Hank Monk e i suoi commenti

Opera: | Recensione: |
sembra interessante anche se diffido da "E lo fa senza usare un tecnicismo che sia uno, anzi usando metafore musicali e pescando a piene mani dall'immaginario cinematografico" che di solito tende a buttare tutto in caciara e a descrivere """il mercato""" tramite impersonificazioni che non sono affatto pertinenti (tipo "il buon padre di famiglia")

dal canto mio ritengo che ci sia capitalismo e capitalismo e che non so quanto possa effettivamente funzionare su larga scala qualche altro modello di società (da che sappia io solo in Russia [Cina non saprei] è stato provato qualcosa di diverso ma ha funzionato malino)

Diciamo che un capitalismo trainato dai redditi e non dai debiti sarebbe già un bel recupero.
Se ricordo bene era Ford che diceva: i miei operai sono i miei acquirenti.
Entrambe le volte in cui ci si è sbilanciati dalla parte del debito son successi bei casini (crisi del 29 -> nazismo \ crisi di inizio '00 -> ?)
BËL (01)
BRÜ (00)

macaco: "dal canto mio ritengo che ci sia capitalismo e capitalismo e che non so quanto possa effettivamente funzionare su larga scala qualche altro modello di società" . Nessuno lo sá, peró ogni-uno ha le sue teorie, tipo io. La fisica dice che tutti i sistemi complessi tendono ad auto organizzarsi o a soccombere. É la teoria del caos. Il problema é che non e possibile osservare nessuno di questi fenomeni socialie politici, senza che lo stesso sia stato influenzato da sistemi piú forti. Possiamo forse immaginare che forma avrebbe potuto prendere un socialismo in italia, se ció fosse avvenuto nel primo dopoguerra? o come sarebbe stata la nostra democrazia senza le insane influenze che tutti conosciamo? e Cuba senza l´embrago? I governi e i poteri forti, hanno un esagerato controllo sulla societá e ció genera il degrado. Lo diceva Lao-tsu piú di tremila anni fa.
Hank Monk: giustissimo.
però dall'800 in poi la nostra società è basato di fatto su un sistema capitalistico.
il marxismo è stato provato da Lenin che però ha fatto marcia indietro rapidamente.

Di fatto un "libero mercato" calmierato da un intervento statale o coordinato a livello internazionale in una maniera più equa (tipo il Bancor di Keynes che qualcuno nominava più su) la vedo ancora come una delle soluzioni più fattibili e eque.
Hank Monk: *nel senso, i poteri forti sono sempre da tenere in considerazione quando si pensa a modelli di socità perchè sempre esisteranno.
Ripeto in Russia si è fatto presto a passare a una repubblica di eguali a una dittatura (forse anche per questo, una volta teorizzato il capitalismo di stato...dato che il marxismo non ha funzionato pronti-via)
Opera: | Recensione: |
Da quando comoaiono le emoticons nelle rece?
BËL (00)
BRÜ (00)

Opera: | Recensione: |
Nn sapevo nulla di tutto ciò e mi hai appassionato. Bella.
BËL (00)
BRÜ (00)

Dislocation: Sono contento. "Bella" è diretto alla recensione o trattasi di amichevole saluto in gergo italicogiovanile?
harlequin: Credo sia il titolo di una canzone di Jovanotti che si ispira alla musica qui recensita.
Dislocation: Aaaaaargghhhhhhh!!!!!!!
Opera: | Recensione: |
Io ce l ho come bonus di Desire.
Devo dire che nn mi ha mai entusiasmato...considerando anche l eleganza di Desire quando arrivo a questo Ep/canzone sembra una roba di ere geologiche prima
BËL (00)
BRÜ (00)

Caspasian: E pensare che io la svolta "elegante" l' ho trovata un pò involutiva, insomma le piramidi stanno ancora lì. Grazie.
In: Oneness di piero81
Opera: | Recensione: |
Che gran brutta copertina
BËL (00)
BRÜ (00)

In: Toto IV di Tucidide
Opera: | Recensione: |
Citazione finale di Perec inaspettsta ma intanto chr ci arrivavo mi è venuto in mente incredibilmente pure a me "vita istruzioni per l uso" (era quello?)
BËL (01)
BRÜ (00)

Hank Monk: *incredibilmente perxhè tutto sommato nn c entra nulla. Eppure si vede che una assonanza c è
Tucidide: Esatto Hank! Il condominio di Rosanna qualche storia ce l'aveva, una damazza che girava tutto l'anno in visone, un suicidio, un maresciallo dei Carabinieri diventato imprenditore...
In: El Loco di Turbitt
Opera: | Recensione: |
Non ho mai sentito un loro disco, fa te.
Per La grange un paio di volte l ho suonicchiata.

