Socrates

DeRango : 2,30
DeEtà™ : 7890 giorni • Qui dal 2 novembre 2004
Terence Blanchard Flow
Voto:
Risolto l'arcano, avendo ritrovato il cd della soundtrack originale. Allora, le original songs sono di Stevie Wonder, mentre l'original score (arrangiamento originale?) è di Blanchard.
Terence Blanchard Flow
Voto:
Ottima segnalazione di un musicista che mi ero già segnato dopo aver visto il bellissimo the "25th Hour". P.S. Tra le colonne sonore dei films di Spike Lee che attribuisci a Blanchard, toglierei "Jungle Fever" che, come ricorderai, è di sir Stevie Wonder.
Ryuichi Sakamoto Beauty
Voto:
Album che ho comprato almeno tre volte, un paio in vinile e da poco in ristampa cd. Come diceva già nick65, "Heartbeat" è album e una brano bellissimo, concordo, successivo. Mi meraviglio che non hai citato "Diabaram" di e con Youssou 'Ndour, che per me è il brano migliore insieme ad "Amore", quelllo che inizia con "Good morning, good evening where are you...", se non erro. Un altro ascolto in comune, ormai ho perso il conto. ;-)
Mogwai Live @ Ostia Antica, 07.09.2006
Voto:
Caz, aggiungendo l'aggettivo "musicale" ad enciclopedia hai ristretto di molto il campo e fai intendere che tu non ritieni Wikipendia nel suo complesso qualcosa da buttare nel cesso (come io invece avevo inteso). Sulla questione "sbagliato farla", non mi pare che il tuo metodo asettico, da schedario, sia privo d'insidie e non è poi così semplice (chi inserire? a chi dare più spazio?). L'enciclopedie musicali sono sempre il prodotto della cultura e dei gusti dei redattori, che vanno ad incrociarsi con i giudizi critici consolidati, con la, mi scuso per la parola, temperie di quel momento storico nel quale viene redatta. Funziona con la musica pop in un modo neanche troppo differente dalla storia dell'arte, soprattutto quella contemporanea.
Mogwai Live @ Ostia Antica, 07.09.2006
Voto:
La mia era una battuta, che ne parafrasava una celebre di Bogart nel suo film "L'ultima minaccia", ma evidentemente non è stata colta. Anch'io ho delle perplessità su Wikipendia. Converrai, però, che tranciare un giudizio del genere su un'esperienza come quella, mi sembra quantomeno azzardato e, tutto sommato, errato. Anche perché non mi pare non vi sia possibilità di modificare la voce. Dimmi poi qual è l'enciclopedia che può essere scritta con i criteri da te indicati e, casomai, con i chitarristi che per te sono i migliori. :-)
Mogwai Live @ Ostia Antica, 07.09.2006
Voto:
E' la democrazia, bellezza! :-))
Opal Happy Nightmare Baby
Voto:
Grazie per la visita, Andrea. Il tuo gradimento mi fa particolarmente piacere. Ero sicuro che avremmo scoperto delle comuni passioni.
New Order Technique
Voto:
Album al quale sono molto affezionato e che credo valga qualcosa in più delle 4 stelle. Mi permetto di dire che, secondo me, è invece fondamentale per capire l'evoluzione dei New Order. P.S.Per il genere poteva anche andare bene solo (elettro)pop+dance.
Enzo Avitabile & Bottari No all'Inceneritore - Live @ Castello Baronale di Acerra (Na)
Voto:
Caro Ing.Maramaldos, ho lavorato in tenpi recenti da quelle parti e proprio nel periodo più "caldo". La questione che poni all'attenzione andrebbe analizzata in tutte le sue poco edificanti sfaccettature. Ci sono dei dati però che non possono essere messi in discussione. Il territorio di Acerra, e quella megalopoli della provincia nord di Napoli, è uno dei territori più inquinati d'Italia; il Sistema, come lo chiama Roberto Saviano, ha fatto dei rifiuti il suo principale business, infiltrandosi a tutti i livelli dalla raccolta allo smaltimento; le istituzioni e le amministrazioni di ogni colore politico sono quasi sempre imbelli, incapaci di affrontare "i fili scoperti"; le popolazioni, dal canto loro, si arroccano, a torto qualche volta, spesso a ragione, su posizioni rigide, ritenendo, visto il recente passato che qualcuno voglia "fargli il servizio". Detto ciò, lunga vita ad Avitabile che negli ultimi tempi ho visto un po' ripreso, fortunatamente.
Donald Fagen Morph the Cat
Voto:
Siamo coetanei, allora. Sul fatto che siano successe tante cose nella musica e che è bene che non si rimanga, come alcuni nostri amici, sclerotizzati, bloccati in una mitica età dell'oro, siamo più che d'accordo. Del resto, se hai dato una superficiale occhiata a ciò su cui scrivo, ti sarai reso conto che non sono un "passatista". Ma credo che tutto ciò abbia poco a che fare con Fagen. Egli deliberatamente, fin dagli esordi, ha scelto un modello di musica, molto poco permeabile ai modernismi, che ha un'evoluzione quasi impercettibile. E' un po' come dire a chi fa blues oggi che è anacronistico. Ho capito che Fagen non ti emoziona più, sarai in numerosa e buona compagnia, ma permettimi di dire che forse non ti mai completamente "preso"; non l'hai mai davvero amato.