OleEinar

DeRango : 11,31
DeEtà™ : 6935 giorni • Qui dal 16 giugno 2007
Cold Cold
Cold Cold
25 nov 07
Voto:
Quindi sarebbe consigliato per me. Devo dire che mi hai incuriosito, anche se produzioni di questo genere sono sempre un po' "sospette". Però potevi evitare di fare la recensione a mo' di lista della spesa...
Marlene Kuntz Live @ Teatro Toselli, Cuneo 17.11.07
Voto:
Ovviamente volevi dare 5 stelle, vero? Bello il tuo entusiasmo, bello pensare che un ragazzo di 15 anni possa entusiasmarsi anche oggi per queste cose.
Iron Maiden Iron Maiden
Voto:
Ah, comunque le copertine dei Maiden fanno cagare leopardi.
Iron Maiden Iron Maiden
Voto:
Cazzo e io che nella mia ignoranza ho creduto a quelli che dicono che questo è il loro migliore! Comunque è l'unico dei Maiden che conosco, mi piace ma difficilmente ascolto questo tipo di metal in un momento diverso dal tragitto mattutino da casa all'università... In genere in quel frangente alterno questo, il primo dei Metallica e il secondo dei Judas Priest :-) Doppio 5 perchè ti voglio bene :D
The Waterboys Universal Hall
Voto:
Questo qui mi sembra interessante. Ma un 2 samples? :-)
Armin Van Buuren A State Of Trance 2006
Voto:
Vabbè insomma questa rece dei Maiden dovrai trovare il modo di farcela leggere ;-)
Velocity Girl Copacetic
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Sub Pop? Interessante...
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
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Scusa manliù non me n'ero accorto. Mi stavo chiedendo infatti dov'eri finito. Bentornato!
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
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..."Allora -siete sempre voi a parlare- nasceranno nuovi rapoorti economici, già predisposti calibrati con esattezza matematica, così che in un attimo spariranno tutti i possibili quesiti per la semplice ragione che si troveranno tutte le possibili risposte. [...] Certo non si potrà garantire in nessun modo (questo lo dico io) che allora non si crepi di noia, perchè tutto sarà estremamente assennato. Certo, per la noia puoi inventare qualunque cosa. Anche gli spilloni d'oro si possono conficcare per la noia [come faceva Cleopatra nel seno delle schiave], ma questo non sarebbe nulla. Il male è che lo si farebbe come se gli spilooni fossero una bella cosa, tanto da rallegrarsene. Percjè l'uomo è stupido; un fenomeno di stupidità. Anzi, non è affatto stupido, ma ignobile come nessun altro essere, neanche a cercarlo col lanternino. Ecco, io, per esempio, non mi stupirei affatto se all'improvviso, senza dire nè a nè ba, in mezzo alla futura, universale ragionevolezza. spuntasse fuori un gentleman con una fisionomia spregevole, o per meglio dire retrograda e beffarda, si mettesse le mani sui fianchi e dicesse a tutti noi: <<Allora, signori, non è il caso, una buona volta, di prendere a calci tutta questa ragionevolezza, di mandarla in frantumi, unicamente con lo scopo di mandare al diavolo i logaritmi e di tornare a vivere secondo la nostra stupida volontà?>>. Questo non sarebbe ancora nulla; il guaio è che certamente trovererbbe dei segaci: così è fatto l'uomo. E tutto ciò per il più futile motivo, cui non varrebbe neppure la pena di accennare: per il motivo cioè che l'uomo, sempre e ovunque, chiunque esso sia, ama agire come vuole e non come consigliano la ragione e l'interesse; perchè si può volere anche ciò che è contrario al proprio vantaggio ma a volte è POSITIVAMENTE INDISPENSABILE. La propria personale, libera, indipendente volontà, il proprio capriccio, foss'anche il più grossolano, la propria fantasia a volte esasperata fino ai limiti della pazzia, ecco cos'è quel vantaggio più vantaggioso, trascurato, che non rientra in alcuna classificazione e per il quale tutti i sistemi e le teorie se ne vanno costantemente al diavolo. Da dove l'hanno dedotto questi saggi che l'uomo deva volere la normalità e la virtù? Da che cosa nasce la loro supposizione che l'uomo deva necessariamente volere ciò che è sensatamente vantaggioso? L'uomo ha bisogno soltanto di essere INDIPENDENTE nella sua volontà di scelta, qualunque prezzo abbia la sua indipendenza e ovunque lo conduca. Insomma, lo sa il diavolo cosa vuole..." (Fedor M. Dostoevskij)
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
Voto:
..."Quando mai la civiltà ci ha resi più umani? La civiltà genera solo una contraddittoria molteplicità di sensazioni nell'uomo e... proprio nient'altro. E con lo sviluppo di questa contradditorietà l'uomo forse arriverà al punto di trovare ebbrezza nel sangue. Del resto ci è già arrivato. [...] La civiltà ha reso l'uomo se non più sanguinario, almeno peggiore, più ignobilmente sanguinario di prima. Prima egli vedeva una giustizia nello spargimento di sangue, e sterminava chi doveva con la coscienza tranquilla. Ora, sebbene noi si consideri che lo spargimento di sangue sia una turpitudine, tuttavia ci dedichiamo a questa turpitudine molto più di prima. [...] Anche ora, sebbene l'uomo qualche volta abbia imparato a vedere con più chiarezza che nei tempi barbari, non sa comportarsi come vorrebbero la ragione e la scienza. E tuttavia voi siete assolutamente convinti che l'uomo, senza dubbio, lo imparerà non appena scompariranno definitivamente certe vecchie, cattive abitudinei e prevarranno il pensiero buono e la scienza che educheranno, correggendola, la natura umana. Voi siete convinti che allora l'uomo cesserà VOLONTARIAMENTE di commettere errori, e, come dire, automaticamente non avrà più l'esigenza di separare la propria volontà dai propri normali interessi. Non basta: allora, dite voi, la stessa scienza insegnerà all'uomo che in effetti in lui non c'è nè volontà nè capriccio e che lui stesso non è nient'altro che il tasto di un pianofote o lo spinotto di un organo e che, sopra tutto, al mondo esistono ancora le leggi della natura; cosicchè, qualsiasi cosa egli faccia, non dipende proprio dalla sua volontà, ma avviene per conto suo, secondo le leggi della natura. Di conseguenza occorre soltanto scoprirle codeste leggi e l'uomo non avrà più bisogno di rispondere delle proprie azioni, piotrà vivere con estrema levità. Tutte le azioni umane allora saranno automaticamente valutate secondo queste leggi, matematicamente, come le tabelle dei logaritmi, fino a 108000 e inserite nel calendario; oppure, meglio ancora, compariranno alcune encomiabili edizioni simili alle attuali enciclopedie lessicali, dove tutto sarà così perfettamente calcolato e definito, che nel mondo non ci saranno più nè accadimenti nè avventure."...