Prima o poi pesco dai cestoni e qualcosa loro tiro su
BËL (00)
BRÜ (00)

In: Burn di luludia
Opera: | Recensione: |
ah ecco...mi sembrava che questo non fosse proprio il tuo genere :D

BËL (01)
BRÜ (00)

luludia: a parte qualche cosa dei purple e gli zeppelin, no, non è proprio il mio genere...
Opera: | Recensione: |
Ma cos è questo capolavoro? :D
BËL (00)
BRÜ (00)

Opera: | Recensione: |
Credo che per affrontare quella ridicola baggianata del "ritorno al fascismo" che pompano i media su ogni canale sia davvero necessario aprire un tavolo di discussione ampio e in cui ci si sieda senza essere prevenuti.

Partirei da questa prima analisi: chi è che da del fascio a qualcun altro?
Esempio recente: "il salone del libro". Hanno cacciato via un editore fascista. (vabè, diciamo che...).
Poi arriva Erri De Luca a mettere in discussione il suffragio universale (posto il primo link che trovo):
Erri De Luca choc: "Togliere voto agli anziani" • Oltre la Linea

Chi oggi è per il +Europa e depreca il "nazionalismo" e chi sta applcando politiche economiche fasciste (pareggio di bilangio, moneta forte, vincolo esterno). Con l'aggravante (per me) di cedere sovranità nazionale in favore del capitale estero (che dici, vabè è uguale se lo facessero per quello Italiano...per tante ragioni penso di no).

La deprecazione del nazionalismo in generale nasconde il desiderio di eliminare il concetto di Stato come patto sociale...e le politiche degli ultimi anni imposte dall'austerity ne sono la prova.

Quindi, mi chiedo: chi sono oggi i veri fascisti?
Come diceva Carlos più sopra i fascisti sono "i cani da guardia del capitale" (e anche l'ascesa del fascismo in italia è stata possibile soprattutto perché ""il capitale zio"" aveva paura di una vera rivoluzione socialista).

Poi ci sono i 4 stronzi con lo striscione e deficenti che vanno a Predappio tutti gli anni. Ma ci sono sempre stati.

Credo, mio parare personale, che questo pompare così sul tema "ritorno al fascismo" serva per sopprimere questi nuovi movimenti ""populisti"" (che di sicuro on sono la soluzione, ma se servono a rimettere tutto in discussione ben venga) e le contestazioni che stanno portando avanti.
BËL (00)
BRÜ (00)

Carlos: Allora ne abbiamo già discusso su cosa rappresenta il populismo per me, cioè le istanze dell'altra fetta della borghesia.
Detto questo, sul ritorno dei fascisti, i media non pompano proprio nulla: ero a Milano quando Piazza Duomo era invasa da Salvini e compagnia più poundisti di merda e tutta la gentaglia simile: non erano due stronzi analfabeti e basta.
E c'ero anche prima e pure ora sul mio territorio dove riescono ancora, con la connivenza dei sindaci e delle autorità, a fare la loro infame propaganda. Ho iniziato a fare attivismo molto precocemente e il loro aumento, non solo numero, ma organizzativo l'ho visto svilupparsi sotto i miei occhi, nonostante gli appelli, i rilanci, le contestazioni e gli anni di galera per molta gente, che ancora oggi sono visti semplicemente come "le zecche dei centri sociali" quando in realtà erano molto più avanti di certi INFAMI sinistronzi che prima mettono in gabbia gli antifascisti e poi gridano AL LUPO! AL LUPO! Niente di mediatico in questo purtroppo.
Carlos: non solo numerICO*
Carlos: E' VISTA come*
Hank Monk: I movimenti "populisti" sono così vasti ed eterogenei oggi in tutta Europa che non possono essere facilmente etichettabili.
Basta vedere chi si sta candidando per il Brexit Party con Farange (spoiler, ci sono tanti ex laburisti alla sinistra di Corbyn).
Quindi bollare "tutti i leghisti", "tutti i grillini", "tutti i gilet jaunes", "tutti i brexiters" come fasci per me è sbagliatissimo.
Ad esempio, riconosco, che certi dibattiti sull'UE, e per nulla populisti, li si sta portando avanti ad oggi solo nella Lega a livello di partiti politici.
Dopodiché mi piacerebbe che si potessere estendere questo tipo di dibattito anche in altri ambiti dello spettro parlamentare: ma le cosidette socialdemocrazie sono le prime che questo dibattito lo "ammazzano"
Carlos: So che pensi queste cose e ne abbiamo già parlato.

