Gasta

DeRango : 1,84
DeEtà™ : 6478 giorni • Qui dal 14 settembre 2008
The Gathering Souvenirs
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Uno dei gruppi più affascinanti che conosca. Davvero superbi...L'unica traccia che mi lascia un po' perplesso è "Even The Spirits Are Afraid", che skippo sempre perché non mi piace proprio. Ma il resto...eh, pura dolcezza sognante. "Jelena" è così leggera, si libra nell'aria da sola. Il duetto di "A Life All Mine" con Garm/Trickster G degli Ulver è da brividi, "Broken Glass" poi...insomma, questo album mi piace un sacco, si! :D La rece non mi ha convinto del tutto, soprattutto per un uso un po' scorretto della punteggiatura. Ma la sufficienza ce l'ha abbondantemente. Ade mi giro un po' di rece tue :)
Theatre Of Tragedy Theatre Of Tragedy
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Che disco ragazzi, che disco...Concordo, nessun altro gruppo è riuscito a ricreare questa magia, nemmeno i "cuginetti" Tristania (che personalmente mi dicono abbastanza poco, anche se considero "Widow's Weeds" un buon lavoro). Assieme a VDTF questo è uno dei dischi più eleganti, romantici (nel senso letterario del termine) e grigi che abbia mai sentito. Anche il seguente "Aégis" mi piace molto, nonostante sia su coordinate totalmente differenti. Peccato che poi siano andati a farfalle..........
J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli
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@Alia76, commento 24: se con l'ultima frase facevi riferimento a parte del mio commento 13, ti chiarisco che non intendevo dire che per leggere qualcosa di linguistica bisogni leggere il SDA, dicevo solo che "l'inutilità" delle lingue inventate che Martina sosteneva è infondata, dal momento che esse hanno una struttura ben definita. Logico, se vuoi leggerti qualcosa di grammatica generativo-trasformazionale, ti studi Chomsky, ma non era quello che intendevo io. Poi chi fa il paragone film-libro non fa una cosa molto intelligente: da che mondo è mondo le trasposizioni cinematografiche perdono rispetto ai libri e inoltre, per apprezzare affondo un'opera come questa, è necessario scavare affondo e trovarne le fondamenta, che danno maggiore rilievo ancora al romanzo. E specifico ancora che non sono un fan del fantasy....non vado in giro credendomi un elfo! XD
J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli
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Devo fare un errata corridge al commento 13: ho scritto 'na boiata, dovevo scrivere "sia lingue germaniche che ugro-finniche (che sono entrambe indoeuropee...scusate)
J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli
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Eldalië.it - FocusOn
Qui c'è uno scritto su quanto dicevo e su altro (mi pare...l'ho letto molto tempo fa)
J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli
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Voglio anche specificare che non sono un fanatico del fantasy come a 'stò punto si potrebbe pensare (anzi, di fantasy leggo poco o niente), ma ritenevo giusto "difendere" quest'opera "analizzata" non adeguatamente.
