mementomori

DeRango : 6,96
DeEtà™ : 7205 giorni • Qui dal 17 settembre 2006
The Triple Tree Ghosts
Voto:
per iniziare consiglio sempre "in europa" un live che raccoglie molti dei pezzi più significativi dei sol invictus...può essere una valida panoramica, altrimenti, se cerchi un album in particolare, posso consigliare trees in winter, o anche l'ultimo, the devil steed, molto bello...ciao...
Depeche Mode Live @ Stadio Olimpico (Roma) 16.06.09
Voto:
ottimo concerto, temevo di ritrovarli infiacchiti ed invece hanno reso alla grande...come nello scorso tour, c'hanno messo un po' per carburare, ma sono cresciuti durante il set e sono arrivati al top della forma alla mitica personal jesus, a ben due ore di concerto! scaletta apprezzabile (i brani nuovi fanno schifo al cazzo, ma è notevole il fatto che di 22 pezzi suonati solo 9 erano presenti nello scorso tour, a dimostrazione che c'è voglia di variare e non reiterare i soliti pezzi per sempre...del resto, "do' coi coi", nella discografia dei depeche peschi sempre bene...ed è una vera genialata concludere il tutto con un brano come waiting for the night...solo loro, per davvero...). un'osservazione che mi sento di fare: la parentesi intima di martin gore è stata qualcosa di sensazionale: nonostante i trent'anni di carriera e la palanca di quattrini incassati, il martino sembra crederci ancora e l'ho sentito più vicino e vero di certi tanto blasonati catanutoretti di oggi, celebrati solo perché sfigati o perché piacciono a quattro gatti (quelli giusti evidentemente). i DP modo sono la dimostrazione lampante che vedere antiteticamente pop e musica d'autore è una terribile idiozia...lunga vita ai DP, lunga vita al gahan!!! voto 4 solo per gli insulsi pezzi dell'ultimo album, ma le emozioni che danno una enjoy the silence, una stripped o una in your room sono davvero cosa rara oggi giorno...fra i grandi dell'80, i migliori in circolazione...
Current 93 Aleph at Hallucinatory Mountain
Voto:
...comunque l'8 finale non è il voto...avevo inserito il simbolo dell'infinito, ma si vede che nell'operazione di editing è stato per sbaglio raddrizzato...
Current 93 Aleph at Hallucinatory Mountain
Voto:
tibet canta un pezzo nell'ultimo album degli aethenor, ennesimo progetto di o'malley...drone apocalittico...
Antonius Rex Anno Demoni
Voto:
la recensione è molto buona, valida anche per illustrare l'artista bartoccetti; l'album (se così si può definire) non è però all'altezza dei capolavori targati antonius rex: decisamente discontinuo, privo in un concept che faccia da collante fra i vari brani, sembra una raccolta di b-sides. grandi momenti (gloriae manus, jacula the witch, missanigra - che anticipa certe suggestioni dark-industrial) si alternano a evidenti cali d'ispirazione (la scialba titletrack, souls satan, addirittura ridicola - sembra rino gaetano in versiona satanica - e l'ultimo pezzo di cui non ricordo nemmeno il titolo). ho visto, comunque, che è appena uscito l'ultimo "per viam", dove bartoccetti torna a cantare...chissà cosa combinano gli antonius rex nel 2009...
Whitehouse Birthdeath Experience
Voto:
vortex, hai ragione in merito al discorso sul martellamento, ma l'assenza di ritmiche, almeno su questo disco, nei whitehouse è disarmante e avevo bisogno di rimarcare il concetto a costo di forzare la realtà...TG e compagnia non sono dei martelloni (non si parla nè di techno nè di black metal) ma questi qua (come molti loro seguaci) sono prorpio rumore bianco allo stato puro...
Current 93 I Have a Special Plan for This World
Voto:
ciao giubbo, in realtà l'ultimo non l'ho ancora sentito, ho visto sul sito che non si tratta di un vero e proprio album, ma di un qualcosa con 4 pezzi ed in collaborazione con un altro gruppo/artista...stai certo che appena lo agguanto, vedrete una nuova rece su debaser....
Wolves in the Throne Room Black Cascade
Voto:
Bellissimo lavoro: i WITRT sono innegabilmente il miglior gruppo black del terzo millennio. Two Hunters rimane per me inarrivabile, lo trovo più monumentale, meglio pensato e costruito (per quanto riguarda la struttura dei pezzi e l'avvicendarsi delle ambientazioni) e meglio prodotto. Tuttavia i livelli rimangono altissimi, anche se rimane un pizzico di rammarico per quello che sarebbe potuto uscire se i nostri avessero avuto un pizzico di coraggio in più. Da un lato, i WITRT riescono in un'impresa difficile: confezionano un album di black metal ispirato (non sentivo linee melodiche così belle dai tempi di Nattens Madrigal degli Ulver!); dall'altro, però, falliscono in una cosa semplicissima: avrebbero potuto osare di più. la domanda che sorge spontanea è: ma come mai un gruppo che è in grado di costruire trame così complesse e coinvolgenti, si accontenta di retrocedere ad un canonico black metal? lo ripeto: il difficile era ripetere così alti livelli d'ispirazione, e ci sono riusciti. bastava allora un po' più di furbizia per ampliare gli orizzonti, iniettare una maggiore dose di post-rock, psichedelia e folk (perché hanno tolto le voci femminili?). in ogni caso: fenomenali.
Ostara Kingdom Gone
Voto:
l'album simbolo del folk apocalittico è secondo me "what happens when the symbols shatter?" dei death in june (bello anche NADA!); altrimenti buttati sui Current 93: thunder perfect mind su tutti, ma anche l'ultimo "black ships ecc." vale la pena. Infine, "tres in winter" dei sol invictus...è un genere molto complesso, ci sarebbero molte cose da ascoltare, se hai pazienza puoi partire partire dalle mie prime recensioni su debaser e vedere cosa può essere più vicino ai tuoi gusti...ciao