Defender85

DeRango : 1,87
DeEtà™ : 6792 giorni • Qui dal 4 novembre 2007
David Byron Take No Prisoners
Voto:
Dio mio cosa sei andato a ripescare! Il disco in sè non ha incontrato completamente i miei gusti, ma è una buon lavoro e in ogni caso gli appioppo un voto in più solo perché si parla del mitico David Byron e soprattutto per quella perla di "Man Full Of Yesterdays", una canzone veramente stupenda! Per quanto riguarda il resto, so dei rapporti non particolarmente amichevoli con Ken Hensley, ma sei sicuro di quello che scrivi su John Wetton? Voglio dire, a quanto risulta a me, sembra andassero parecchio d'accordo, almeno così mi pare di aver letto sui booklet dei dischi degli Uriah Heep che possiedo... Chiedo lumi! XD
Ace Frehley Anomaly
Voto:
Su Ace Frehely la penso esattamente come te: l'unico vero chitarrista dei Kiss! Il disco è veramente bello, la sua "mano" l'ho riconosciuta subito, è inconfondibile, soprattutto negli assoli! Bella anche la cover di "Fox On The Run" degli Sweet (altro gruppo che andrebbe riscoperto)!
Steve Sylvester, Gianni Della Cioppa Il Negromante del Rock
Voto:
Voto il libro in quanto fantastico documento di quegli anni, per il resto tutto quello che il recensore ha detto è verissimo e pienamente condivisibile.
Saint Vitus Lillie: F-65
Voto:
...con tutto che devo ancora ascoltarlo, non credo però che la brevità sia un difetto (in generale): ormai ne ho piene le palle di dischi lunghi un'ora e mezza, quindi credo che un ascolto a breve glielo darò...
Mark Gormley Little Wings
Voto:
Ti schiaffo un voto in meno solo perché non hai nominato quel gioiello di "Without You"! ;) ...per il resto, tutto il mio rispetto a Mark Gormley...!
The Astronomical Kid Stop Looking At My Moms
Voto:
Quoto alla grande March Horses!
Uriah Heep Raging Silence
Voto:
Il disco l'ho ascoltato troppo superficialmente per potermi permettere di giudicare, ma mi sembra un lavoro troppo cotonato, inferiore ad "Abominog" e "Head First", forse i loro sforzi migliori degli anni '80... ovviamente senza fare paragoni con l'irripetibile periodo Byron. Comunque ogni volta che si nominano gli Uriah Heep non si sottolinea mai abbastanza quanto siano stati sottovalutati: sino a "Sweet Freedom" hanno sfornato una serie di dischi veramente epocali...!
Anne Rice Intervista col vampiro
Voto:
Bella recensione, il libro fortunatamente non l'ho letto! Comunque, a onore del vero, tra il "Vampiro" di Polidori e il "Dracula" di Bram Stoker ci sarebbe quel piccolo gioiello che è la "Carmilla" di Le Fanu, del 1872, che forse anticipa un po' al contrario gli sviluppi succesivi: qui c'è una protagonista strafiga, maledetta, ma ciononostante demoniaca e inarrestabile, i cui languori sentimentali sono solamente esca e paravento per mascherare la propria natura predatoria. Se non l'hai ancora letto te lo consiglio senz'altro!