brusko

DeRango : 1,61
DeEtà™ : 6432 giorni • Qui dal 30 ottobre 2008
The Jimi Hendrix Experience Axis: Bold As Love
Voto:
grande. la mia preferita è Bold as Love, stupenda, con un assolo fantastico, ed un testo veramente bello, poesia pura.
Queen + Paul Rodgers The Cosmos Rocks
Voto:
X Mocampo, anch'io prima la pensavo come te, cioè che fossero solo spettacolari, poi un mio amico mi passò un vecchio VHS del concerto al Raimbow del '74, ed ho cambiato idea. Si trova anche se youtube, se ti va, se hai tempo, dacci un'occhiata.
Nine Inch Nails The Downward Spiral
Voto:
il disco non lo conosco, la recensione ne parla poco e niente, ma è veramente ipnotica. Complimenti.
Gorgoroth Antichrist
Voto:
è PURE TROPPO!
Metallica Death Magnetic
Voto:
me tallica? no, tu tallica!
Elvis Presley 30# 1 Hits
Voto:
La musica è una forma di Arte ed in quanto tale si presta ad essere giudicata in base ad alcuni parametri qualitativi più o meno oggettivi (ma è arte e non scienza, non vi è niente di matematico, per fortuna!), presi in considerazione dai critici del settore più o meno esperti in materia ed il cui giudizio si ritiene valga qualcosa di più del giudizio delle masse, proprio come avviene anche nelle arti visive, pittura, scultura o teatro. Ma è anche vero che la Musica, come le altre arti in genere, è, a livello più generale, una forma di espressione, ed in quanto tale assume importanza nel momento in cui riesce a trasmettere emozioni in chi ne usufruisce. E, quando si scende nel campo delle emozioni personali, diventa difficile, se non impossibile, giudicare qualcosa in base a termini di confronto o di valutazione ben precisi e definibili. Per cui evidenziare le caratteristiche strutturali della musica di Elvis, sottolineandone i difetti, è solo una sterile critica basata su elementi puramente nozionistici, che solo in parte possono costituire una visione completa del personaggio Elvis. Quando Elvis morì (sulle leggende della sua presunta non-morte non mi va di entrare), ci furono enormi masse di gente ad essere prese dalla disperazione. Elvis era ed è un'icona per molti, questo perchè, evidentemente con la sua musica (sua o di altri, ma da lui interpretata), riuscì a trasmettere emozioni a tantissime persone, entrò nel cuore di diverse generazioni, molto più di chi si faceva accompagnare da musicisti con "guizzo ed inventiva". Forse perchè Elvis aveva quel quid, che spesso sfugge alle schematiche menti dei critici, quel valore aggiunto, spesso impalpabile ed indefinibile (cosa che fa incazzare i presunti esperti, i quali hanno bisogno di precisi punti di riferimento), ma che accomuna un po' tutti i grandi miti della musica, cioè il saper trasmettere emozioni, il che non si impara andando al conservatorio o esercitandosi, talento innato nel riuscire a comunicare col prossimo, che spesso prescinde dall'abilità tecnica. E si deve anche considerare che si sta parlando del rock and roll dei vecchi tempi, un genere musicale in cui la capacità di "intrattenere" e divertire costitisce l'elemento fondamentale, ed intrattenitori come Elvis non mi risulta che ce ne siano stati molti. Ergo, la recensione risulta essere poco utile, una saccente analisi tecnica che trascura l'essenza, la magia, la comunicatività della musica dell'artista in questione.
AC/DC Dirty Deeds Done Dirty Cheap
Voto:
"lavori sporchi a basso prezzo", la title track è ottima, sarebbe stato divertente qualche accenno alla vicenda del numero di telefono pronunciato, 36 24 36 0, che esisteva veramente, era di una donna canadese che fu sommersa di telefonate, tanto che denunciò la band! Ottime Ride On, Problem Child e Rocker, nel complesso un buon disco, direi allo stesso livello di High Voltage. Forse ancora un po' acerbi, qui i canguri dimostrano comunque energia da vendere, anche se la perfezione la raggiungeranno col disco successivo, e la replicheranno in Highway to Hell e Back in Black, oltre che nell'incendiario live If You Want Blood.
Black Sabbath Reunion
Voto:
cazzo, questo live non ce l'ho! Provvederò!
Deep Purple Perfect Strangers
Voto:
Si, è un bel disco, 4-5 pezzi veramente ottimi. Io adoro poi l'assolo di chitarra di WASTED SUNSET, uno dei più belli in assoluto di Blackmore. Però francamente penso che dopo questo disco e relativo tour avrebbero dovuto chiudere in maniera definitiva, perchè dopo con gli altri innumerevoli cambi di formazione sono caduti un po' nel ridicolo. Almeno così avrebbero chiuso "in bellezza". E poi la band attuale, senza Blackmore e Lord, i due fondatori, coloro che hanno inventato il sound tipico dei Deep Purple, non ha veramente senso, per fortuna che è rimasto Ian Paice, l'unico membro presente in tutte le MK, nonchè uno dei più grandi batteristi rock in assoluto.
Deep Purple Made In Europe
Voto:
bel disco, ma penalizzato da un montaggio mediocre, avrebbe potuto essere migliore, la MK III dal vivo non era da meno della MK II.