aerosiphon

DeRango : 0,16
DeEtà™ : 7191 giorni • Qui dal 2 ottobre 2006
Dredg The Pariah, The Parrot, The Delusion
Voto:
Giudizio diplomatico:
Il disco può lasciare perplessi solo perchè ci si aspettava altro da questa band. Bisogna dire che però è un "lavoro di classe" una piccola gemma che definirei "Alternative Pop Rock": La struttura Pop delle canzoni è evidente, ma bisogna fare attenzione soprattutto alle sfumature ed alla cura dei minimi particolari per capire che gli intenti del disco sono stati raggiunti in pieno con gran professionalità.
Giudizio non diplomatico:
Sinceramente li preferivo più aggressivi e dal sound più dilatato e misterioso di "El Cielo".
Secondo me i Dredg, pur con una gran classe, hanno cercato di raggiungere un più ampio pubblico: alcune melodie sono eccessivamente scontate e fanno storcere il naso ai vecchi fans, altri brani sono carichi e ben definiti, poi gli intermezzi aprono su sonorità più avanguardistiche ma quasi lasciano il tempo che trovano all'interno di un disco di tutt'altre sonorità.
Insomma un disco che lascia perplesso anche me : 3,5 stelle.
Thrice The Alchemy Index, Volumes III & IV (Air & Earth)
Voto:
Bel dischettino, insieme al primo del concept ... forse un po' troppo pretenzioso, ma piacevole. Sinceramente spero che si evolvano in modo più concreto in questo senso lasciandosi un po' alle spalle il post-hardcore dei precedenti dischi ... ma non credo sarà così (a giudicare dalle ultime indiscrezioni).
"Vheissu" mi aveva colpito positivamente per l'originalità di alcuni pezzi, mi piacerebbe se il prossimo disco fosse a metà strada tra questo e "the alchemy index".
Vedremo.
Tortoise Millions Now Living Will Never Die
Voto:
preciso che la comunicatività prescinde, a volte, l'intenzione :-)
Tortoise Millions Now Living Will Never Die
Voto:
eh beh, non hai tutti i torti ... in fondo la musica è arte e l'arte è comunicazione ... evidentemente quindi non è mai un concetto universale.
Come paragone mi fai pensare ai tagli nella tela di Lucio Fontana: l'idea di bellezza artistica è fortemente legata a cosa l'artista vuole comunicare e cosa arriva al pubblico.
Tortoise Beacons Of Ancestorship
Voto:
Sinceramente un disco un po' fine a se stesso ... non stupisce per le "novità" ... alquanto inascoltabile per il suo non riuscito sperimentalismo.
Ci sono accenni di qualcosa di buono qua e là ma niente di che: buone idee per quanto riguarda l'intenzione di mischiare un po' di generi "club" ad un'elettronica più "filosofica" e Jazz / Rock ... ma per me sono tentativi mal riusciti... d'altronde fatti da una band che non ha mai brillato ma che tempo addietro mi colpì positivamente per quel "Millions Now Living Will Never Die".
J-Ax Disanapianta
Voto:
5 palline (o stelline... come volete) ad un disco di J-Ax mi sembra eccessivo! comunque, buona recensione.
Marta sui Tubi Sushi & coca
Voto:
disco molto "progressive" ... comunque pesante da digerire ...
Dream Theater Black Clouds & Silver Linings
Voto:
uhmmm... eh beh, non posso far altro che confermare la mediocrità di questo disco; ma non mi sento di criticare le scelte stilistiche dei dream theater che resteranno per sempre nella storia della musica come inventori di un genere o per lo meno ingrado di darne un'ampia diffusione.
Nel passato di questa band ci sono dei capolavori eccezionali, e continuo a ripetere che la perdita di ispirazione è qualcosa di fisiologico in tutte le band nella storia della musica.
Per il resto, sociologicamente parlando, tutta la musica ha un "target" non per questo va denigrato ciò che non appartiene al nostro target o gusto musicale...
Dream Theater Black Clouds & Silver Lining
Voto:
Concordo con buona parte della recensione: mirata, non prolissa, descrittiva quasi al punto giusto.
Per quanto mi riguarda, oramai non ci si può aspettare altro dai Dream Theater, in questo disco hanno fatto il possibile; La perdita di ispirazione è qualcosa di fisiologico in tutte le band della storia della musica.... ciò nonostante il disco contiene delle parti che hanno ancora un buon tiro, e le capacità tecniche e compositive della band sono ancora ad alti livelli nonostante 20 anni di carriera, presentando buone dosi di inventiva e creatività. Nel complesso posso dire che oramai lo stile dei Dream Theater ha fatto il suo tempo ed è giusto che lasci il posto a nuove tendenze musicali che la band non è ingrado di interpretare: per quanto potrebbero rinnovarsi i DT non potrebbero snaturare la propria identità suonando qualcosa di diverso. In ogni caso se vogliamo avere dei dati tangibili giudicando il successo di una band sulla base di "parametri concreti" aspettiamo i dati sulle vendite discografiche e poi potremmo stabilire se i DT sono una band in totale declino o riscuotono ancora forte consenso a livello mondiale.
PS: noto su questo sito una sorta di protesta contro i Dream Theater, la cosa non mi era passata inosservata in passato; voglio dire che certe manifestazioni di disaprovazione non giustificata danneggiano solo chi le scrive... evidentemente non potrò vedere di buon occhio le recensioni degli utenti che hanno assunto tale comportamento sul sito: sì siamo in democrazia ed ognuno può esprimere il suo dissenso nei confronti di un disco o una band o una recensione, ma se non forniscono le opportune giustificazioni non può esserci alcun dialogo e tali commenti non riceveranno alcun tipo di attenzione passando inosservati.
Una cosa che appare evidente in certi "circoli culturali" è che c'è un accodarsi di persone che non hanno la capacità di esprimere le proprie idee e "seguono le mode" trovando forza nel nascondersi tra la massa di protestanti e non esponendosi in prima linea con delle proprie opinioni maturate criticamente e confrontabili con il resto della comunità.
Placebo Battle For The Sun
Voto:
quoto i commenti 5 e 9.