brusko

DeRango : 1,61
DeEtà™ : 6431 giorni • Qui dal 30 ottobre 2008
Aerosmith A Little South Of Sanity
Voto:
LA RECENSIONE è buona, ma forse un po' severa. a me questo live piace, ma non conosco gli altri dal vivo della band, e quindi il mio è un giudizio parziale. però francamente mi sembra buono. ha un bel sound rock grezzo, MAMA KIN e WALK THIS WAY mi sembrano ottime e nella prima Tyler modifica la voce di proposito. è un cantante rock, mica un tenore, ed io francamente da un cantante rock non mi aspetto mai una prova perfetta, ma solo che riesca a coinvolgere, è quello il suo scopo principale. è poi un live bello lungo ed in fondo è una caratteristica abbastanza consueta dei live più lunghi quella di presentare qualche episodio poco convincente, ciò che conta è il risultato d'insieme. certo se poi uno si mette a vivisezionare la musica come uno scienziato, per trovarci un fuori tempo di qua ed una stonata di là, allora poteva fare il medico legale invece di ascoltare il rock. quando ascolto un album live quel che mi chiedo è: "se fossi stato fra il pubblico mi sarei divertito ?". in questo caso la risposta è si; tutto il resto è aria fritta!
Dire Straits Alchemy
Voto:
ottima recensione di un live molto molto buono. se sia o no un live storico è un dettaglio che può interessare ai fissati di storia del rock, ma da consumatore di musica mi interessa solo che il contenuto sia all'altezza, e qui lo è. l'improvvisazione finale in SULTANS OF SWING è da storia del rock. ottima la batteria con tutte quelle rullate pazzesche. mi piace perchè ha un sound un po' grezzo, si sente che è un live onesto. gli assoli di knopfler sono eccellenti. io personalmente l'ho sempre considerato la versione soft di MADE IN JAPAN dei Purple. non so perchè ma ci ho sempre visto analogie, sarà per i virtuosismi ed i pezzi iperdilatati, non so. ne consiglio l'ascolto in macchina, durante una bella scampagnata rilassante, rende ancora di più. peccato che manca Skate Away, uno dei miei pezzi preferiti.
Deep Purple Stuttgart 1993
Voto:
forse sono stato un po' severo, diciamo che bisogna anche considerare che si tratta di una registrazione integrale, senza tagli o aggiunte posticcie in studio; deriva da un unico concerto e non è una raccolta di pezzi selezionati da diverse performance, quindi direi che in generale è un live MOLTO ONESTO! inoltre è un concerto bello lungo e con una scaletta sicuramente ottima. detto questo posso correggere il mio giudizio al rialzo, direi che merita 3 e mezzo, quindi ora gli do 4 per fare la media col 3 precedente. ma non di più perchè comunque ciò che ho detto nel commento di sopra resta. ovviamente sono giudizi miei personali. niente di scientifico.
Deep Purple California Jamming
Voto:
difficile da giudicare; la performance è sicuramente ottima, ma all'inizio si sente proprio male. insomma in BURN la chitarra non si sente proprio, echecazzo! peccato perchè da MISTREATED in poi si sente decisamente meglio. per me qui vi è la miglior versione in assoluto di MISTREATED. scusami dreamvoice, ma lo dovevi dire che all'inizio si sente male, è anche quello lo scopo di una recensione. altrimenti capita che uno si fida, si compra il cd e poi però s'incazza.
AC/DC LIVE 2CD Collector's Edition
Voto:
ciao alevox, spero che il vaffa non sia a me, non l'ho fatto mica a posta! grazie a tutti per i 4 e i 5 alla recensione, troppo buoni. è la mia prima recensione. volevo farla di IF YOU WANT BLOOD, ma poi ho visto che già ce n'erano diverse, mentre di questo solo una. misterno, è vero non ho citato la splendida SHOOT TO THRILL, ma nemmeno HELLS BELLS ed altre, comunque ad un certo punto dico "il meglio da BACK IN BLACK in poi" includendovi ovviamente anche i pezzi che non ho citato. sono 23 pezzi ed un track by track penso fosse fuori luogo. ha ragione anche dott.fottermeier, qualche momento meno esaltante c'è, però in quasi due ore e un quarto di musica penso si possa tollerare ampiamente. la definizione di defender85 è in effetti, nella sua semplicità, veramente calzante, rock'n roll animale, cavolo è quello che ho cercato di dire io con un mucchio di parole in più, ma tu hai trovato quelle migliori, sei un grande. dimenticavo, già che sto, mi voto, posso? tanto chi se ne accorge!
Deep Purple Stuttgart 1993
Voto:
sicuramente meglio del concerto al Nec, ma 5 stelle mi sembrano esagerate. è un ottimo show direi fino a CHILD IN TIME, di lì in poi ci sono diverse sbavature, soprattutto di Gillan. gli acuti del capolavoro di IN ROCK gli escono solo a metà e sul finale del pezzo vi è una bella stonata. Ma il problema è il suo insistere con gli acuti che non gli vengono, nel finale di WOMAN FROM TOKYO, ci prova e ci riprova, ma gli restano in gola e fa un figura non molto bella ( io dico se non ti vengono, non ti impuntare a volerli fare a tutti i costi ! ). in PAINT IT BLACK ad un certo punto si sente che non ricorda le parole, in HUSH anticipa l'attacco dei versi quando c'era ancora un "la la la la" da fare, per fortuna si corregge subito. l'organo di John Lord è ben lontano dai suoni della "Bestia" degli anni '70 e suona come una tastiera da piano bar, lui suona bene, ma il sound non è più quello di MADE IN JAPAN. Blackmore a tratti fa sentire cose eccellenti, a tratti mi sembra un po' lezioso con virtuosismi fine a se stessi, ed anche poco ispirato nelle improvvisazioni, come nell'intermezzo strumentale di SPEED KING, dopo qualche minuto di cazzeggio deve ricorrere al riff di BURN per risvegliare il pubblico. ottima invece la sezione ritmica. IAN PAICE si conferma uno dei più grandi batteristi di tutti i tempi, forse il più grande, la vera anima dei Deep PURPLE, l'unico presente in tutte le formazioni dagli anni '60 ad oggi.
