pi-airot

DeRango : 2,86
DeEtà™ : 6535 giorni • Qui dal 19 luglio 2008
Nomadi Un giorno insieme
Voto:
Non ho mai avuto più di tanta simpatia per i Nomadi, ma alcune loro canzoni - sicuramente fra le loro più famose - sono sicuramente nel mio cuore. Fra queste Crescerai, Io Vagabondo, Il Destino (probabilmente la mia preferita). Mi piacciono poi le recensioni scritte mettendoci il cuore.
Olivier Messiaen Quarour Pour La Fin Du Temps
Voto:
Non ti ho dato il massimo perché - per questioni personali - sto diventando altamente intollerante alle sigle. Per il resto il tuo è un saggio interessantissimo su un'opera e un compositore che mi affascinano profondamente (mi basterebbe la sua passione/studio per il canto degli uccelli). Fra l'altro, lo scorso settembre ho avuto il piacere di ascoltare i Quatour dal vivo nell'ambito del MiTo.
Exuma Exuma
Exuma Exuma
7 feb 22
Voto:
Torno volentieri a distanza di anni per votare (con il massimo) anche l'opera e per dire chiaro e tondo che certi passaggi mi mettono una strizza... Sentire testi poi come "You won't go to heaven, you won't go to hell / You'll remain in your grave with the stench and the smell" mi mette sempre a dura prova.
Zerocalcare Strappare lungo i bordi
Voto:
Ho provato a guardarlo, ma non riesco ad entrare in sintonia. Parla di una generazione di ex adolescenti che non mi è mai piaciuta, blandamente (e fintamente) alternativa, fintamente (filo)proletaria, rockettara perché "non mi confondo con chi va in discoteca" (ma tanto ai concerti ci vado per rimorchiare). I tratti che ho più apprezzato sono le memorie da bambino, che mi sembrano meno manierate e più sincere. Mi rendo, comunque, anche conto che non ho l'età adatta per poter godere o comprendere questa serie.
The Isley Brothers 3+3
Voto:
Modifica alla recensione: «Leggi e rileggi, non si finisce mai! Fra uno "Steve" Wonder (grazie della segnalazione) e un "bassa"... ». Vedi la vecchia versione 3+3 - The Isley Brothers - recensione Versione 1
Milos Forman Taking off
Voto:
Lo dovrei rivedere, perché l'unica cosa che ricordo è quanto kitsch fosse la moda dei vestiti dei personaggi... Bella recensione.
Stanley Kubrick Arancia Meccanica
Voto:
Un bell'excursus su un'opera da cui si possono trarre infiniti spunti di riflessione; a me è sempre piaciuto in particolar modo il finale, con un Alex antipaticissimo, eppure capace di dare un po' di speranza: alla fine l'animo umano, nel bene e nel male, non lo si può condizionare in eterno (anche se par di capire un messaggio inquietante: che chi è nato per comandare, alla fine ci riesce). L'avevo scritto sotto un'altra recensione: qualche anno fa mi è capitato di vedere "Un Americano a Roma" per intero, cosa che non avevo mai fatto prima, e il finale mi ha stupito, perché è praticamente identico a quello di Arancia Meccanica!
Tod Browning Freaks
Voto:
Premesso che non saprei che voto dare all'opera (che in realtà mi è sempre sembrata tirata via un po' in fretta, quindi un po' incompleta), mi è piaciuto molto, nella recensione, l'accento sulla quotidianità dei "freak", per cui fin dall'inizio del film si respira un'aria di normalità totalmente plausibile. Tuttavia, nel finale questa simpatia si perde: i "freak", ai miei occhi, diventano (o si dimostrano) mostri, che vivono la punizione come un rituale di una setta esoterica.
Focus Live at the Rainbow
Voto:
Somewhere over the raiMbow... (riusciresti a correggerlo? Loro divertiti e divertenti, Akkerman chitarrista gigante, in tutti i senti)
Orson Welles L'Infernale Quinlan
Voto:
Giusto due parole su Marlene Dietrich, capitata sul set solo per un saluto a Welles e da questi coinvolta nel film con un personaggio scritto lì su due piedi. A Marlene, nel commento finale, basta una deviazione dello sguardo per trasmettere un'ondata di sentimenti diversi: è una scena che mi ha sempre lasciato a bocca aperta.