La mia risposta riguarda solamente questo pezzo del tuo discorso "Poi ci sono i 4 stronzi con lo striscione e deficenti che vanno a Predappio tutti gli anni. Ma ci sono sempre stati.

Credo, mio parare personale, che questo pompare così sul tema "ritorno al fascismo" serva per sopprimere questi nuovi movimenti ""populisti"" (che di sicuro on sono la soluzione, ma se servono a rimettere tutto in discussione ben venga) e le contestazioni che stanno portando avanti."

I fatti dimostrano non essere così. Ho vissuto la cosa in prima persona, addirittura testimone oculare. Il mio puoi prenderlo come un reportage
Hank Monk: ok, rispondevo per la parte "Salvini e compagnia più poundisti di merda e tutta la gentaglia simile"
non penso che tutti i leghisti siano fasci ecc ecc.

Casa Pound è un altro discorso.
Lì il legame con la Lega è già più preoccupante anche se vedo che in molti ambienti CP è critica rispetto alle posizioni della Lega.
Carlos: Quello che fa Salvini da un punto di vista politico è il simbolo della Reazione. E con chi era in piazza, al di là delle critiche, lo dimostra. Oltre a tutto ciò che fa quotidianamente quel burattino della Milano bene. Poi puoi dire quello che vuoi su cosa portano avanti i populismi in generale, ma non c'entra con questo.
Hank Monk: lo scenario politico attuale (lo dico da uno che ha votato scheda bianca per qualche volta di fila) è interessante da analizzare.
Su certi temi trovo (stranamente) molto più Reazione i grillini che certi ambienti leghisti (che hanno accolto anche tanti profughi della sinistra silenziata; tipo Bagnai che si è candidato, o tipo Giacchè che partecipa spesso alle discussioni e ai convegni di tema economico).

Dopodiché conosco il tuo punto di vista e concordo che la Lega non è certo anti borghese e non lo sarà mai. Ma penso che in questo momento non sono appoggiati dalla ""borghesia"" e dal ""capitale zio"" che sponsorizza l'attuale (o appena precedente) classe politica.

Quindi probabilmente sono Reazione ma anche Rivoluzione (borghese). Si può dire?
Hank Monk: Nel senso che: è evidente che le cessioni di sovranità che ha perseguito la precedente classe politica erano chiaramente a discapito dell'Italia. Trovo paradassale che nel nome del "sogno Europeo" si sia potuto accettare un colonialismo de facto (e anche un autorazzismo completamente immotivato) che ha avvantaggiato gruppi di poteri extranazionali.
Anche solo distruggere questo sistema per tornare al vecchio caro dominio dei "gruppi di poteri nazionali" lo vedo comunque come un passo avanti.
Perché con il recupero di una eventuale sovranità monetaria e fiscale da parte del governo è possibile (tramite il voto e le battaglie sindacali) portare avanti rivendicazioni (oggi non possibili, de facto).

Poi dici, è un piccolo passo non sufficiente. Ok, ma dal mio punto di vista meglio di niente.

