omahaceleb

DeRango : 5,72
DeEtà™ : 6619 giorni • Qui dal 25 aprile 2008
Andrew Haigh Charlie Thompson
Voto:
interessante, e tu bravo
Died Pretty Doughboy Hollow
Voto:
Secondo me questo disco non si avvicina nemmeno lontanamente ai primi due EP e a Free Dirt e al di là dell'amore che un fan può provare, qui c'è obbiettivamente un calo in termini di ispirazione, songwriting e -soprattutto - potenza. Hanno girato il mondo e hanno imparato a missare il disco bene bene come si faceva in tutto il resto del mondo, dal Manzanarre al Reno, sino a NY e Seattle. Troppo bene, ahimè, e il risultato è uno snaturamento da cui non si riprenderanno mai del tutto, entrando nel viale del tramonto come un gruppo pop qualunque. Per dire a che livello siamo, questa è il disco dei DP preferita da Brian May. Penso che non ci sia nulla da aggiungere.
Sona Jobarteh Fasiya
Voto:
Sona Jobarteh Fasiya
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Carina lei e bravo tu.
35007 Into The Void We Travelled
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Che disco
Moby Long Ambients 1: Calm. Sleep
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"Il drone e Moby dovrebbero andare moplto bene insieme, il genere (l'ultima volta che lo dico: il drone in effetti non è un "genere", è un orpello, come la distorsione. Poi puoi fare dischi solo di droni, come potresti farlo solo di distorsioni. E ti verrebbe fuori un disco drone, tra l'altro. Ma pretendere che il drone nudo e crudo faccia genere a se è troppo, la presa per il culo, la non-music, è sempre dietro l'angolo." Concordo pienamente. Anzi direi che ciò che mi tiene lontano dal cosiddetto drone è proprio la categorizzazione di un genere; non perché io sia contro le categorie e i generi, ma perché un disco drone è a rigore un disco di genere=x sottoposto a risonanza magnetica, dunque dici bene "un'esperienza", e aggiungo esperienza di un genere qualsiasi sospinto verso una linea di fuga immaginaria. Dovremmo altrimenti ammettere come drone anche il gettare un sasso nello stagno e guardare i cerchi concentrici spandersi a pelo d'acqua. Cazzate a parte io sono di quelli che Play lo ha suonato e adorato; ogni tanto con la mia lei lo mettiamo su quando facciamo insieme delle cose da casalingui, rassettare, spolverare; anche scopare, suvvia. Poi, di lui mi ricordo qualcosa tipo "We're all made of stars", che è un brano del disco successivo a Play che però era elettronica molto più suonata, ma non ho mai approfondito perché mi sembrava una cosa di moda dal sound detestabile del tipo "Bohemian Like You". A questo punto mi hai invogliato e cerco, grazie mille.
One Dimensional Man You Don't Exist
Voto:
[dopo "coinvolti" dovrebbe esserci un trattino, non una virgola]
One Dimensional Man You Don't Exist
Voto:
Quindi ci dici che gli ODM hanno fatto qualcosa di meglio dell'orribile ultimo disco? Ci voglio credere, anche se è precisamente dal duemilaundici che non mi interesso più dei progressi delle band Capovilla, né di riff né di raff. Non diedi nemmeno la chance al progetto Bunuel, che trovavo già fastidioso per i nomi dei coinvolti, Iriondo lo trovo fastidioso da una decina d'anni e in ogni sua manifestazione, ma può darsi che dia giusto un'ascoltatina a questo nuovo. Rece precisa che dice quel che c'è da dire, mi sembra.
Stanford Prison Experiment The Gato Hunch
Voto:
Il primo paragrafo mi ha messo una malinconia, kloo. Mi dispiace sinceramente per te, chiudere con Bolo non dev'essere affatto facile.
Joe Jackson Fast Forward
Voto:
En passant, George Gershwin e Duke Ellington si ascoltano anche a casa mia. Non frequentemente come una volta, certo, magari solo come intermezzo dei Pink Military o dei Glaxo Babes, ma li abbiamo in repertorio.