Relatively Clean Rivers Relatively Clean Rivers
Voto:
@Lewis, cazzo, non dormi che ieri sera eri ad Interzona anche Tu. Puttana eva, lo sai che sono un fan, potevi dirmelo che così incrociavamo i nostri brutti musi. Concerto extraordinaire, pour moi, e son contento se la rece la fai Tu.@ Super: io pretendo che Tu faccia la rece di un gruppo a me noto, mi sta venendo un inferiority complex @ B. i 40 minuti Te li avrei dati io se non mi avessi tradito ripetutamente con il Superuomo (di cui peraltro, a questo punto, vorrei conoscere anche l'altra metà:-)
The Wedding Present Bizarro
Voto:
In effetti un pezzo come "Brassneck" il sottoscritto non l'ha mai scritto, e probabilmente non ci riuscirà più. Soprattutto non sono quasi mai riuscito a fare una coda così bella, una delle mie preferite dell'epoca, per cui ascoltavo cinque volte di seguito solo quella, pur essendo spudoratamente Smithsiana. "Please go, whenever you prefer to...just don't forget ypu ever knem me". Il resto del disco non è però da 5. Io, sarà un'eresia, ma lo preferisco a "George Best", mi pare più incisivo.
Martina Topley Bird Carnies
Voto:
Confidiamo, confidiamo...il primo aveva un po'deluso anche me, ma lei è assolutamente fantastica.
Paw Dragline
Paw Dragline
4 apr 08
Voto:
Ciao Melissa, in effetti è un po'che non ci si incrocia, ma io ho fatto anche più di un mese di assenza. Spero che qualcuno/qualcosa riempia il Tuo bisogno d'affetto e non debba gettarTi sulla cioccolata, come faccio io ultimamente:-)
Afterhours Germi
Voto:
Quoto Sadeyes: anche per me CRX sta nei 5 migliori dischi italiani dei '90
Paw Dragline
Paw Dragline
3 apr 08
Voto:
P.s.: intendevo dire che la maggior parte della gente che ha fatto i post qua sono anche quelli che sanno scrivere rece. Che è, una setta?:-)
Paw Dragline
Paw Dragline
3 apr 08
Voto:
Marò Don, scusa lo sconforto, ma per fortuna c'è la Tua rece in hp! Ogni tanto cascano veramente le palle. Cazzo, non è che tutti i coglioni che mandano rece alla cazzo, possono venire a leggersi le Tue ed imparare come si fa? Oltre ad un po' di gente che è venuta qui a fare post, ovviamente. Checivorramai a scrivere in un italiano decente, parlare di un disco non noto, usare qualche termine di paragone intelligente? Vabbè, scusa ancora...
Smog Red Apple Falls
Voto:
Sì, in definitiva un gran bel disco, anche se non tutte le canzoni sono allo stesso livello. Lo preferisco a Will Oldham, che mi stracciò il cazzo ad un concerto di una decina di anni fa.
Afterhours Germi
Voto:
A questo non gli posso dare 5 perchè "Hai paura" gli è superiore, anche se un po' per nostalgia, un po' per l'importanza che ha avuto nel rock italiano, gli va vicino. Contiene almeno mezza dozzina di grandi canzoni, oltre a quelle citate dal rece adoro "Posso avere il Tuo deserto". Concordo con Rock'n'rollsuicide, visto che ci siamo scontrati di recente, sul fatto che "Non è per sempre", a causa della sua vena troppo poppettara, è sottovalutata, contiene grandi pezzi anche quello, come, oltre quelle citate "Superenalotto" ed "Oceano di gomma". @Lewis, Urca! Un Santo niente tra i tre dischi dei '90! Un Massimo Volume, no?
Ethan & Joel Coen No Country for Old Men (Non è un Paese per Vecchi)
Voto:
Buonasera, non credevate mica che non Vi aspettassi al varco:-). Il film mi è piaciuto, e pure parecchio. Non è un capolavoro, ma sull'annata cinematografica un cinque glelo passo tranquillo. Mi pare che Fusi, come dice il Capitano, spacchi troppo il capello in quattro. La sceneggiatura appare piena di buchi, ma non mi pare un gran problema. Ovvero, mi sembra che, al pari di Fargo, i Coen ragionino molto ancora sul caso, su quanto il destino sia già segnato, sugli inutili sforzi di cambiare la propria vita tramite il denaro. Se, a prima vista, il paragone di Fusi con "Romanzo Criminale, pare non avere senso, in realtà è un bel termine di paragone. Roma è la storia, la violenza della Banda della Magliana ha un fine ben preciso, non i soldi, ma il potere. Bardem, è l' America, non c'è storia, solo violenza. Forse un termine di paragone adeguato ed attuale è "Il Petroliere". Anche lì il motore dell'azione, al di là dell'avidità, è la violenza in sè. In entrambi i casi i protagonisti li ritroviamo nel mezzo del loro cammino, ma non sappiamo da dove vengono (nel Petroliere, ad un certo punto viene proposta una ipotesi di passato, poi smentita). Non c'è famiglia, che poi vuol dire non ci sono radici. Tutti gli sforzi, sia di Bardem che di Day Lewis, che paiono fatti per il denaro, non portano a nulla. Come molto cinema americano del 21° secolo, viene smentita la tesi che vi sia stata un'epoca dell'innocenza in seguito perduta ( a seconda di alcuni con la bomba su Hiroshima, secondo altri con l'omicidio di JFK). L'America non è mai stata innocente.
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