Unrest Malcolm X Park
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rece bella (e) incuriosente, loro sentiti nominare ma mai ascoltati :)
Friedrich Nietzsche Così parlò Zarathustra
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e non c'è riuscita, per fortuna.. Comunque votare il suddetto libro mi pare ridicolo, la trattatistica (e questo in qualche modo ci rientra) non è certo nata per il giudizio di gusto. se sei il paolo sappi che davvero non c'è nulla di divertente in tutto ciò, al limite fa ridere veder certi titoli recensiti in basso, ma è inutile che tu ti degni a buttar giù perchè non fa ridere, ma non perchè non ci si possa scherzare, ma perchè questo non è questo decisamente il (un) modo. A chi volesse avvicinarsi alla filosofia con connotazioni fortemente romantiche, (e qui parlo dell'esistenzialismo tipicamente tedesco) consiglio l'"Iperione" di Friedrich Hoelderlin, che è semplicemente stupendo.
Eric Brevig Viaggio al Centro della Terra 3D
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carina la recensione, questo deve rientrare nella categoria delle boiate piacevoli :)
Dream Theater Live @ Datch Forum Assago 29.10.07
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"anche meglio di queen e beatles" sticazzi, eh
Sex Pistols Never Mind the Bollocks, Here's the Sex Pistols
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questo, ad oggi, non l'ho mai sentito.. comunque gran recensione, neanche troppo de-casistica (non che sia un difetto, anzi) ma bella!
Tsugumi Ohba & Takeshi Obata Death Note
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emo che poi ti ritrovi alla facoltà di filosofia, tristezza.
The Fireman Electric Arguments
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@donniedarko: la soluzione al "problema" è parecchio più semplice, ed è quella che vede il tempo come miglior cura alla mediocrità di un'epoca. nei '60 i Velvet Underground o i Pink floyd di Piper se li filavano in pochi, un po' per scarsezza di mezzi d'informazione, un po' perchè la musica pop e rock è da sempre legata più al business che modella i gusti del pubblico e ne condiziona le richieste. Così come per i '70, che la cultura popolare ricorderà principalmente per cose come i Queen e non certo per la scena rock tedesca o i pere ubu, o i non così tristi '80 in luce delle uscite new wave ed indie che magari per molti han generato solo palle riflettenti, paiettes e lustrini. Qui quindi vige la domanda: ma siamo sicuri che ciò che la gente "ricorderà" sia effettivamente la storia del rock? passano gli anni, aumenta la possibilità di reperire testimonianze che allargano i confini di ciò che si conosce della musica di un particolare periodo, e discernere tra cose rilevanti o meno e soppesare il valore artistico delle proposte, per non avere una visione limitata ai "soliti nomi", diventa un dovere.
Tsugumi Ohba & Takeshi Obata Death Note
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per favore dai, derecensioni letterarie, mica no..
Steven Spielberg Lo Squalo
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a parte i diecimila seguiti tutti scandalosi, segnalo la crosta filmica "shark swarm" dal regista di buffy: due ore e mezza talmente brutte e noiose da essere esilaranti, forse il peggior film che io ricordi. lo consiglio un po' a tutti.
Gabriele Muccino Sette anime
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però will smith mi dicono tutti essere bravissimo, ma è innegabile che abbia recitato solo in film di merda. "la ricerca.." era già brutto, quanto brutto può essere questo? tra l'altro muccino nelle interviste si vanta d'aver destabilizzato il modo di far cinema di hollywood, che "non era pronto" per film di questo tipo. molto paraculo.