mementomori

DeRango : 6,96
DeEtà™ : 7205 giorni • Qui dal 17 settembre 2006
Robert Wyatt Comicopera
Voto:
scusate, una domanda al volo...ma wyatt come si pronuncia? uaiat o uiet?
Robert Wyatt Comicopera
Voto:
supersoul, hai ragione, però non demonizziamo i numeri, che sono un'indicazione sintetica di un giudizio soggettivo, niente più, niente meno...proprio perchè parliamo in un contesto di divulgazione come un sito di recensioni e non delle pagine di un diario in cui scrivere le proprie emozioni, è secondo me lecito (e non costituisce alcun torto all'accezione più alta e nobile dell'arte), dopo tante parole, sigillare il tutto con un numero, che non è qualcosa di arido, bensì un simbolo che racchiude in sè milioni di argomentazioni ed emozioni, pure contrastanti. E' un estremo atto di sintesi che ha comunque il suo valore comunicativo, e se accompagnato da argomentazioni ha pure la sua utilità, fornendo un quadro generale al lettore, che spesso, fra le mille parole, le mille sfumature, i mille distinguo, può sfuggire. E te lo dice uno che ogni volta che deve mettere un voto soffre le pene dell'inferno (e non poche volte, devo dire, ho sbagliato...e meno male che ci sono le parole a correggere!).
Robert Wyatt Comicopera
Voto:
sì, odradek, è senz'altro un disco "minore" all'interno della discografia di wyatt, una serie di bozzetti raccolti in un'unico contenitore, piuttosto che un'opera figlia del medesimo disegno artistico. E se in qualche frangente non convince appieno, e se più in generale può sembrare confezionato con leggerezza ed approssimazione, rimane comunque un disco sincero ed estremamente godibile, legittimo figlio dell'arte e della visione della vita di un grande ed intelligente artista come wyatt, per niente deludente a mio avviso...dare meno di 4 mi sembra per questo fuori luogo, anche tenendo conto del panorama musicale odierno...
Shadow Project Shadow Project
Voto:
moolto interessante, non sapevo dell'esistenza di questo progetto...da fan dei primi Christian Death lo devo fare mio a tutti costi...un velo pietoso invece sui Christian Death di Valor...li ho visti dal vivo qualche hanno fa e penso che sia stato il concerto più penoso che abbia visto in vita mia...Valor, oltre ad essere uno zero come artista e musicista, è un imbecille senza confini...ad un certo punto s'è pure messo a fare l'imitazione di pikaciù dei pokemon, e poi, alla fine, ha salutato il pubblico dicendo che sarebbero andati a scopare e a drogarsi...braccia rubate all'agricoltura...
Death In June Rose Clouds Of Holocaust
Voto:
P.S. Gorilla Tactics è nell'EP "Operation:Hummingbird" e se quello è l'unica cosa dei Di6 che hai ascoltato, allora hai una visione un po' falsata della loro musica: quello è l'episodio meno Di6 dei Di6, dato che la formula folk viene temporaneamente abbandonata per adottare la sola veste industriale ed elettronica (l'album vede la collaborazione di Albin Julius dei Blutharsch, ed è più vicina a quelli che a tutto il resto della produzione discografica di Pearce, che qua si limita alla voce e a qualche ritocchino).
Death In June Rose Clouds Of Holocaust
Voto:
1) il folk apocalittico è un sottogenere del dark e nasce ufficialmente nel 1987con ?Brown Book? dei Death in June e, oltre agli stessi Di6, vede fra i suoi massimi esponenti progetti come Current 93 e Sol Invictus. Alle chitarre elettriche ereditate dall?era post-punk si vanno a sostituire strumenti acustici (chitarra classica, e a volte fiati ed archi), che però rimangono contaminati dalla sporcizia sonora dell?infrastruttura industriale (loop, drum machine ecc. Ne viene fuori uno scarno cantautorato contaminato da un?attitudine rumorista volta ad incupirne le atmosfere. Le liriche sono riconducibili a tematiche esistenziali e spirituali lette in un?ottica escatologica. 2) si, tutto fa pensare che siano neonazisti, ma questa posizione va a calarsi in un contesto ben preciso: a) l?adozione di un?iconografia bellica e il trattare certe tematiche è ereditata dal primo industrial che, volendo descrivere la società odierna come fase terminale di un Male che infesta l?Uomo, si è fatto, provocatoriamente, ricettacolo del peggio che è scaturito dalla ?cultura? occidentale (nazismo, satanismo crowleyano, l?alienazione di una catena di montaggio ecc.); b) l?influenza fondamentale di autori come Nietzsche e di una certa letteratura romantica e decadente che se non è di destra ancora meno è di sinistra; c) il più ampio insieme di pulsioni autolesionistiche e nichiliste che animano da sempre la scena dark; d) Douglas P. è sostanzialmente uno che sta male, a tratti è proprio uscito di cervello, quindi sarebbe interessante capire cosa significhi per lui appartenere a una certa area ideologica. Nei suoi testi, contrariamente ad altri della scena che hanno trattato con più superficialità certi temi, non emergono mai cose invereconde, ed il tutto mi pare riconducibile al mondo poetico dell?artista, al suo disagio, al piano esistenziale e spirituale. Forse mi sbaglio, beninteso, ma penso che definire i Di6 nazi sia riduttivo e per certi aspetti erroneo (ricordiamo che i Crisis, prima band di Pearce, era una formazione punk di estrema sinistra!). 3) sono inglesi. 4) Il monicker Death in June richiama la Notte dei Lunghi Coltelli (29-30 giugno 1934) che vide l?epurazione, entro le stesse gerarchie naziste, dell?area dei moderati, fra cui molti gay, eliminati in quanto ?non puri?. (Pearce è da sempre gay dichiarato e questo aspetto rende ancora più complesso e ricco di significati la scelta di un nome del genere). Spero di essere stato esauriente, ma se hai la pazienza (e ce ne vuole, ti capisco) di leggere le mie recensioni, puoi trovare qua e là tutte le informazioni che cerchi.
Carpathian Forest Morbid Fascination of Death
Voto:
mi pento mi pento...quanto alle rece ora ci penso su...aprire la pagina di burzum e vedere 5 filosofem mi mette un po' di tristezza, ne esce una al mese...vedo cosa posso fare con gli ulver...
Carpathian Forest Morbid Fascination of Death
Voto:
editors, non ho parole, non so se la vostra è pietà o filantropia ma vi voglio tanto tanto bene...
Lacrimosa Stille
Voto:
io li ho conosciuti proprio con stille, ma mi ci è voluto tempo per farmeli piacere...stille, in particolare, che è un buon album, lo sento però ancora ricco di sbavature, sbavature che poi verranno eliminate con elodia, che secondo me è superiore...la rece è anche secondo me sintetica, a maggior ragione perchè si parla di un grandissimo gruppo poco presente su debaser...
Carpathian Forest Morbid Fascination of Death
Voto:
ops vincent, dimenticavo gli emperor di nightside eclipse, forse er mejo...