Carlos: Non si può dire. I grillini sono dei poverini che mi viene il vomito solo a pensarci. I leghisti come politica interna sono la Reazione fatta Partito ma stai scherzando?! Che poi siano in perfetta continuità con i governi precedenti è un altro paio di maniche, ma da questo punto di vista niente è cambiato se non in peggio. Non stupirti che diano del fascista a Salvini e ai leghisti di merda in generale. Dico di merda perché di merda lo sono sempre stati, oggi come ieri. La rivoluzione è quando una classe sociale scompare nel nulla. La nostra borghesia regna praticamente da quando possiamo dire "noi" senza riferirci all'Impero Austro-Ungarico. Quindi rivoluzione borghese non si può dire. Quando dico che sei di parte (loro) te lo dico proprio perché sei troppo spostato nella loro ottica. Semplicemente la persona intelligente ora come ora dovrebbe fare il suo per quel che gli compete e può fare politicamente e stare a guardare la borghesia che si scanna tra due parti: quella a favore dello Zio Tom e quella che vede i suoi interessi in un panorama nazionale e che pertanto desidera la reazione politica interna.
Bisogna capire che è un dibattito che, da salariati, non ci riguarda se non indirettamente. A conti fatti questo dibattito politico attuale che sembra tanto coinvolgerti non è altro che l'ennesima contraddizione che crea opposti quanto confusi schieramenti su alcune questioni cardine. Non c'è nessuna rivoluzione in atto. Il giorno che qualcuno occupa una fabbrica ci risentiamo o che semplicemente gli operai scendono in massa nelle strade con delle rivendicazioni serie scavalcando i sindacati pompieri, ALLORA ne riparliamo.
E' proprio qui il punto: io non è che ti parlo di massimi sistemi. Semplicemente analizzo una situazione che ha ben poco di interessante per me in questa fase attuale. Sono cose ovvie quelle che stanno accadendo e che qualcuno veramente si prenda la briga di darci tutto questo peso a me fa strano. Ma ne abbiamo già parlato, perché ripeterCI Hank?
Carlos: PS: non ti offendi se al tuo ultimo commento nemmeno rispondo vero?! Perché trovo che siano discorsi falsi, anche se magari in buona fede. Anzi, a tratti privi di senso e senza il senso della realtà socio-economica, come quando parli di colonialismo su di noi e autorazzismo (mi vengono i brividi) o sul fatto che senza UE sarebbe più facile fare delle rivendicazioni: lavoro in ambito sanitario e ti dico che è totalmente assurdo. Per favore non intavoliamo l'ennesima discussione su questo. Ti imploro.
Hank Monk: Sì capisco il tuo punto di vista e in parte lo condivido.
Ma è chiaro che le attuali riforme sono imposte in una ottica di ultra liberismo che ha spostato il potere in una banca centrale che detta le linee degli stati.

Io sono certo che con un recupero di sovranità sia più facile fare rivendicazioni perché ne abbiamo già avuto l'esempio. Dopo la guerra con un PCI a cui veniva impedita qualsiasi posizione di governo ma cmq forte , e con dei sindacati veri, la situazione "per i salariati" era notevolmente migliore.
In ambito medico la progressiva riduzione dei fondi è una conseguenza degli scellerate imposizioni di bilancio e di taglio (e demonizzazione) della spesa pubblica.

Detto questo mi rendo perfettamente conto che la Lega non è il partito socialista (e tantissime anime al suo interno mi fanno schifo) MA il tema di recupero della sovranità della UE è qualcosa di sacrosanto.

