omahaceleb

DeRango : 5,72
DeEtà™ : 6620 giorni • Qui dal 25 aprile 2008
Osvaldo Cavandoli La Linea
Voto:
Che idea Capitano, 5 a prescindere. Nessuno l'ha dimenticato, neanche io che ho 23 anni. Come si dice, Fedeli Alla Linea.
Miles Davis Bags' Groove
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Benvenuto a kresko, esordio col botto. Il disco l' ho sentito praticamente una volta sola, toccata e fuga, impossibile dare un giudizio.
Glauber Rocha Il Dio Nero e il Diavolo Biondo
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Strano che la recensione sia così poco frequentata. Mi hai incuriosito,bravo veramente macaco(come sempre del resto). Effettivamente anch'io mi rendo conto di avere fino a poco tempo fa una visione esotica, "cartolinistica" del Brasile. Anzi,anche pensando ai problemi del Brasile,le prime cose che vengono in mente sono le favelas, il regime di violenza incontrollata che vige all'interno di queste città disperate. Non che queste non siano tematiche importanti (anzi), ma io penso soprattutto alla violenza sull' ambiente, sulle popolazioni indigene, sfruttamento senza criteri delle risorse naturali, che creano di continuo disastri di cui noi non conosciamo esattamente le possibili conseguenze sugli ecosistemi.
Tempo fa sono andato a curiosare con Google Earth sulle zone più interne della foresta amazzonica. E' agghiacciante, veramente agghiacciante, osservare i reticolati di strade,spesso incomplete, che iniziano e terminano con degli incendi visibili dal satellite! E poi città enormi a pianta circolare che nascono come funghi a ridosso dei mille e più immissari del Rio delle Amazzoni. Terreni grandi come la Valle d'Aosta trasformati in pascoli per l'allevamento (Google Earth indica proprio le "Farm" con delle etichette), uno sfruttamento indisciplinato e illogico del territorio.
E' sconsolante,si ha la sensanzione che sia veramente finito tutto.
Luther Blissett Q
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Bella recensione capitano. Quindi,in definitiva è consigliabile cominciare con "Q" o "54" ?
Sean Penn Into The Wild
Voto:
voti
Sean Penn Into The Wild
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Bello, visto due volte in due giorni, approfittando dell'influenza bastarda che mi constringe a letto.
DGM Misplaced
DGM Misplaced
14 dic 08
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E bravo acqua. sinceramente credo che non sia il mio genere (o meglio, forse qualche anno fa me li sarei procurati).
John A. Keel Creature Dall'Ignoto
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Ciao Dottore,come sempre ottimo lo scritto. Sugli ufo (o UFI, come li chiamava Corrado Guzzanti in una sua gag) non riesco a divergere dal mio scetticismo per come ce li presentano i media. Qualcuno accennava al fatto che l'incapacità da parte della scienza di dimostrare l'esistenza di altre forme di vita rappresenterebbe proprio uno dei suoi limiti. Io dico innanzitutto diamogli il tempo, visto che (ricordiamolo, che ne vale sempre la pena) il cosiddetto metodo scientifico viene applicato da 400 anni, e non è tantissimo considerata la storia delle civiltà. E già un pò di risposte ce le ha date.
Poi in secondo luogo io contesto soprattutto l'umanizzazione della figura dell' extraterrestre, che rende tutto il discorso quasi grottesco. Pensare che dove non c'è acqua non c'è vita è molto più ragionevole che immaginare degli extraterrestri che spiano dei contadini in Oklahoma e quando vengono scoperti si dileguano zompando tra i campi di mais. Potrei sembrare sarcastico ma non lo sono, metto la questione in maniera più cruda per rendere l'idea.
Inoltre vorrei ricordare che nessuno, ma proprio nessuno degli studiosi possa o voglia negare l'esistenza di vita extraterrestre.
Per quanto riguarda le migliaia di avvistamenti, vorrei solo ricordare quello che secoli di storie di avventure sul mare ci abbiano regalato su draghi, mostri marini, sirene (che si è scoperto poi fossero i dugongo,animali che fanno parte dei sirenidi). Fino a pochi secoli fa il mare era la sfida più impervia per l'essere umano, ed era riconosciuto che negli oceani ci fossero presenze di esseri differenti e per questo "alieni".
Credo si possa traslare lo stesso ragionamento adesso oltre la stratosfera, unico spazio che fa sentire l'uomo moderno infinitesimo nell'infinito. Saluti razionalistici.