente Ovunque proteggi. Ma ancora più strano è che mi trovi contemporaneamente in disaccordo con primiballi (credo sia la prima volta) e d'accordo con Biancoenero, col quale mi sono (civilmente) scontrato proprio ieri su Sergio Endrigo. La qualità della recensione comunque non è messa in discussione dal fatto di non condividerne il senso
Sergio Endrigo Ci vuole un fiore
Voto:
E' bello pensarla in modo diverso, purché non si finisca per "insultarci come coglioni", come diceva Gaber dei politici a ridosso delle elezioni. Lungi da me voler paragonare (specie musicalmente) il derelitto e quasi dimenticato Endrigo alla fin troppo chiacchierata Spears. Era solo un modo per dire che l'interesse per la musica dovrebbe essere indipendente dalla visibilità del personaggio, e che magari le case discografiche sarebbe megio tenessero conto anche di ciò, naturalmente continuando sempre a puntare anche sui tormentoni, ci mancherebbe, altrimenti come fanno a sopravvivere ?
Vinicio Capossela Da solo
Voto:
Ero rimasto con un giudizio in sospeso. Bene, ora che l'ho sentito non posso che accodarmi a Blechtrommel che a mio giudizio ha centrato in pieno la definizione chiamandolo "il ritorno a casa da quel lungo, forsennato viaggio che è stato Ovunque Proteggi". Un confortevole, piacevolissimo ritorno a casa
Sergio Endrigo Ci vuole un fiore
Voto:
Io invece penso che le case discografiche, oltre a puntare sui "fenomeni del momento" per far cassa, dovrebbero dedicarsi anche a rivalutare quelli che qualcuno chiama "artisti sfigati". Per quanto il lavaggio del cervello televisivo sia sempre più potente, ci sarà sempre una "minoranza dignitosa" in possesso di senso critico e quindi capace di avere gusti propri, a cui magari sapere chi è stato Sergio Endrigo interessa molto più del gossip su Britney Spears (così per fare un esempio). Non conosco il disco in questione, ma dal poco che so su Endrigo deduco che si trattava di un valido cantautore, il cui garbo e la cui pacatezza, così' antiquati per qualcuno, sono invece assai preziosi come antidoto ad un continuo e inutile schiamazzo.
Vinicio Capossela Da Solo
Voto:
(il che lo accomuna a "Canzoni a manovella") va tra parentesi
Vinicio Capossela Da Solo
Voto:
L'altra faccia di "Ovunque proteggi": così come ascoltando quello rischiavi di rimanere scorticato vivo dalla bruta forza delle emozioni, con questo ti rannicchi tranquillo e beato in un mondo fatato, al riparo dall'imbecillità trionfante. Da ascoltare proprio da soli in cameretta, magari per riconciliarsi con il genere umano dopo una giornata inutilmente frenetica. Senza qualche eccessivo indugio nella filastrocca, il che lo accomuna a "Canzoni a manovella" sarebbe un capolavoro. E' comunque un ottimo disco, recensito come merita.
Edoardo Bennato Così E' Se Vi Pare
Voto:
P.S. Il titolo mi pare piutosto autoironico, no ? "Salviamo il salvabile", meglio di roba tipo "I grandi successi di Edoardo Bennato"
Edoardo Bennato Così E' Se Vi Pare
Voto:
Ah bé, se è per questo... Ormai la sindrome del complotto si vede che ha preso pure lui. Comunque come riassunto della sua carriera mi pare valida (sempre copertina a parte, naturalmente) proprio perché, a parte "Viva la mamma", non c'è quasi traccia della fase delirante e declinante post anni '80
Miles Davis Amandla
Voto:
Dalle mie parti si dice che fritta è buona anche una ciabatta. Questo per dire che il suono della tromba di Miles Davis riesce ad impreziosire anche composizioni non memorabili per la loro ispirazione. Mi sembra che con "Amandla" si sia proprio in uno di questo casi. Ottima recensione
David Bowie Let's Dance
Voto:
Certo nulla di paragonabile agli storici dischi degli anni '70, ma a suo tempo l'ho trovato piacevole: un'onesta miscela di pop, disco e rock tipicamente anni '80, commercialmente decorosa. Però il fatto stesso che è da quei bei tempi che non lo ascolto significa che è transitato nelle mie orecchie senza entrare affatto in profondità. Meglio la recensione.