Poi lo so che non c è nessuna rivoluzione in atto. Mi sono espresso male; il senso era che un gruppo di potere sta cercando di sostituire l'altro.
MA se il gruppo di potere è nazionale e SE il voto della gente può cmq andare a influenzare le politiche fiscali\sociali\monetarie ALLORA la situazione la vedo cmq LEGGERMENTE meglio di ora. (si son le solite cose che ci diciamo)
Carlos: La storia del PCI è dei sindacati forti dell'epoca non c'entra nulla con la facilità o meno in uno stato "maggiormente sovrano". La progressiva riduzione dei fondi nella sanità, sempre per usare il mio esempio, in realtà dipende dalla privatizzazione selvaggia messa in atto da ormai 20 anni e che garantisce solo la borghesia e le sue cricche di potere, che spesso e volentieri fanno proprio l'interesse di partiti come la Lega Nord e dei padroni nazionali (qui gli stranieri per esempio non c'entrano assolutamente nulla). Oltre al fatto che l'istruzione e la sanità risentono pure degli investimenti TUTTI Nazionali nel comparto militare e imperialista (quindi altro che colonizzati). E questo governo, checché ne dica, sarà perfettamente in linea con i precedenti. Insomma, sulla questione "facilità di rivendicazioni sociali" semplicemente non c'entra niente nazionalismo (addirittura autarchia) o europeismo-liberismo. Infatti nei paesi sottomessi dai paesi neo-coloniali si hanno avuto le più importanti rivoluzioni sociali del secolo e addirittura della storia (tipo la Cina). C'entrano il contesto contingente e la situazione sociale interna, più il contesto geopolitico ovviamente. Ma lo sfruttato che non lavora per una multinazionale straniera, trova la sua vita quotidiana scandita e decisa da padroni che parlano la sua stessa fottuta lingua e che vede arricchirsi sul suo sudore magari a 200 metri da casa sua molto spesso.
Secondo me dovresti riuscire a porti con distacco rispetto a questo dibattito che come ti ho detto più volte trovo sia uno specchietto per le allodole. Coscienza di classe, bro.
Hank Monk: è ovvio che riportando tutto nei confini nazionali non è che si risolve il problema.
Però è anche vero che se oggi vuoi rimettere (ad esempio) la scala mobile mica puoi perché hai i vincoli di bilancio in costituzione zio. Non puoi fare politiche espansive perché si è deciso (in realtà già dagli anni 80 ma con una BCE sovranazinale si ingigantisce il problema) di permettere ai mercati di speculare sui titoli di stato.

Diciamo che se queste competenze ritornassero competenze di governo sarebbero "Più facilmente" controllabili dal voto.
Diciamo che ai tempi d'oro in Emilia sanità\diritti\scuola (e la PARTECIPAZIONE) erano per tutti e di qualità quindi IO personalmente la differenza la vedo.

Operare rivendicazioni verso una commissione europea\una BCE non è che sia proprio così facile (soprattutto con dei sindacati che firmano i trattati per il +Europa e poi fanno le manifestazioni di piazza con Confindustria -.-)

Poi sì, macroscopicamente ti do poi ragione. Ma sai che spero in piccoli miglioramenti progressivi.
Carlos: Non puoi parlare del PCI emiliano oggi, perché semplicemente il capitalismo nazionale segue altre logiche rispetto all'epoca, a dispetto di ciò che si decide in Europa.
Io non è che sia europeista come sai, ma se devo criticarla con le prospettive dei populisti sai che invece a me non va bene (ed è dire poco). Siam sempre lì insomma. Ci capiamo ormai
Hank Monk: sì sì infatti.
Il tema però che mi fa sempre un imbestialire (ma direi appunto che con te ci siamo spiegati) è come questa appropriazione culturale del "pensiero di sinistra" (diciamo dello spazio di dibattito di sinistra, vah) da parte di una classe dirigente social democratica schifosa induca un sacco di gente a pensare che tanti temi siano "in effetti" di sinistra.
COME:
- spesa pubblica bruttaaaa
- oddio lo stato nazionale che bruttoooo (nemmeno Togliatti, ripeto, si era mai sognato di dire com sarebbe stato bello fondersi con l'URSS)
- indipendenza della banca centrale (eh ma poi la gente vota i populisti che stampano monetaaaaa e torna Weimarrr)
- Costituizione....eh, ma i trattati europeeeeeei (tipo bail in -.-)
- Suffragio universale....eh ma votano anche i terrapiattist!!!!