insomma non dico di certo che non è un buon album, è sicuramente meglio di COME HELL OR HIGH WATER, ma dalla recensione sembra si tratti di un capolavoro e comunque vengono evidenziati solo gli aspetti positivi. con tutto il rispetto tiger.
Queen The Miracle
Voto:
la recensione è decisamente di parte. non è un album inutile, ma nemmeno un capolavoro. è salvato da quel gran pezzo con i controcazzi che è I WANT IT ALL. io francamente in questo disco ci vedo un po' troppe scopiazzature, in Khashogg's ship verso la fine Brian fa un riff identico a quello che Jimi Page esegue ad un certo punto in Black Dog. il riff di basso di Breakthru mi sembra quasi identico a quello di Whole lotta roisie degli AC/DC. The Invisible Man ha una melodia molto simile alla colonna sonora di GhostBuster. saranno coincidenze? ma si, dai sono coincidemze.
la voce di freddie è come al solito fantastica, su quella non si discute, un grande.
Bruce Springsteen Born In The U.S.A.
Voto:
è un buon disco. i discorsi commerciale-non commerciale li ho sempre considerati inutili. il fatto che sia commerciale non vuol dire che non sia buono, vuol dire solo che piace alle masse, si presta all'ascolto radiofonico, in quanto musicalmente abbastanza facile ed immediato. la qualità non centra niente, l'essere commerciale non vuol dire non avere qualità, sono due discorsi diversi. se così fosse i beatles sono uno dei gruppi più scarsi della storia. I'M GOING DOWN è il mio pezzo preferito del boss, per il recensore non si può nemmeno ascoltare, mah...i gusti sono gusti, però dire che un pezzo è brutto perchè è orecchiabile è di per se un controsenso enorme, oltre che un vero paradosso. comporre musica che piacia alla gente non è poi così facile come può sembrare. scrivetelo voi un pezzo che abbia lo stesso successo di BORN IN THE U.S.A. e poi ne riparliamo. bisogna avere una notevole intelligenza musicale per comporre quei pezzi. pensare che la musica con strutture complesse lontana dalle masse e dal mondo delle radio sia la sola da prendere in considerazione è un grande errore. si finisce per voler fare gli alternativi a tutti i costi e a non godersi la genuinità delle cose semplici. e poi probabilmente c'è un modo diverso di ascoltare ogni disco, ad esempio, questo se ascoltato in macchina, o comunque in viaggio rende molto di più.
Ac/Dc High Voltage
Voto:
buona recensione e buon album. it's a long way to the top è fra i 4-5 migliori pezzi della band. direi che sono abbastanza daccordo con cinghiale; in effetti durante gli anni '70 il rock cominciò a prendere strade un po' strane, art rock, glam, progressive. in generale ci fu una tendenza a complicare le cose, a rendere il rock musica per virtuosi, roba da intenditori; concept album, testi enigmatici, sovraincisioni, orchestrazioni sinfoniche, fiati, tastiere, ecc. di certo si scrissero pagine importanti e vennero fuori opere musicali di grande livello, ma si perse molto di ciò che era il rock delle origini. non a caso a metà anni '70 quella che era la musica dei giovani per eccellenza, cominciò ad entrare in crisi, e non a caso vi fu la nascita della disco music e del punk, che di principio si opponeva al rock, ma in realtà era in antitesi solo con il rock di quegli ultimi anni, ed inconsciamente mirava a recuperare la freschezza e la spontaneità del primo rock & roll. gli ac/dc con il loro sound grezzo, immediato, tornarono alle radici del rock, all'inizio venivano considerati troppo indietro come stile, ma fu proprio con l'avvento del punk che cominciarono ad essere presi in considerazione e c'era perfino chi considerava loro stessi punk. in realtà del punk avevano l'immediatezza e la forza d'urto, ma tecnicamente erano musicisti di ben altro livello rispetto ai punker del periodo, e la struttura musicale dei loro pezzi era tipica del rock e del blues. liberarono il rock dalle contaminazioni e lo riproposero nudo e crudo, e furono amati anche dai punk, dai metallari, dai discotecari e dai paninari. dimostrarono che il rock, se fedele a se stesso, piace a tutti. per qualcuno fanno sempre le stesse canzoni, è vero, ma è per questo che sono grandi.
Led Zeppelin Mothership
Voto:
niente contro le raccolte ed i best of, non sono un collezionista fissato di quelli che comprano un album solo per possederlo e poi al massimo gli piaciono 1-2 canzoni. però pubblicare 3 best in pratica uguali mi sembra d'avvero inutile. se proprio volevano fare un'altra raccolta, almeno potevano farne una a 3cd tipo platinum collection o roba del genere, magari con qualche traccia dal vivo. invece di nuovo i soliti due cd, con il cd1 a sintetizzare i primi 4 album ed il 2 gli altri 4, uffa!