Radiohead Scotch_Mist@New Year's Eve, 2007
Voto:
Ringrazio tutti quelli che sono passati, anche i dissidenti come Dj Mushroom e Jackas. Ognuno ha le sue opinioni. Devo dire che concordo soprattutto con 47. L'ultimo disco mi pare piuttosto facilmente assimilabile, tant'è che stanca anche in fretta (io peraltro l'ho sentito pacchi di volte). E'vero che Radiohead sono un gruppo molto di testa (si scusi l'orribile gioco di parole), ogni cosa viene ripensata probabilmente migliaia di volte, tant'è che l'ultimo disco contiene moltissimi brani che Radiohead avevano in saccoccia da anni. Mi sembra, ma posso sbagliarmi, che sia stato compiuto un grandissimo lavoro di limatura, e questo, come dico anche nella rece, anche per una semplice riproducibilità live dei pezzi. A me peraltro emozionano ancora. Credo comunque siano ancora un gruppo pop (l'avevo già affermato nei post di In Rainbows, quando c'era ch parlava di psichedelia?!!), un pop completamente diverso dai primi dischi, ma questo anche grazie a Dio. L'ultimo mi sembra sia il settimo disco in studio, fossero ancora ai suoni di The Bends sarebbe stato una noia mortale. Cmq., dopo lo strappo di Kid A ed Amnesiac, lo ripeto, mi sembra siano tornati molto pop (oltre a Drake, vi sono dei pezzi che, per dire, a me hanno ricordato i Beatles). Non per niente a Neu fanno schifo:-)
Radiohead Scotch_Mist@New Year's Eve, 2007
Voto:
Mah, sai, nonostante qualcuno qui dica che siano snob, presuntuosi, etc., la grandezza di Radiohead mi pare sia proprio quella dell'umiltà. Come dico anche nella rece, il sentirsi importanti e che gli altri siano cmq. necessari. Altrimenti Yorke se ne sarebbe andato da un bel po' (ironicamente, non so se lui, o qualcun altro, ha detto che lui, all'interno del gruppo, sia come gli U.s.a all'interno dell' Onu). E Greenwood, che è un chitarrista veramente interessante, che si limita a compiti talvolta di mero gregariato (potrei esserci lì io). Quel che ho sempre pensato debba essere un gruppo per funzionare: cerca di limitare l'ego, quel che conta è il risultato.
Radiohead Scotch_Mist@New Year's Eve, 2007
Voto:
Innanzitutto grazie Super per aver aperto il dibattito:-). Ovviamente pongo questioni, e non assiomi. Anzi, peggio ancora, solo sensazioni. Per me, quel David Byrne è già la fine dei Talking Heads, perchè al di là di Remain in light non si va. Le assonanze sono, ma Tu, vedo, non sei un Radioheadologo, tra il buon Thom ed il buon David. Ovvero, qual'è il senso di Radiohead, dopo il disco di solista di Yorke? Se ancora hanno un senso è che l'ultimo dei Radiohead è molto simile al disco di Yorke, ma meglio. Ed infatti Byrne da solo non ha mai fatto un disco meglio degli Heads. Chiudo quindi il cerchio, dicendo che, mi sa, che alla fine, siamo d'accordo.
Johnny Depp Il Coraggioso
Voto:
Recensione a dir poco sontuosa. Ma il film non mi ha fatto cagare. Diciamo (sembro D'Alema), solo un po'inutile? Metto 3, ma è un 2,5.
Radiohead Scotch_Mist@New Year's Eve, 2007
Voto:
@Isi, veramente non ho passato la notte al pc...semplicemente all'una, invece di continuare a sentire cd ci siamo collegati con radiohead.tv (era mezzanotte inglese). Ogi però, tra rivederlo, scrivere la rece e mandarVi gli auguri effettivamente ho passato il pomeriggio al pc-:). @ Ole: sempre troppo gentile, la Tua pagina dell'altro giorno era meglio. Ribadisco, per alzare un po' il livello continua a fare rece. Anche di gruppi che a me probabilmente fanno schifo:-).
Radiohead Scotch_Mist@New Year's Eve, 2007
Voto:
Ciao a tutti. Editors al lavoro il primo dell'anno come il sottoscritto: l'hanno pubblicata in un'oretta...:-). Solo per dirVi che se volete vederlo è ancora in rete su www.current.com. Io l'ho visto in diretta, a sprazzi, tra un bicchiere e l'altro, stanotte su radiohead.tv, poi un paio di volte, in giornata sul sito che Vi ho detto.
Franco Battiato Fleurs
Voto:
Mi associo ad Odra, bentornato Kyrie e grazie per questo regalo di fine anno. Vi è da dire, Tu lo sai, ma molti no, ed infatti Battiato gioca, evitando la citazione delle fonti, sulla comune ignoranaza, che "L'incontro tra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo operatorio" è Lautréamont, richiamato da Brèton. Tanto per dare a Cesare. E perchè al mondo essitono veri artisti, intellettuali, etc. e finti artisti, intellettuali etc. di cui il nostro siculo è uno dei massimi esponenti italici. In ciò concordo pienamente con il Rivoli. Ci facesse poi il piacere di non rifare gli Stones e De André gli saremmo pure grati. Un vero postmoderno di risulta (nel senso di immondizia).
The Rolling Stones Through The Past, Darkly (Big Hits, Vol. 2)
Voto:
Solo per dire che, appunto, come raccolta, Big Hits etc. è molto meglio, e che quindi un neofita dovrebbe prima avere quella.
David Lynch Mulholland Drive
Voto:
Capolavoro. Mi dispiace Fidia, ma la recensione non mi è piciuta per niente. Non vedo perchè uno non dovrebbe fare lo sforzo di cercare di capire il film. Più lo si capisce, più lo si ama. Anche perchè poi è molto più comprensibile di molto cinema di Lynch.
Amy Winehouse Back to Black
Voto:
Grazie per i complimenti. Il motivo è molto semplice. Una mia amica, supermetallara, nel senso che ascolta in genere roba molto più pesante di quella che ascolto io, me ne aveva parlato bene. Poi ne avevo letto bene sui giornali. Insomma, incuriosito, me la sono procurata. Poi vengo su DeB per leggermi la rece e fare un commento e scopro che, a distanza di mesi, nessuno l'aveva recensita. Siccome, piaccia o non piaccia, è un disco di cui si è parlato moltissimo, mi è sembrato giusto colmare la lacuna del nostro DeDatabase. Insomma: un servizio per la comunità:-). La rece peraltro non è granchè, visto che neanche il disco mi dice molto (è più facile parlare o di cose che si amano o di cose che fanno schifo). In ogni caso, anche se recensisco poco pop, ne ascolto molto. E, se devo fare una classifica di generi, lo preferisco sia al metal in ogni forma ( a parte l'hard-rock) che al prog. Grazie ancora per l'attenzione.
Etichette 1/1
#1