Per questo credo sia importantissimo difendere le idee "giuste" anche se portate avanti da unipotetico nemico.
Perchè in questo scenario attuale altrimenti è un perdere tutto e completamente.
Hank Monk: e ritorno a bomba poi chiudo davvero.
dare del fascista (vedo da Rep ora, addirittura nazista wow) a un movimento intero (brexiter, leghisti, grillini, gilet gialli) sia un'operazione semplificativa sbagliatissima perchè azzera completamente il dibattito.
Inoltre dare del fascista in maniera continua e massiva a ogni movimento di contestazione (per quanto discutibile) convice la gente che il fascismo sia la vera alternativa.
E questo crea ancora più aggregazione e accettazione attorno ai veri estremisti nostalgici.
Carlos: Ovviamente sono in disaccordo totale con la tua chiusa sull'ipotetico nemico ma lo sai già.
Azzerare il dibattito? In realtà lo fomenta perché Repubblica risponde principalmente a due cose: per quanto riguarda le direttive il PD e per quanto riguarda le fonti la DIGOS.
fusillo: @Carlos: Cito: "Io non è che sia europeista come sai, ma se devo criticarla con le prospettive dei populisti sai che invece a me non va bene (ed è dire poco). Siam sempre lì insomma." ---> Scusa, così giusto per capire… Se quelli che tu chiami populisti hanno ragione (potrebbe capitare, eh…) che si fa?
Carlos: Eh?
Carlos: Cioè: non ho proprio capito che cazz di domanda è perdonami. Cosa significa? In che senso "ragione"?
Hank Monk: il dibattito non sul fascismo (che per me oggi è fumo negli occhi) ma sui temi macroeconomici. che per me oggi sono quelli veri da affrontare in un dibattito onesto.
Che se oggi uno della Lega dice le stesse identiche cose che diceva il PCI 30 anni fa contro lo SME allora sono discorsi da FASCISTA NAZIONALISTA. E questo impedisce di fatto che questi temi possano essere affrontati in un altro partito.
Ed esattamente il gioco perverso di azzeramento del dibattito e di una presa di coscienza sociale...appiattendo tutto su: tu sei fascio \ io sono fascio. E invece sono tutti e due fasci e stop.
Carlos: Hank questo tuo ultimo commento che risposta a cosa è?! Tu sei fusillo?! No non ci sto capendo un cazzo
fusillo: Il cazzo di significato è questo: Si parla della critica all'europa e all'euro. Nel siuo commento iniziale e in quelli seguenti Hank Monk ne parla. Questi movimenti sono considerati spesso "populisti" e mi sembra che a questi movimenti anti euro o populisti tu alludessi nel commento che ho citato. Se sbaglio chiedo scusa, ma se non sbaglio, mettiamo che questi movimenti anti euro abbiano ragione… Cioè le loro istanze risultino vere ed urgenti… Ecco, in questo caso che si fa?
Hank Monk: No non sono fusillo...-.-
Carlos ti avevo risposto a (in contemporanea a fusillo)
"Azzerare il dibattito? In realtà lo fomenta"
Carlos: @[Hank Monk] Non credo che gli accusati di fascismo da Repubblica si facciano tanti problemi (a parte te, per quelli che conosco) a definire "fascisti" gli avversari. La questione è che non me ne fotte sega di definire nessuno dei due in particolar modo. E infatti è una cosa che riguarda chi ci tiene veramente al dibattito, cioè ai non salariati, cioè non a me e non, credo, a te. E sono cazzi loro ripeto...: fomentano il dibattito sterile che dicevo prima.
Carlos: @[fusillo] davvero devo ripetere la domanda: cosa significa RAGIONE? Cosa vuol dire che questi movimenti hanno RAGIONE (ammesso ipoteticamente che ce l'abbiano)? E poi che si fa chi?! Nel commento mio che citi, dico che esplicitamente che ho la loro stessa posizione politica. Non è questione di ragioni a parer mio, perché io esattamente cosa vogliono loro e so cosa vorrei io e sono due cose diverse.
Quindi "che si fa?" chi?
Carlos: che NON ho la loro stessa posizione*
Carlos: io esattamente SO cosa vogliono...*
Hank Monk: Ma a quale dibattito ti riferisci?
La critics alla UE (e gusrda caso la demonizzazione di qualsiasi dissenso sta raggiungendo dei picchi nn indifferenti in questk periodo) è un dibattito che sono certo che riguardi anche i salariati. E nei media tradizionali è praticamente assente mentre esiste in ambienti cosi detti populosti.
Ad esempio (ex direttore del max plank)
Perchè l’Euro divide l’Europa – prima parte | Essere Sinistra
C è spazio sui media per questo? Se ne parla i tv?
No. E sai invece da chi mi rimbalza su twitter ? Dai populiiiishtiii.
Giacchè sai dove trova spazio di dibattito?

Ecco, per me i temi veri sono questi. Perche per fsre qualsiasi cosa devi sapere interpretare la realtà (nn dico a te).
Quindi ripeto, il vero dibattito (azzerato e ridicizzato) dai media trova per forza terreno fertile in questi movjmenti.
Che sono variegati e interessanti da osservsre nella loro evoluzione.

