mementomori

DeRango : 6,96
DeEtà™ : 7205 giorni • Qui dal 17 settembre 2006
Current 93 I Am The Last Of All The Field That Fell: A Channel
Voto:
ascoltato finalmente, ma non ancora digerito. per il momento mi piace, anche se ci sono dei passaggi a vuoto (tipo la prima traccia, che fa venire il latte alle ginocchia già dopo il primo minuto, e non è una cosa bella iniziare il disco così) e purtroppo vengono ereditati molti dei difetti degli ultimi album (con una aggravante: l'impressione che i nostri improvvisino senza averci ragionato troppo sopra, con il risultato che diversi brani finiscono per suonare prolissi, ripetitivi, poco incisivi). per mole e ricchezza di contenuti ed ospiti lo accosterei di più a black ships ate the sky, che tuttavia continuo a preferire. resta il fatto che solo dopo 4/5 ascolti ancora non lo riesco ad abbracciare nella sua complessità ed intrinseca irrazionalità. di sicuro spiccano dei grandi momenti, su tutti with the dromedars (quella sì, degna di soft black stars),il pezzo cantato da antony, forse il migliore del lotto (contrariamente a quello cantato da nick cave, che ho trovato un po' fiacco) e spring sand dreamt larks (follia allo stato puro). quanto ad una eventuale riproposizione dal vivo, sarà da temere la mancanza di zorn.... in ogni caso: grande tibet anche questa volta....
Current 93 I Am The Last Of All The Field That Fell: A Channel
Voto:
azz....quando esce? che pianto tutto e vado a comprarlo immediatamente!!!!....bella rece (voto 5), finalmente una recensione dei current dettagliata, lunga ed incuriosente; il disco non l'ho ancora sentito, ma sono intanto contento che tibet si sia preso 2/3 anni per ricaricarsi, per lui sono un'eternità e spero che questo riposo gli abbia giovato...le premesse e gli ingredienti sono più che ottimi, spero solo che la sensazione di deja-vu non sia troppo pesante (e con così tanti ospiti si rischia il manierismo, con in mezzo un tibet che più o meno fa le stesse cose di sempre...). ma che parlo a fare: pur non avendone ascoltato una nota, so già che mi farà lacrimare di gioia. torno a votare l'album quando l'ho ascoltato...
Current 93 Hitler as Kalki
Voto:
che bello una recensione dei current 93 in casapagina....mandatene a nastro!!!
OVO Abisso
OVO Abisso
14 gen 14
Voto:
appello disperato agli editors: ciao ragazzi, siete fantastici, da anni mi supportate e sopportate la mia logorrea, volevo solo dire che sto cercando di uscirne, che so di avere un problema e vorrei risolverlo, mi sto facendo un culo maledetto nel tentativo si stringere, di scrivere recensioni più brevi, meno prolisse...però poi se mi vengono editate senza spazi, sembrano mattoni uguale. e tutti i miei sforzi risultano vani, mi sento sbagliato e ricado nella logorrea. sbaglio forse qualcosa io quando ve le mando? (domando umilmente), potete cortesemente spezzarmi qua e là i paragrafi con degli spazi? (ridomando umilmente) così, per snellirle, per farle sembrare più smart, fast, pretty, actual...is it possible? in this case, THANX!!!
Gorguts Colored Sands
Voto:
ciao, solo una piccolissima rettifica: dove cito gli invocation volevo in verità scrivere incantation, avendo però in mente i suffocation...sorry...
Massimo Volume Aspettando i barbari
Voto:
strano però tutti questi commenti "tiepidi"...attendevo questa rece (ottima!) e secondo me l'album è da top ten del 2013. primo: i massimo volume sanno suonare, e si sa che il lato prettamente musicale spesso cade in secondo piano quando si parla di un gruppo che canta in italiano. secondo: clementi è il più grande poeta del rock alternativo italiano. terzo: difficile per una band storica convincere portandosi dietro un passato così illustre, ma "aspettando i barbari" non solo non delude, non solo non sfigura con il passato (la titletrack mi sa che diventa la mia canzone preferita in assoluto dei MV), ma si afferma come una delle cose migliori partorite di recente dalla scena italiana (ascoltavo in questi giorni anche l'ultimo di Santo Niente, altro pilastro della vecchia scuola, ma non c'è scozzo!). i MV se la tirano? fanno bene, perchè nessuno suona come loro, e mi dispiace tanto per i vari Godano, Agnelli e compagnia cantante (in italiano)...
The Revolutionary Army Of The Infant Jesus After The End
Voto:
psycho, probabilmente la mia rece ti aveva creato grandi aspettative, mentre per me, che non aspettavo granchè, ha giocato molto l'effetto sorpresa...in ogni caso il prodotto è validissimo e cresce con gli ascolti...
The Ocean Pelagial
Voto:
jdv666, guarda, mi facevo la stessa tua obiezione mentre scrivevo, in effetti quello che descrivo non è un problema solo del metallo, e in effetti non trovo grandi innovatori nemmeno fuori dal metallo, ma poi mi son fatto prendere dalla scrittura e ho continuato su quella strada...preso dai sensi di colpa per la mancata obiettivitò, ho poi alzato il voto a 5, quando in realtà poteva essere benissimo 4. a posteriori, posso dire che forse il mio discorso oggi si lega alla mancanza di "talenti" che sappiano forgiare uno stile personale. per esempio un riff di schuldiner lo riconoscevi a mille miglia di distanza, il chitarrismo di staps non lo trovo molto personale e finisce per suonare anonimo, per quanto bello. cosa quindi si pretende? cuore e personalità mi basterebbero...
The Revolutionary Army Of The Infant Jesus After The End
Voto:
personalmente prediligo il terzo, a rumour of angels, ma non penso si possa trovare singolarmente, visto che raccoglie in un unico supporto ep, remix ed inediti e penso sia stato edito solo come complemento della discografia nel cofanetto...pertanto continuo a consigliare il box intero, che tutto sommato non è costosissimo (io l'ho pagato 43 euro, ma forse si trova anche a meno)...
Unto Ashes Burials Foretold
Voto:
ciao a tutti. gigi: non conosco i qntal, mi informerò, grazie dell'involontario consiglio. gli ataraxia li ho molto amati in passato, e li ho seguiti assiduamente fino a diversi anni fa, vedendoli anche dal vivo in un paio di circostanze...il fatto è che recensirli oggi mi darebbe una noia mortale, le rece uscirebbero fredde e senza sentimento, poichè non ci sto più dentro, e non sarebbe giusto per un gruppo fenomenale...però magari se mi capita il periodo giusto, potrei provarci, ma rimango in attesa dell'ispirazione. quanto al cosiddetto "ethereal" non sono mai stato un fan accanito: magari queste band hanno cantanti mostruose e belle melodie da offrire, ma non ho mai potuto accettare l'utilizzo di strumenti sintetici in un contesto del genere (l'orchestra di tastierine bontempi non sono mai riuscita a buttarla giù, nemmeno se era allestita dai maestri dead can dance). se questi qntal suonano con strumenti veri, ben vengano, altrimenti ho paura che non mi piaceranno. nakki: nel mio periodo black ho anche avuto roba dei summoning: sono un gruppo originalissimo, ma non ho mai digerito le tematiche fantasy fino in fondo. così li ho ascoltati il giusto, senza mai esaltarmi eccessivamente, ed oggi mi sento troppo vecchio per rivalutarli. grazie ancora per i commenti positivi. ciao ciao.