mementomori

DeRango : 6,96
DeEtà™ : 7205 giorni • Qui dal 17 settembre 2006
Exodus Another Lesson in Violence
Voto:
interessante disamina dell'evoluzione/involuzione del metal nell'ultimo trentennio, che in buona parte rispecchia le mie opinioni al riguardo. il fatto è che il thrash metal negli anni ottanta è stato veramente innovativo, forse la fase più creativa del metal nella sua storia...oggi il metal si evolve per incroci, mentre all'epoca un certo tipo di linguaggio era veramente qualcosa di nuovo, intendo a livello stilistico: riff innovativi, soprattutto, ma anche la batteria di lombardo ha fatto storia...quando poi i metallica e megadeth hanno iniziato a fare sul serio, allora penso che si sia toccato davvero l'apice. il fatto è che il linguaggio era innovativo e le band erano ispirate al punto da scrivere buone canzoni...poi, come spesso capita, i cliché hanno preso il sopravvento, e le canzoni non erano più così buone...ecco perché il thrash è morto, ed ecco perché adesso non rinasce, perché si riprende paro paro il linguaggio di un tempo, ma la bontà delle canzoni si è proprio eclissata. c'è voglia di far resuscitare un grande periodo, ma la restaurazione non porta mai a niente di buono. pace, tutto muore, bisogna accettarlo, e mi spiace per coloro che non hanno vissuto quel momento, osservare un'evoluzione costante ma non forzata, dettata da ottime idee soprattutto. il mondo è meno rassicurante di ieri, ma penso che altri generi meglio rispecchino i tempi di oggi, post-harcore, drone e depressive black metal su tutti. trovo il revival thrash ridicolo, se paragonato a quello che era una volta, e come preferisco ascoltare gli album dei led zeppelin invece che i black crowes, così preferisco ricordare il magico momento nei grandi classici della decade ottantiana. non bisogna indugiare sul passato, ma cogliere quello che ciascuna epoca sa offrire. e qualcosa di buono da cogliere c'è sempre...e potrei andare avanti per ore, ma al momento preferisco fermarmi.
Impaled Nazarene Latex Cult
Voto:
forza ragazzi (mi ci metto anch'io che non posto (quasi) mai), bisogna visitare questa rece 666 volte, poi basta. io sti finnici l'ho lasciati con questo album, che non era male, ma rimango legato al primo sonasegaio norz norz norz....per poi riscoprirli dal vivo anni dopo con i grandi master di spalla...un concerto veramente "veloce". sembravano dei cazzoni all'epoca, invece in vecchiaia i loro primi album non appaiono oggi così idioti come volevano apparire...sadu satanaaaaaaaaaaaaa!!!!!
L'Orchestre Noir Cantos
Voto:
nes: non mi parlare dei coil, che è pure morto christopherson in questi giorni, e mi piglia male...la colonna sonora abortita di hellraiser non ce l'ho neppure (per ora), quindi sarà difficile che la recensisca in tempi brevi...ma ti puoi consolare, se vuoi, con le rece dell'ultimo album dei current 93, che ho inviato qualche giorno fa, e quella dell'ultimo dei death in june, che ho appena inviato...
Steven Stapleton & Tony Wakeford Revenge Of The Selfish Shellfish
Voto:
mai ascoltato spiral insane, sorry....
Orchestra Noir What If...
Voto:
ciao ale...l'ultimo dei current (che dovrebbe essere un'opera di rielaborazione dell'ultimo - o degli ultimi - lavoro/i) non l'ho ancora sentito...è dura stare dietro a tutte le uscite di tibet...presto comunque lo farò mio e ti farò sapere...più che altro è uscito l'ultimo dei death in june, che al momento calamita maggiormente la mia attenzione (nemmeno quello ascoltato)...insomma, intanto fateme sentì, poi si vedrà...
Christopher Nolan Inception
Voto:
anzitutto un apprezzamento al recensore, che saggiamente non ha dato dettagli sulla trama per non togliere la sorpresa a chi non ha visto il film. a proposito del film: inception è un gran film d'intrattenimento, e nolan è un maestro, forse il migliore a fare oggi questo tipo di cinema. il regista dimostra di conoscere perfettamente il meccanismo cinematografico, conduce lo spettatore in sviluppi complessissimi tenendolo per mano, permettendogli di stare dietro alla storia con il fiato sospeso fino alla fine, e non scadendo nel banale non-sense che il tema onirico può facilmente ispirare. la macchina è così complessa ed esigente, che nolan non si può permettere altro, dall'approfondimento dei personaggi, a sketch di humour, pause di riflessione, rallentamenti, aperture di bel cinema, né tanto meno mandare messaggi (politici, ideologici, esistenziali ecc.). inception è un film vuoto, i dettami della psicologia su cui viene costruito il film è spicciola, il movente da cui tutto l'intreccio nasce e si evolve è elementare, un semplice escamotage per avviare la macchina, le spiegazioni (indispensabili) sono didascaliche, la necessità di descrivere e spiegare schiaccia ogni altra concessione poetica/artistica: il film vive solo della sua complessa struttura, ma solo nolan ne era capace...per questo temo insulsi cloni che vorranno bissare la buona riuscita di questo film. lo stesso matrix (che brilla comunque di una buona idea e di un intelligente messaggio sociologico) è una sciocchezzuola per bambini al confronto: qui i piani sono molteplici e con determinati rapporti che li legano, il meccanismo è terribilmente più complesso, e per farlo funzionare c'era bisogno di un regista capace, con le idee chiare e con la perfetta padronanza dei mezzi. ripeto, era impossibile per chiunque altro fare un film del genere, e questo è un merito di nolan. lasciando da parte proust, tirerei più volentieri in ballo il tarkoswky di solaris e stalker, ovviamente riletto sotto la luce di un film che non ha ambizioni esistenzialiste, ma solo d'intrattenimento. a coloro che dicono di essersi persi: riguardatelo con maggiore attenzione, seppur ci siano qua e là delle sbavature, il tutto è soggetto a delle interpretazioni credibili neppure troppo criptiche: nolan non è lynch, non indaga la sfera oscura della psiche, ma la adotta solo come scenario - semplificato - per costruire un formidabile intreccio di eventi, che, ripeto, non devono far riflettere ma che vanno subiti per passare un paio d'ore piacevoli. e a coloro che pensano che l'architetta sia un semplice escamotage per spiegare i meccanismi, io dico no: ha un ruolo fondamentale per la storia...avrei un'idea ben precisa al riguardo, ma ovviamente mi riservo di non svelarla per non togliere nulla a chi non ha visto il film.
Blood Axis The Gospel Of Inhumanity
Voto:
grazie psycho della soffiata, però questa la sapevo anch'io...boh, è estate, fra poco vado in ferie, mi ci vogliono letture più refrigeranti...non escludo che forse un giorno lo leggerò, però forse quel giorno sarà molto lontano...perchè nel frattempo non lo recensisci tu, così vedo se val la pena di imbarcarsi nell'impresa?
Porcupine Tree Live @ Pistoia Blues - 14.07.10
Voto:
ciao ale, ho inviato la rece dell'ultimo dei current proprio ieri sera....fra un po' leggerai cosa ne penso...ciao
Coil Moon's Milk (In Four Phases)
Voto:
bimbi miei, con il tempo si fa tutto...
Coil Moon's Milk (In Four Phases)
Voto:
so chi sono e cosa fanno, ma non li ho mai ascoltati...se non sbaglio sono gotici/eterei tipo i dark sanctuary, no? in tal caso, non sono proprio il mio genere...fammi sapere se mi sbaglio...