Ripeto è una questione di dire xhe uma idea giusta è giusta al du la di chi la brandisce. Demonizzare il tutto con "fascista" è lo strumento del potere per appiattire ogninpossibilità di presa di coscienza
fusillo: @carlos: Boh, ci riprovo ma è l'ultimo tentativo anche perche non ti voglio annoiare: Dici di non essere europeista ma sei contro i movimenti populisti anti euro. Quindi secondo te la moneta non e' un problema, dico bene?
Carlos: @[Hank Monk] se ne parla male in TV quindi se ne parla come si parla male di tutto. Dico che non DOVREBBE interessare perché a mio parere non sono buoni strumenti per interpretare la realtà quelli che per te lo sono dai. Su questo pensavo fosse tutto chiaro. Non ho altro da aggiungere a quello che già ho scritto.

@[fusillo] tu ci riprovi e va bene e ti ringrazio. Ma tu ti rendi conto che anche adesso mi hai fatto una striminzita domanda senza molto senso vero? Dici battere moneta? È quello lì il problema? Il denaro è un problema (lo dico in senso lato, non necessariamente negativo) fondamentale. Le sue varie determinazioni e la cattiva interpretazione della sua natura sono spesso causa di contraddizioni politiche. Detto questo, diciamo che è l'ultimo dei problemi la moneta IN SÉ E PER SÉ. Mi sembra semplicemente che tu non ti voglia esporre. Dimmi quello che pensi e che hai da dire e fammi una domanda organica. Non mi annoio di certo e mi è più facile rispondere a ciò che vuoi realmente sapere.
fusillo: Bene, abbiamo (forse) capito che per te l'euro è l'ultimo dei problemi. Non so che genere di studi tu abbia fatto per arrivare a questa conclusione e non lo voglio nemmeno sapere perchè non è importante. Ora mettiamo che un giorno ti imbatti nel blog del prof. Bagnai o in un video di Borghi o vai a un incontro pubblico con Rinaldi o magari col compagno Marco Rizzo, i quali tutti quanti ti spiegano in maniera tecnica, oggettiva, con i numeri e quindi al di là di ogni ragionevole dubbio che la moneta unica con ciò che ne consegue è invece il primo problema dell'economia italiana/europea e soprattutto dei lavoratori italiani, problema dal quale discendono tutti gli altri problemi: a questo punto che fai? Cambi idea oppure rimani ancorato alle tue posizioni perchè non ti vuoi confondere coi leghisti-populisti?
Carlos: Forse hai detto bene: non hai capito un cazzo. Io parlavo di moneta come di denaro tout court. Detto questo sono anti-europeista e ritengo che i passi verso quello che sta accadendo oggi in Italia sia dettato dall'Europa ancora prima della formale messa in circolazione dell'euro. Detto questo, venirmi a dire che il problema principale dell'Italia è l'euro in sé mah è ben più complessa la cosa e riguarda il sistema euro nel suo complesso e il capitale finanziario. Quindi sì, la battaglia per come la stanno conducendo è limitata a dir poco e ha prospettive che non sono per niente rivoluzionarie da un punto di vista socio-economico, cosa invece a cui aspiro. Le mie posizioni al riguardo le ho già espresse centinaia e centinaia di volte su questo sito e le sanno tutti. Se vuoi stalker are I miei commenti per saperle fai pure perché non ho la minima voglia, e qui hai ragione, di intavolare una discussione che allora sì mi risulterebbe noiosa. Anche qualora non ci fosse l'euro e ci concrdessero di annullare in un colpo il debito pubblico il problema dei salariati, dal mio punto di vista, non si risolverebbe per nulla. E l'ho già scritto in davvero troppi tanti commenti. Ad Hank poi non parliamone, non sai quanto ho scritto su questo punto e su quali sono le mie posizioni
Hank Monk: Sì ne abbiamo parlato un sacco e infatti direi che ci siamo capiti.
Il problema è che tu approfondisci questi argomenti (e te ne fai una idea) ma la maggior parte dell'elettorato dei partiti oggi "autodefinitisi de sinistra" no.
E per il semplice fatto che questi argomenti vengono affrontati da una certa parte politica allora diventano automaticamente "di destra". Tipo, oggi sui media tradizionali, pare che la UE sia il massimo raggiungimento del sogno socialista (e tanta gente ne è convinta, non rendendosi conto che ne è invece la negazione).

