panlio malmieri

DeRango : 0,02
DeEtà™ : 6128 giorni • Qui dal 29 agosto 2009
Elvis Costello King of America
Voto:
il disco è ok, ma non mi piace. troppo mellifluo, e gli episodi più squisitamente country (glitter gulch, the big light) mi lasciano alquanto perplesso. eisenhower blues è uno dei massimi skip in un suo disco (non l'ha scritta lui, ma non è chiaro perchè ce l'abbia infilata, anyway).
non mi piace la recensione: si crede che l'album sia composto da 20 brani, quando in realtà il numero viene raggiunto solo attraverso le bonus track, che vengono tra l'altro citate erroneamente come se fossero parte del disco originale (people's limousine, shoes without heels, they'll never take her away from me che è una cover). nessun accenno ai contenuti, o alle liriche, o ai testi, o come li si voglia chiamare.
poi, per quel che mi concerne ha fatto dischi preferibili prima e dopo.
tra l'altro, continua con il pop-rock fino ad oggi, al contrario di quanto dichiarato dal tizio qui sopra dell'ultimo commento.
Elvis Costello North
Voto:
bel disco, in genere piuttosto vituperato, sussurrato, intimo, discreto, notturno, lento, letalmente sentimentalone, in suo modo soffuso, sofisticato e jazzato. da ascoltare solo quando si è in the mood, e non si vuole fragore.
la recensione non mi piace. non sono corni francesi quelli che aprono l'abum (SONO ARCHI! SEMPLICI ARCHI!), e costello c'entrava assai relativamente con il punk, quindi i vari richiami come "no future" (a cui costello rispondeva con "what's so funny about peace love and understading?"), e le sciocchezze sul punk che entra nella casa di mozart sono semplicemente fuori luogo.
Eros Ramazzotti Cuori Agitati
Voto:
primo album di debutto? quanti album di debutto ha avuto?
Edgar Allan Poe Tutti i racconti, le poesie e "Gordon Pym"
Voto:
ok. allora mi sento a posto.
John Lennon Plastic Ono Band
Voto:
non mi piacciono molto le descrizioni delle canzoni, e l'analisi dei significati mi pare lacunoso. ma darò lo stesso un 3.
il disco è lo stesso dell'altra recensione. quindi suppongo di dover reiterare il 4.
John Lennon Plastic Ono Band
Voto:
pessima recensione. il recensore non ha capito un cappero del disco, e di come rappresenti la dimensione personale contestualizzata nel sociale, e determinata da essa. ok. magari un cappero no. ma è troppo ripiegato sull'aspetto del calvario individuale, tralasciando i significati politici. inoltre, l'iconoclastia autarchica di god di umoristico contiene ben poco. quella sì che è un riflessione esistenziale, l'annullare le figure "divinizzate" di riferimento, per affrontare la realtà senza allucinatorie soluzioni pseudo-religiose. anche qui il personale è anche politico, anyway.
ad ogni modo, ci sono belle metafore e quant'altro, quindi non posso dare alla recensione meno di due. a volte mi commuovo per la mia stessa generosità.
il disco è eccellente. ma uno strazio.
Beyoncé I Am... Sasha Fierce (disc 2: Sasha Fierce)
Voto:
beh, no. però penso che tieni sempre una scatoletta di cotton fioc con te, nel caso riuscissi ad appartarti con qualcuna. "o qualcuno".
John Lennon Imagine
Voto:
recensione competente e che rende sufficientemente l'idea dei brani.
imagine, ad ogni modo, è un brano comunista - più che genericamente "idealista, pacifista".
l'album è ok. non il capolavoro che si dice. la title-track è favolosamente sopravvalutata.
la cosa bella è che piace a tutti: c'è un sacco di gente che è comunista e non lo sa.
Beyoncé I Am... Sasha Fierce (disc 2: Sasha Fierce)
Voto:
ho paura a chiederti cosa fai loro nell'intimità.
John Lennon & Yoko Ono Double Fantasy
Voto:
lo sforzo iperbolico-pulposo-tarantiniano della recensione non ha prodotto un risultato proporzionale. s.v. (non mi viene).
il disco è composto da brani di un lennon totalmente addomesticato ed innocuo, privi di tensione, ma comunque ascoltabili. i brani di yoko un po' meno. un po' meno ascoltabili.
per quel che mi concerne, però, il brano migliore del disco è suo, ed è nomato "every man has a woman who loves him".