Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Ornette Coleman Sound Grammar
Voto:
A Dolphy!! Ma che ce stavi pure te??? Ma li mort....e che mi hai riconosciuto e non me hai salutato? Bastardo!! Per caso avevi una maglietta di Siena Jazz e parlavi con un signore canuto in prima fila prima dell'inizio?
Ornette Coleman Sound Grammar
Voto:
Nein. Ha tributato Joni Mitchell, nell'onda del successo del suo ultimo disco, col quale ha vinto pure il Grammy. Così così quel disco, con copertina irritante. C'è pure Cristina Aguilera se non erro ;-)))
The Manhattan Transfer The Manhattan Transfer
Voto:
E' vero, è sparita Bjorky...A Night In Tunisia fatta dai Manhattan con Bobby McFerrin fa paura, ma non è in quest'album! Non ricordo in quale. Ciao Meli!
Ornette Coleman Sound Grammar
Voto:
Eh, Umbria Jazz è andata alla grande! Unico concerto interamente deludente quello di quel coatto di James Carter, col suo gruppo di coatti. The drummer was too loud without a reason. All of them were too loud without a reason. Ma: Charlie Haden Quartet, Bobby Hutcherson, Bill Frisell e quel GENIO di Brad Mehldau col suo trio spettacolare (per me il punto più alto raggiunto dalla rassegna) mi hanno lasciato veramente appagato, gratificato, a tratti estasiato. Ricerca del suono, delle note giuste, una tensione che si tagliava a fette, una concentrazione creativa davvero esaltante. Parzialmente deludente Herbie Hancock, che ha lasciato troppo spazio allo "spettacolo", consentendo esibizioni di forza eccessive da parte di Vinnie Colaiuta e altri. Dave Holland si è però ritagliato uno spazio personale tirando fuori un assolo si coatto, ma molto bello musicalmente. Altrettanto dicasi del chitarrista senegalese, col suo intervento Africa-Voodoo e i suoi effetti di voce mostruosa, da perderci il sonno, sembrava l'uomo nero (è proprio il caso di dirlo!). Onore a Pat Metheny quando tira fuori cose di buon gusto, con Gary Burton, Steve Swallow e Antonio Sanchez. Pieranunzi col suo tributo a Chet Baker non ha dato il massimo, anche il trombettista non era un granchè, bel suono ma anonimo! Mi sono perso la Gil Evans Orchestra, ahimé...
Ornette Coleman Sound Grammar
Voto:
YEAH!
Paul Hindemith Piano Works, Volume 4: Ludus Tonalis
Voto:
Ottima proposta! Hindemith è una mia lacuna, ho letto diverse cose su di lui ma ancora devo ascoltarlo. Paloz, ovviamente conoscerai il "Live in Tokyo" di Brad Mehldau e i vari concerti solistici di Jarrett se ami il piano solo! Nonchè "Mondsee Variations" e "Open, to Love" di Paul Bley...
Rachelle Ferrell Individuality (can I be me?)
Voto:
Tornato ora da Umbria Jazz, indi per cui porto ritardo...conosco bene il disco, che è suonato e registrato benissimo, e la voce di Ferrell è indiscutibile. Non concordo però con te sulla qualità delle composizioni, non tutte "particolari". Diciamo che un quattro comunque ci sta per i miei gusti!
John Scofield Flat Out
Voto:
Ecco... cioé, no, io volevo dire che.......HO FINITO GLI ESAMIIIIIIIIIIIII. E domani parto per UMBRIA JAAAAAAAAAAAAZZZZZZ
Brad Mehldau Songs - The Art Of The Trio Vol.3
Voto:
E pensare che "ti amo"...vedi cosa intendevo quando parlavo dell'ignoranza e della maleducazione di molti adolescenti? Spalare merda addosso a gratis è tipico. Complimenti e buon cetriolo bimbo, as usual!
John Surman Road to Saint Ives
Voto:
"Extrapolation" è un capolavoro! "November" quasi. Qualche rece su Umbria Jazz fioccherà Jake! Il 20 giugno ci siamo esibiti col mio gruppo, e adesso abbiamo un concerto il 15 luglio. Esami a go-go. Convivenza. Stress. Ciao agli amici!