Per questo dico che serve distinguere l'idea da chi la brandisce.

Perchè come hai sottolineato pure tu recentemente (nella rece sul libro della Murgia ad esempio) perfino il dibattito sul fascismo nel mainstream ha un certo tono distorto. E questo serve solo per mettere la gente davanti a una scelta: fascio o ultra liberal mercatista.
Invece la terza scelta ci dovrebbe essere; a livello democratico e parlamentare.
fusillo: STALKERARE?!? Ma che ddavero? Che io sappia, si arriva allo stalking dopo lunga relazione bruscamente interrotta... Noi ci siamo appena conosciuti, mi pare prematuro... E poi io ti ho solo posto tre domande, anzi ti ho posto una domanda in tre modi diversi (A proposito di chi non capisce un cazzo...), non sarai ipersensibile? E nei miei tre tentativi ho sempre parlato di €, eh, o di movimenti anti-euro, non di "moneta in sè e per sè", non di finanza cattiva , non di rivoluzione (o madre santissima...) e tanto meno di debito pubblico brutto... E a proposito, se metti insieme abbandono dell'area euro e azzeramento del debito pubblico mi fai pensare che non hai nemmeno ben chiari gli esatti termini della questione .. Infatti chi segue il dibattito sulla moneta unica sa perfettamente che il debito pubblico è un falso problema così come il ritorno del fascismo... Comunque, stai tranquillo, non ti ho mai cagato prima e tornerò a non cagarti un nanosecondo dopo aver postato questa risposta. Buon proseguimento e buon week end.
Carlos: AHAHAH tu non hai capito nulla. Se leggessi bene con "stalkerare" era un consiglio: ti dicevo che se vuoi una risposta più approfondita su quello che vorrei fare io riguardo alla questione ti basterebbe "stalkerarmi" (ora si usa anche per dire controllare quello che fa uno, è un modo di dire, non solo un reato o una molestia) per averla, perché non ho voglia di dilungarmi. E questo per la serie: LEGGI BENE ciò che scrivo e forse qualcosa ci capisci.
Carlos: "se metti insieme abbandono dell'area euro e azzeramento del debito pubblico" Io non li ho messi insieme se non per IPOTESI. Era una perifrasi per dire che il fondamentale problema dei salariati è per me essere salariati appunto (cioè il capitalismo e le varie politiche economiche liberiste), il resto è contorno.
Meno male che lo sai tu bene che il debito pubblico è un falso problema. Doveva venire Marco Rizzo a dirtelo, porcodio come stiamo messi.
Carlos: E non pensare che sia ironico sul debito pubblico eh Voglio dire: la questione è molto più facile infatti: Basta vedere cosa è successo alla Grecia per sapere che il sistema euro non è riformabile come vorrebbero certi illusi sinistroidi. Allo stesso modo oggi è in generale, non solo per quanto riguarda la zona euro, essere paesi socialisti e quindi chiudersi al libero mercato di yankee & Co. senza vedersi spazzati via con la forza o con guerre economiche o comprati all'asta dopo aver ristabilito il loro "ordine". In sé e per sé la questione non è difficile da un punto di vista teorico. Il problema è fattivo. E per me le prospettive dei cosiddetti "populisti" fanno ridere i polli, ripeto. E' più utopistico di quello che vorrei succedesse. Ma anche questo l'ho già scritto in mille altri commenti e di ripetermi non ho voglia. Quindi se vuoi STALKERARMI sul sito, sempre inteso come "SE HAI SBATTI DI ANDARE A VEDERTI CERTE MIE VECCHIE RISPOSTE" qualcosa trovi di ciò che penso. Due giorni su Deb a parlare ancora di fasci e populisti è troppo anche per me ormai. Non ho più la tempra di un tempo, soprattutto se ho a che fare con gente che non legge BENE ciò che scrivo e non capisce discorsi cristallini, dopo aver fatto domande più oscure di una sentenza di un poeta alessandrino.
Carlos: In definitiva io e Hank abbiamo parlato per più di un giorno a conti fatti e ci siamo capiti alla perfezione nonostante le divergenze di posizione. Con te mi pare di aver a che fare con un ostrogoto, per di più all'oscuro delle nuove tendenze gergali della gioventù. Yo brothaaaa