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splinter e i suoi commenti

splinter
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L'astio verso Watershed lo trovo incomprensibile, così come verso Ghost Reveries: nuove ritmiche, più moderne, l'aggiunta di suoni settantiani a creare un mix molto particolare con i chitarroni pesanti, gli innesti orchestrali di Hessian Peel, poi Burden che contiene l'assolo di organo forse più bello di sempre, ma pure Ghost Reveries... il sound orientaleggiante di Atonement e Beneath The Mire, le ritmiche di The Grand Conjuration, gli organi distortissimi di The Baying of the Hounds...

Per me sono i due dischi più coraggiosi della band, io avrei proseguito quella strada per altri due album, prima della sterzata attuale (che avrei comunque tentato anch'io).

Non so, per voi i vostri gruppi dovrebbero ripetere all'infinito la formula dei dischi migliori, io mi annoierei, anche se venissero fuori tutti capolavori; per me se si crede nella musica bisogna riconoscere la sua necessità di non ripetersi troppo e bisogna imparare ad apprezzare le svolte, anche quando magari si sarebbe potuto far meglio.


algol: Non è questione di ripetere all'infinito la stessa formula. Ho apprezzato damnation, anche ghost reveries che trovo innovativo rispetto ai precedenti. Watershed è meno ispirato ma non privo di spunti interessanti, poi va a gusti. Gli ultimi tre fanno cagare proprio, a prescindere dalla svolta stilistica. Sono canzoni brutte, e l'apice della bruttezza in questo Sorceress
splinter: Boh, io sarà che li ho apprezzati comunque, Sorceress soprattutto, ma io prima di definire "brutte" canzoni suonate con una certa perizia da determinati musicisti quando ci sono in giro i brani musicalmente nulli di Justin Bieber, Fabio Rovazzi, Alvaro Soler e compagnia bella ci penso ben 7000 volte...
algol: Ah beh ... brutte rispetto ai loro standard. Dei fenomeni che citi non se ne parla nemmeno, questo è un sito di recensioni musicali. Quasi.
algol: E poi la perizia è una cosa che non necessariamente va a braccetto con l'ispirazione. Altrimenti i Dream Theater potrebbero esser considerati grandi autori.
nes: justin bieber lo sai fin dal nome che fa musica di merda, con questi non dovrebbe succedere. o meglio: non sarebbe dovuto succedere, perchè dopo cinque anni e tre uscite mi sa che dovrebbe esser palese pure ai sassi che son morti e sepolti senza essersi presi la briga di provare la strada della resurrezione e delle uova di cioccolato. Le sorprese di merda in compenso le coltivano, le cullano e le propinano senza farsi troppi problemi.
splinter
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Io invece l'ho trovato più interessante dei due precedenti. L'evoluzione degli Opeth nel corso degli anni è sicuramente qualcosa di molto interessante e affascinante da seguire e da trattare.

In Heritage ammetto di aver notato anch'io una tendenza alla scopiazzatura e la scarsa presenza dell'impronta opethiana, sebbene lo ascolti volentieri e l'abbia apprezzato comunque. Un tocco di personalità in più già è presente in Pale Communion, qua invece sono davvero riusciti a suonare un prog-rock cavernoso e oscuro come volevano, qua la loro mano si sente eccome, questo disco suona molto più Opeth di quanto possa sembrare.


algol: Beato te che c'è lì senti ancora. Io non so cosa darei ...
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Recensione pittoresca che descrive perfettamente il caos dell'album. Disco pazzo di una band pazza! Peccato si siano sciolti.


CosmicJocker: proprio quello volevo fare!
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Questa canzone tra l'altro, nel 2001 circa, fu inserita in uno spot di un profumo ma a quanto pare gli spot non portano ad una maggior visibilità come può sembrare...


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Questo è un gran disco ma gli preferisco il sound tecnologico di Rage For Order e quello più ricercato di Promised Land.


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"È già stato dato tutto..." Cazzata del secolo; sembra una frase scritta da un qualsiasi anzianotto che non ha più ascoltato nulla dal '77 in poi e non sa chi siano gli A.C.T e gli Haken...


splinter
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Gran disco sicuramente ma non nascondo di preferirli dopo, quando sono diventati seriamente eclettici è sempre più imprevedibili, sebbene pure più commerciali. La triade Black Holes And Revelations - The Resistance - The 2nd Law per me rappresenta il top dell'eclettismo dei Muse. Alla faccia delle critiche!


Tattone: Per me sono i loro tre peggiori, soprattutto i primi due della triade! Ma alla fine bisogna riconoscergli almeno un grande talento teatrale
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Quando la musica diventa solo un fatto di immagine e non di vera musica...


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Una volta nella sezione curiosità della Settimana Enigmistica ho trovato, fra le varie curiosità, anche un trafiletto che parlava dei Magma; diceva semplicemente che Vander trovando il francese inadatto per ciò che doveva raccontare si inventò questa lingua che sarebbe grosso modo un mix di francese provenzale e tedesco.


caesar666: La settimana enigmistica e' un pozzo di notizie infinito! In effetti so il kobaiano ricorda di sicuro una ligua del ceppo anglosassone come il tedesco
BARRACUDA BLUE: C'e' anche dell'italiano in mezzo, ero solito stupire gli amici, piccole frasi ma esilaranti da ascoltare. Un po' come Liz Fraser in certi pezzi dei Cocteau Twins, frasette e parole in italiano, e anche lei si era inventato un linguaggio tutto suo.
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Da ignorante come il Trota per quanto riguarda il cinema tutto... mi è piaciuto e stranamente non ho MAI chiuso le palpebre!!! La curiosità di vedere come sarebbe andata a finire la sorte di quei due ragazzini mi ha tenuto abbastanza incollato!