Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
The Ahmad Jamal Trio The Awakening
Voto:
Il nucleo storico è rappresentato da Grasshopper, Hal, JohnOfPatmos, Odradek e una manciata di altri! Io personalmente ho sempre avuto l'obiettivo di divulgare e "regalare" informazioni riguardo la musica che amo, nella speranza che qualche passante incuriosito rivolgesse la sua attenzione distratta ad una fetta di storia della musica spesso conosciuta solo per stereotipi. E poi ho gustato il piacere di condividere con altri appassionati e/o cultori le mie emozioni e le mie conoscenze a riguardo. Ho imparato molto e ho preso nota di decine di dischi grazie a debaser, e nel mio piccolo credo di avere un contribuito in piccola parte ad avvicinare al jazz anche persone provenienti da altri universi musicali. Mi fa immenso piacere che qualcuno tra voi (più di quanti credessi!) apprezzi le mie intenzioni e i miei metodi...che dire, GRAZIE, ma i veri pilastri son altri! Noi siamo solo le nuove leve.
The Ahmad Jamal Trio The Awakening
Voto:
Comunque "Dolphin Dance" e "Stolen Moments" (di Oliver Nelson) presenti in questo disco andavano citate in sede di recensione. Una domanda per chiudere: se c'era intento denigratorio (sempre bonario, sottile, allusivo, velato, elegante, indiretto, e bla bla bla, ma comunque denigratorio), ho fatto bene a non coglierlo? Insomma Paolé che stavi a fa' l'impertinente e a pià per culo? Guarda che glielo dico alla fatina, e quella ti fa tornare il mio fake burattino di legno!!!
The Ahmad Jamal Trio The Awakening
Voto:
Sarebbe un 3, ma vale 5 per lo sforzo sovrumano che avrai fatto nel masticare una materia (il jazz) con la quale hai poca dimistichezza. Per non parlare dell'eroica rinuncia alla giornaliera dose di pattume! ;-)
The Ahmad Jamal Trio The Awakening
Voto:
Veniamo ad alcune (a mio avviso) pecche concettuali della rece. Occhio che Miles non ricavò alcun tipo di influenza da Jamal per quanto riguarda il modale. A stregarlo fu l'uso del silenzio, delle pause, il tocco cristallino, il repertorio, i "block chords". Questo accadeva nel '53, per lo sviluppo del modale nel jazz bisogna attendere il '58. Almeno questo è ciò che mi risulta, e nella sua autobiografia non si accenna a questa influenza, diretta o indiretta, né successiva nel tempo. Non sono d'accordo con quanto scrivi in questa frase: "rivisitati con una leggerezza di tocco ed un approccio aereo, fuggevole, che è tipico del miglior jazz.". E che l'unico jazz buono è quello "soft"? Be bop, hard bop, free jazz e outburn lo buttiamo via? Poi: "In un simile contesto, il ruolo di contrabbassista e batterista non appare, tuttavia, secondario o gregario, contribuendo gli strumenti di accompagnamento a definire il mood, le atmosfere e l'incedere di ogni brano". Quel "tuttavia" che c'entra? Ma perché di solito se il pianista ha il "tocco leggero" gli altri due vanno avanti con la manovella? 'sto disco è del '70, il concetto di interplay era bello che assimilato e messo in pratica da ogni musicista, SPECIALMENTE da basso e batteria. Il time-keeping in quanto tale era considerato l'emblema della mediocrità! Ancora: "all'insegna di quel tipico chiacchiericcio da bar di periferia alla Hopper, che definiscono l'essenza stessa, l'etimo, del jazz." Stereotipi a go-go! Ed anche: "vari, cangianti e mutevoli come solo il jazz d'annata sa essere", perché quello del '97 (tanto per dire) è per forza monocorde? Poi, ripeto è del '70 'sto album, se si usa il termine "d'annata" col jazz sembra che ci si riferisca al periodo pre-bellico, ovvero prima ancora del jazz moderno.
The Ahmad Jamal Trio The Awakening
Voto:
"il quale, in un delirio d'onnipotenza, pensava di essere me." AH AH AH questa SI che potrei averla scritta io!
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
Ma Trell...mi sa che non hai colto! L'ho scritto con le maiuscole il suo nome, il che significa massimo rispetto, come per Mazzini e Miles. savoia e fabrizio corona invece li ho scritti in minuscolo, il che significa disprezzo. Daverio è una delle persone più spaventosamente colte che si possa avere la fortuna di sentir parlare, e il suo programma Passpartout è a mio avviso il migliore attualmente in programmazione nello squallido panorama televisivo italiano!
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
Doc, grazie della visita! In verità per me questa è in assoluto la (non)recensione peggiore del mio lotto, ma grazie della clemenza ;-) Il buon Fibonacci, qualcosa (di diverso dai periodici) mi dice che con la Matematica te la cavi. Io amavo la matematica! Nel triennio del liceo ero sempre primo alle olimpiadi della mia scuola, in quarto arrivai addirittura terzo a Roma...ma ero un pigro incostante del cazzo, le cose mi venivano facili e non mi applicavo mai sul serio! Se l'avessi fatto magari adesso ero qualcuno, chissà! Teorizzavo di fronte a una prof incomprensibilmente confusa l'utilizzo dei miei "numeri concettuali" in sostituzione dei "limite di X che tende a...". In pratica io avrei scritto (se il limite era dall'alto) ad esempio 5.01 con il segno periodico applicato solo sopra lo zero, a significare ovviamente 5."infiniti zeri"1 (quindi 'na n'ticchia superiore a 5). P.S.: hai ragione, scrivo Jazz o jazz in maniera praticamente random. Per me scriverei sempre Jazz, solo che spesso un po' per sbrigarmi, un po' per non passare da pedante scrivo jazz. Su una cosa però seguo una regola ferrea: Miles Davis si scrive così ad esempio, e vasco rossi cosà, tanto per fare un minimo distinguo tra Musica e musica. Ma più in generale rappresenta il giusto tributo di stima (periodica) o di ancor più giusto disprezzo nei confronti di un personaggio. Mazzini, savoia...Philippe Daverio, fabrizio corona...
Be Your Own Pet Get Awkward
Voto:
"Sii la tua scorreggia"...non male come titolo!
Pink Floyd Meddle
Voto:
Ma era la Prof. Petruzza dell'Aristotele per caso???
Nicholas Ray Gioventù bruciata
Voto:
Non guardarlo con gli occhi del mondo di oggi, guardalo con gli occhi del mondo di allora...