Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6870 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Paul Bley Solo In Mondsee
Voto:
Ciao Ole e Muffin, grazie! @Pulp: io andavo all'Aristotele, in via Cesare Pavese (succursale) e in via dei Sommozzatori (centrale), nel periodo '95-'00. Adesso è un covo di poveri nani-bestia lobotomizzati, all'epoca non era così male, anche se il massimo del gusto musicale era sentirsi i Metallica. Se sentivi anche jazz o classica eri uno sfigato. Comunque Monteverde è un vero quartiere, con una vera identità "popolare"...zona laurentina invece, come dire, è un quartiere "finto", non ci sono mai stati e non ci saranno mai fermenti culturali, anche a causa del tipo di urbanistica, organizzata a dormitori, strade di scorrimento, niente piazze, niente spazi pedonali, niente "luoghi socialmente avvicinanti".
Ridley Scott Blade Runner
Voto:
Vedendo la lunghezza mi ero scoraggiato, poi mi sono detto: che cavolo, non facciamo i soliti italiani svogliati superficiali!! Beh, davvero complimenti per la tua accurata e acuta analisi, anche se in effetti potevi essere un pelo più sintetico, pur restando esaustivo. Un film che riesce a riprodurre in diverse chiavi di lettura il significato più profondo dell'amore-odio insito nel rapporto uomo-dio (o Creatore-Creatura). "PADRE, VOGLIO PIU' VITA!!". Anch'io provo difficoltà ad accettare la mortalità, ogni volta che ci penso sento che è una grande ingiustizia! Voglio vivere per sempre. Ma forse sono quelli ingordi come me (e Roy) a sbagliare...della serie uno ti da il dito e tu ti prendi il braccio! Com'era l'altro proverbio...a caval Donato...lo si prende in bocca?!?
Paul Bley Solo In Mondsee
Voto:
O erano "brutte normali", o erano "carine matte" (vita alternativa nei giochi di ruolo, manga, vestite solo di nero e viola, che ti vomitavano addosso dopo una chiara piccola), oppure se erano "carine normali" non capivano 'na mazza di musica e se la tiravano da morire. Io mi son ritrovato spesso con la seconda categoria, a volte per opportunismo con la terza. La mia migliore amica però apparteneva alla prima categoria e suonava benissimo il piano. Chiacchierate infinite su musica e film, più problematiche adolescenziali. A ripensarci non è stato male il liceo...
Paul Bley Solo In Mondsee
Voto:
Ci credo, ci credo Pulp! Anche se da adolescente io ero meno aulico, la scena che immaginavo era di me che facevo il fico al piano per sedurre la biondina o moretta di turno che dir si voglia. Magari!! A trovarne di quindicenni carine e "normali" sensibili al fascino della musica. O almeno era così nel mio liceo romano e di periferia...UNZ UNZ!! PORòPPòPPò!!
Nick Drake Bryter Layter
Voto:
Scusa maxgit, mi permetto di farti notare che si chiamano Concerti "Brandeburghesi", non "Brande"M"burghesi", come scrivi in recensione e post. Nessun tono polemico né da saputello.
Nick Drake Bryter Layter
Voto:
5 stelle a Bryter, 5 stelle a Five Leaves, 5 stelle a Pink Moon. Se Happypippo fosse qui chi ha messo 3 avrebbe di che preoccuparsi (questo è il suo album preferito in assoluto). 4 stelle a maxgit di incoraggiamento essendo la prima recensione e data l'ottima scelta (anche se già c'erano un paio di rece su Bryter).
Paul Bley Solo in Mondsee
Voto:
Appena inviata Vì...con dieci giorni di ritardo.
Keith Jarrett Concerto @ Teatro Alla Scala Milano 14.10.07
Voto:
Tricky, in effetti anche altri dischi potevano essere inclusi ("Concerts" che hai citato mi piace molto), però quelli che ho scritto secondo me sono davvero imprescindibili. "My Song" ha sonorità belle commercialotte per i miei gusti, ed è un paio di gradini sotto "Belonging". Anche se contiene "Tabarka", secondo me il pezzo più bello del quartetto europeo, e una delle migliori composizioni di Jarrett. Ci sono dei momenti in cui Garbarek e Jarrett sembrano fare un assolo a due, con richiami melodici reciproci e sfasati di un ottavo. Si danno il cambio a fare la parafrasi improvvisata dell'improvvisazione dell'altro. Il risultato è bellissimo, e anche Palle Danielsson e Jon Christensen contribuiscono a creare un clima unico di apparente indecisione ritmica. La melodia è struggente. Comunque almeno una volta nella vita sarebbe il caso di vederlo dal vivo. Certo quindici anni fa era un'altra storia.
Keith Jarrett Concerto @ Teatro Alla Scala Milano 14.10.07
Voto:
La verità su Jarrett: ormai conviene sentirsi i suoi dischi migliori, se non si vogliono correre troppi rischi. I dischi migliori di Jarrett: "El Juicio", "Facing You", "Belonging", "The Koln Concert", "Still Live" (col trio), "Paris Concert", "The Cure" (col trio), "Vienna Concert", "La Scala", "At The Blue Note The Complete Recordings" (6cd capolavoro del trio da me recensito), "The Melody At Night With You" (anche se molti lo odiano, per me è pura melodia). "Radiance" e "The Carnegie Hall Concert" invece sono eterogenei come ispirazione. Alcune meravigliose perle alternate a sterili malloppi free jazz freddi e cervellotici. NON parlate di "Tokyo '96", l'inizio della fine del trio, che da quel momento inizia a riciclarsi, rivelandosi pian piano un meccanismo troppo oliato, senza più mordente creativo. "Si suonano a memoria!"
Rob Marshall Memorie Di Una Geisha
Voto:
Psychopompe, comunque il film è ambientato negli anni che precedono la Seconda Guerra Mondiale, non nel Giappone medievale! Princess l'ha anche scritto...