fosca

DeRango : 8,47
DeEtà™ : 8420 giorni • Qui dal 21 maggio 2003
Interpol Turn on the Bright Lights
Voto:
Ho acquistato questo cd a marzo (2003) e da allora lo ascolto almeno una volta alla settimana. E' un capolavoro. Punto. Due giorni fa ho anche acquistato il "BLACK EP" (8 euri!!) un cd con 6 tracks di cui una inedita e le altre live: procuratevelo!!! Su su presto! Prestoooo!!!
Tin Machine Tin Machine
Voto:
Trovo che sia un album pregevole con qualcosa di veramente molto bello, e mi riferisco a "Prisoner of love", "Crack city" e alla mia preferita in assoluto, l'ipnotica e lisergica "I can't read", omaggio a Warhol e degna del meglio Bowie di tutti i tempi, e di tempi ne ha visti tanti!! Tutto ciò, sempre considerando questo dei Tin Machine un semplice progetto passeggero quasi ludico per il Nostro.. Si dai, gli darei un pò più di credito.. Fermo restando che per me la Bibbia resta la trilogia..
David Bowie The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars
Voto:
"...Give me your hands, you're wonderful, just gimme your hands..." con quella voce quasi rotta dal pianto..
Ho immaginato 1000 volte che qualcuno mi prendesse le mani mentre -sul piatto, o in era più moderna nel lettore- girava questa traccia... "give me your hands..." Questa è poesia, poesia che a volte risiede tra i solchi di un vinile, nelle onde sonore nell'etere, nei testi scritti urlati/sospirati ai concerti, nei pensieri nascosti nell'ascolto di canzoni come queste...
Duca, vorrei un figlio da te!!!!!
Genesis The Lamb Lies Down on Broadway
Voto:
Ho passato ore e ore ascoltando questo doppio, leggendo contestualmente la fittissima doppia copertina, scritta in piccoli caratteri interrotti da foto in b/n. MI SONO EMOZIONATA. GRAZIE.
Cocteau Twins Treasure
Voto:
Conosco e amo i Cocteau da molti, molti anni e da allora, fanno parte del mio repertorio più caro e intimo. Treasure è un disco molto bello ma forse un poco acerbo e ruvido sia per le sonorità ancora molto anni 80 che per i vocalizzi di Beth molto...viscerali. Consiglio caldamente a chi fosse interessato l'ascolto dei lavori più recenti e maturi in cui la voce della Fraser insieme ai riff di Guthrie e l'uso del gaelico regalano emozioni molto forti e delicate al tempo stesso, nella fattispecie: BLUE BELL KNOLL(1988), HEAVEN OR LAS VEGAS(1990), 4 CALENDAR CAFE' (1993) e MILK & KISSES (1996). Parola mia! Un bacio a Cleo.
Cristina Donà Dove sei tu
Voto:
Seguo la Donà fin dagli esordi, da quando in pratica non compariva che in terza di copertina tra i collaboratori o addirittura solo come corista, finchè zitta zitta non si accaparra il premio Tenco dalla critica per il suo primo lavoro e comincia a fare concerti di nicchia in locali piccoli e fumosi in giro per l'Italia. Ho preso tutti i cd, l'ho vista 5 volte in concerto e raccomando a chiunque volesse apprezzare dell'ottima musica dal vivo (oltre ai suoi brani, cover di U2, Jeff Buckley e perchè no? Donna Summer) di fare altrettanto anche perchè dal vivo la sua carica è molto più esplosiva che in studio, anche grazie ai virtuosismi chitarristici dei suoi arrangiamenti live.E' una grande!!! Consiglio anche la sua collaborazione all'ultimo cd dei La Crus. Ciao Cleo