Enciclopedia Poletti

DeRango : 0,19
DeEtà™ : 7209 giorni • Qui dal 13 settembre 2006
David Gilmour On An Island
Voto:
Io il giorno di Natale solitamente sono in ferie. Mi perdo qualcosa di così imponente? Comunque, a parte tutto, un disco piatto e monotono, Gilmour suona sempre bene ma dovrebbe imparare un pò da Cesare Pavese: "Lavorare stanca". E lui, a furia di lavorare, onestamente, si è un pò stancato.
Litfiba Litfiba
Litfiba Litfiba
16 nov 06
Voto:
Bhè insomma, l'attenuante può essere che è un esordio, però io tutta sta gran musica di cui parlate non l'ho proprio sentita, bei pezzi e nulla più, nemmeno nulla di innovativo. Tutt'altro spessore hanno invece album storici (e innovativi) come "17 Re" o "Terremoto" (il mio preferito).
Frank Zappa Studio Tan
Voto:
Recensione bella e competente. Disco che non ho mai sentito nemmeno nominare, ma queste lacune debaseriane circa l'imponente figura di Frank Zappa non possono far altro che piacere.
Elisa feat. Ligabue Gli Ostacoli Del Cuore
Voto:
I primi due lavori di Ligabue mi piacevano moltissimo, da lì in poi l'ho ripudiato per le banalità cantate e suonate. Elisa la conosco pochissimo, ma quel che ho sentito mi ha lasciato indifferente. Brano mai ascoltato, ma non credo che mi farà impazzire. Comunque, proverò ad ascoltarlo.
Max Pezzali / 883 Tutto Max: Greatest hits
Voto:
Bhe però avere scoperto Fiorello proprio un male non è stato, magari non da un punto di vista musicale, comunque tutta sta tragedia non è. Gli altri non meritano nemmeno un commento.
Max Pezzali / 883 Tutto Max: Greatest hits
Voto:
Un disco che andrebbe usato come utensile per il lancio del piattello.
Francesco Guccini Stanze Di Vita Quotidiana
Voto:
Saputello, lo ricordavo live, ho sbagliato, vabbè, mica è la morte di nessuno. Ajeje, "Radici" musicalmente è molto molto meno monotono di questo, e i testi sono più diretti e comprensibili.
Francesco Guccini Stanze Di Vita Quotidiana
Voto:
Ajejebrazof, per deprimente intendo cantautorato italiano di sinistra, preciso italiano, non inglese, americano o quello che vuoi, ma italiano. Secondo: questo per me è un disco pesante, noioso, che toccherà anche temi alti ma in maniera pretenziosa e ampollosa (conosci il significato delle parole? Bene, allora capirai cosa intendo per ampollosa). Terzo, del suddetto incontro chiarificatore non ne sapevo nulla, ma solo aver citato un critico musicale in maniera tanta sguaiata non è un grande atto di accettazione delle opinioni altrui, poi che si siano chiariti è un'altra cosa. Quarto, "Canzone per Piero" sarà anche stata scelta agli esami di maturità, ma non è tutto quello che va alla maturità è bello e perfetto, su quel tema, come ho già detto nella recensione, "Michel" di Claudio Lolli merita ben altra considerazione. Quinto, il disco di per sè a me dà l'idea di un qualcosa di deprimente e pesante, sarà solo una mia impressione, ma non scrivo le recensioni pensando a cosa potranno dire gli altri, ma quello che sento io. Sesto, nessuno ha mai detto che Bertoncelli è una Bibbia. Se di svarioni si tratta, si tratta di svarioni personali, dati dalle impressioni che io ho ricevuto ascoltando il disco.
AA.VV. Platoon (Soundtrack)
Voto:
Allora Surferkangaroo, uno che dice "Platoon" è bellissimo dovrebbe ripassarsi i classici del cinema, poi parlare, comunque vedo di spiegare meglio il mio pensiero. Se fossimo a scuola a "Platoon" darei 7, perchè è sì un film crudo e veritiero, ma è anche pieno di retorica che scorre a fiumi (come in tutti i film di Stone), è ben interpretato ma specie verso la fine si lascia prendere dall'enfasi, e si ingarbuglia. E' dunque un film sul Vietnam, superiore alla media ma non capolavoro. "Apocalyspe Now", al quale è d'obbligo dare 10, è un film che parla anch'esso della guerra in Vietnam, ma lo fa in maniera non poetica come dici tu (la poesia sta in Kubrick al limite), ma contaminando la vicenda con echi di Conrad e l'Inferno dantesco. Senza mai un minuto di cedimento o prostarsi alla logica dello spettacolo (come succede, a volte, in "Platoon). E comunque "Platoon" non ha mai fatto parte, e mai ne farà parte, della lista dei migliori film del secolo, ergo quindi che non si può definire "bellissimo", perchè le cose bellissime sono altre, che magari non parlano del Vietnam e hanno altri significati.
Jovanotti Una Tribù Che Balla
Voto:
Io vorrei capire dove le vedi te tutte queste eccellenti canzoni. A me pare uno dei lavori più inutili e vuoti di Jovanotti, con l'odioso tormentone di "Muoviti muoviti".