OzzyRotten

DeRango : 0,73
DeEtà™ : 7214 giorni • Qui dal 8 settembre 2006
Theatre Of Tragedy Velvet Darkness They Fear
Voto:
Sono contento che questa mia recensione sia servita, a più di uno, a far conoscere questo meraviglioso album che, certo, sarà sempre farraginoso, ostico, un pò "scolorito" riguardo ai solchi e alle influenze, nonché alle catalogazioni, ma che, su tutto e per tutte le cose, ha saputo infondermi tante sensazioni, come pochi, pochissimi altri lavori hanno saputo fare.
E un esempio lampante di questi rarissimi esempi di maestria gotica e malinconica lo avete nominato anche voi: "Draconian Times" dei Paradise Lost. Il migliore. Basta dire solo questo.
Grazie a tutti quanti, dunque.
Opeth Damnation
Opeth Damnation
11 nov 06
Voto:
E' davvero impegnativa questa recensione! Bravo! Da estimatore degli Opeth ammiro e capisco che cosa provi ascoltandoli. Metto 4 al disco, non perché non meriti di più, ma solo perché dis ensazioni ed emozioni più forti, io ne ho provate solo ascoltando "Blackwater Park", e dunque ascoltandoli nella maniera "canonica" e forse a loro più congeniale.
Ma, in fondo, questo sono gli Opeth: niente che possa essere prevenuto e messo in conto: Opeth e basta. E speriamo che presto ritornino con un nuovo lavoro.
Megadeth Countdown To Extiction
Voto:
Ho sempre preferito "Rust in Peace" e "So Far, So Good...So What!", e i Megadet per un certo periodo stavano davvero alle mie orecchie come la bibbia sta ad un cattolico, ma scusa l'appunto: da amante (anche) degli Slayer, mi sai dire dove le trovi le analogia tra la voce di Mustaine e quella di Araya? Mi sono rimbecillito? E poi, "grind, brutal e Death"? Io credo che, nell'ordine, i Napalm Death ti stiano crociffigendo usando i chiodi delle loro bombe, Frank Mullen dei Suffocation stia banchettando col tuo fegato e gli Atheist stiano per sfracellarti una chitarra in testa.
Comunque....
Laibach Jesus Christ Superstars
Voto:
Geniali Laibach! E' vero, non sono solo una band, ma una specie di "comune" artistica che si occupa di molte altre forme d'arte (non solo di musica).
Una curiosità che mi è venuta in mente in questo momento: ma "God is God" non c'è anche sulla colonna sonora di "The Blair Whitch Project" (o come diavolo si scrive)?
Theatre Of Tragedy Velvet Darkness They Fear
Voto:
Non capisco perché sopra, si è scritto che i T.o.T. non siano accostabili ad un certo qual Doom. Parlo di questo album, naturalmente, e devo dire che invece, io, di "tracce" (tracce e non plateali dimostrazioni") di Doom, ne ho trovate parecchie.
Certo, se si confrontano a quello che hanno fatto Anathema, Paradise Lost e My Dying Bride, allora è tutto un altro discorso, ma di analogie, credo, si possa perfettamente parlare.
Sul fatto che poi non "dicano niente" a qualcuno, non posso biasimare nessuno tranne che proprio me stesso: a me, questo album ha donato sensazioni forti ed affascinanti, potrebbe darsi che domani, ascoltando i Candlemass o qualche altra band non mi capiti la stessa cosa.
Ho cercato di scrivere di quella sottile linea poco chiara che si intravede tra le canzoni del disco: una voce femminile dolce sì, ma che mi è sembrato voglia velare un qualche pericolo o costernazione profonda che invece il growl, seppur feroce e grottesco non portasse, stando ad indicare, invece, qualcosa che "c'è stato" ma che non può liberarsi nella sua furia. Affascinante attitudine, no?
Soilwork Stabbing the Drama
Voto:
Non so bene che cosa intendi per suono "plasticone e artificiale". Per come ho inteso io il pensiero, volevo riferirmi alla pulizia e alla non "pastosità" degli strumenti, uno sull'altro.
Come esempio potrei portarti, come termine di paragone (solo per quello e per nient'altro), il suono degli ultimi In Flames. Se li conosci, allora, certamente capirai a che cosa volevo alludere.
Bloodbath Breeding Death
Voto:
Non capisco tutta questa tirata su aggettivi e consonanti che Axl ha tirato fuori. Non capisco proprio cosa c'entri con i Bloodbath ed il loro Death metal. Non capisco perché nomini il satanismo quando quì non c'è n'è nemmeno l'ombra.
Domanda: d'accordo sul fatto che la recensione possa interessare o no, d'accordo sul fatto che i Bloodbath possano piacere o no, ma, scusami tanto, una tirata sui toni del genere (anche un pò "fine a se stessa" per non dire altro...), che senso ha quando invece si sta parlando di tutt'altra cosa?
Hypocrisy Abducted
Voto:
Bella recensione, per una band che a me fa letteralmente impazzire; come tutto quanto Peter Tagtgren compone e mette in musica.
Non do il massimo dei voti all'album, solo perché il mio preferito rimane "The Arrival" e l'ultimo, ma rimane il fatto che comunque, anche se non è una cima, questo lavoro, distanzia e da da mangiare polvere a centinaia di altre band death esistenti e defunte.
Complimenti ancora per la recensione.
Sentenced The Cold White Light
Voto:
A me, nonostante ne abbia lette e sentite di cotte e di crude, riguardo a questo lavoro, mi piace e lo riascolto con vivo piacere.
Mi piace la grinta, mi piace l'atmosfera languida eppur contaminata di incandescente rocciosità e grigiore.
Che poi abbiano a che spartire con gli HIM, non saprei proprio dire, ma mi domando, in tutta sincerità: perché paragonare un lavoro con qualche altro, quando invece sarebbe più onesto dire che non è piaciuto punto e basta?
Bloodbath Breeding Death
Voto:
Allora, anzitutto, il chitarrista dei Bloodbath attuale è Anders Nyström degli stessi Katatonia, che, non si sa bene come, pare, a quanto ho letto nel comunicato di Dan Swanö nel forum ufficiale del loro sito, sia il responsabile diretto dell'allontanamento dello stesso Swanö dalla band. I perché ed i percome non sono dati sapere.
Sarebbe interessante però capirne le ragioni, visto che, probabilmente, lo stesso Swanö era l'unico componente a non coltivare altri progetti "madre" e dunque, l'unico ad essere impiegato nella macchina di questi Deathster.
A me rimane solamente il dubbio che, viste le defezioni eccellenti che si sono susseguite nel tempo (Mikael Åkerfeldt, rimpiazzato da Peter Tägtgren alla voce e poi anche questo fuoriuscito) non si riesca più a trovare qualcuno all'altezza del compito. In fondo, si parla di musicisti talentuosi e che non si trovano "così" per strada.
E adesso che anche Dan Swanö se ne è andato (e che in questo album, al contrario di quanto si possa credere, suonava la batteria e non la chitarra), come si farà a trovare un altro musicista all'altezza?