J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli
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Mi dispiace, non ci siamo. Da quanto ho capito dalla tua scheda personale, inoltre, l'hai scritta su due piedi e un'opera così credo richieda molto più tempo di un'ora scarsa per essere analizzata (ci si mette settimane per analizzare bene o male un romanzo "canonico", pensa uno di 1300 pagine! Te lo dico perché tra poco ho un esame di Letteratura Inglese, sennò non te lo direi...). Non saprei nemmeno da dove iniziare per stroncarti. Forse il punto più stroncabile è quello della schematizzazione "bene/male". Un paio d'anni fa avevo letto su un sito una cosa molto interessante al riguardo (se trovo il link, lo metto dopo). Se fai caso, non sono proprio tutti buoni buoni (espressione da prendere con le pinze): Gandalf non vuole tenere l'Anello perché è impaurito che possa soggiogarlo, che possa essere TENTATO (e la tentazione non è "buona"); Frodo, tentendo a lungo l'Anello, viene corrotto in un certo senso, la sua capacità di intelleggere la realtà viene distorta (ok, è per colpa dell'Anello); Saruman in realtà non era cattivo prima (se ti leggi qualcos'altro relativo a Tolkien e che nomini gli Istari - gli "Stregoni" che sono venuti da Valinor - ti accorgerai che Saruman era il loro capo, il più brillante. Ma è caduto nella tentazione e, usando la simbologia dei colori usata nel SDA, dal Bianco puro e innocente, è diventato Multicolore, ha scomposto il Bianco (l'innocenza) per AVERE DI PIU' (l'avidità). Non per niente sarà Gandalf poi a diventare "Il Bianco", a "prendere il posto di Saruman); Gollum era un semplice Hobbit, una delle creature più pacifiche della Terra di Mezzo: anche qui, l'avidità lo ha corrotto nello spirito e nella carne, eppure ha un ruolo chiave nella risoluzione della vicenda, se non ci fosse stato lui, l'Anello non sarebbe stato distrutto (o almeno supponiamolo). Come dice Gandalf a Frodo nelle Miniere di Moria, che diritto aveva Bilbo di uccidere Gollum/Smeagol quando ne aveva la possibilità? Non sarebbe stato saggio, perché Gollum aveva ancora qualcosa da dare per il BENE. Ultimi esempi: Melkor/Morgoth e Sauron. Melkor era un Valar, una delle "divinità" più potenti create da Iluvatar. Inizialmente non era cattivo, è con il tempo che l'avidità (sempre lei, leggasi Il Silmarillion e la vicenda dei Silmaril a riguardo) lo ha "fatto cadere nel male"; stesso discorso per Sauron (un Maiar), il suo più fedele servitore. Riguardo l'inutilità degli scritti in "lingue inventate" (mi vengono i brividi..."inutilità"...), il signor Ronald era, come hai detto, un professore di Lingua e Letteratura Anglosassone prima, Inglese poi; era un eminente filologo e la sua passione per le lingue e il linguaggio lo aveva portato, fin da ragazzino, ad inventare linguaggi strani. La Terra di Mezzo, Valinor, Numénor e tutto il mondo e la cosmogonia da lui creati lo sono stati IN FUNZIONE filologico-linguistica, lui ha creato tutto quello PER FARE DA SFONDO ALLE LINGUE, le quali HANNO una grande consistenza, se non lessicale, certamente fonetica, morfologica e sintattica (si è basato su varie lingue, sia indoeuropee che ugro-finniche). Ti posso tuttavia dare ragione che a volte la narrazione diventi noiosa (c'è un punto dove tutte le volte rallento moltissimo la lettura). Ritengo inaccettabile un'analisi così superficiale e fatta senza avere gli strumenti necessari, mi dispiace. Forse col tempo mi verranno in mente altre considerazioni, al momento ho finito. Scusate se ci sono utilizzi sbagliati della punteggiatura, ho fatto tutto di getto...e soprattutto se non ho potuto dare ulteriori spiegazioni per ribattere, ma il libro è da alcuni anni che non lo leggo e dovrei rileggerlo bene, ma quelle sono le cose che mi sono venute in mente al momento. Saluti filologici a tutti...
Negura Bunget Om
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Grazie! :D Anche se mi mancano un librazzo e mezzo di Sintassi da studiare... :S E nel frattempo ho altri 3 esami. Uhm...meglio che mi rimetta sui libri adesso! Bye bye :)
Negura Bunget Om
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Uhm...ma con il 'che' va comunque il congiuntivo, anche se in mezzo ci sono degli "aggiunti" (cm quel 'ora, a distanza di un paio d'anni' ecc), il modo verbale è il congiuntivo...no?! Dai, non farmi andare in crisi che il 16/02 ho l'esame di Linguistica e Sintassi! XD
Negura Bunget Om
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