Peppe Weapon

DeRango : 0,75
DeEtà™ : 7826 giorni • Qui dal 4 gennaio 2005
David Silverman The Simpson Movie
Voto:
Fino all'analisi del cartone in generale, giù il cappello: mi trovi d'accordo al 100%, i Simpson sono stati uno dei maggiori fenomeni culturali del 20° secolo, geniali, irriverenti, divertenti, innovatori, hanno stravolto il concetto di cartoon americano, portando alla ribalta una miriade sterminata di cloni (tra cui i riusciti South Park, e soprattutto, Family Guy (I Griffin), il miglior clone dei Simpson mai realizzato, proprio perché ha saputo, nel corso degli anni, differenziarsi da esso creandosi una propria identità, e vi dirò, le ultime serie dei Griffin sono leggermente superiori alle ultime serie dei Simpson, mentre il paragone crolla se paragoniamo i Griffin con le prime serie dei Simpson, li Homer e co. stravincono) e vere e propri movimenti iconoclastici. Il voto crolla quando parli del film: ahimè, il film si allinea alla satira spicciola delle ultime serie: poco spontanee, troppo moralistiche, pretestuose e prolungate... i primi Simpson erano immediatezza, i nuovi Simpson sono invece piuttosto "pesanti", film compreso... purtroppo, proprio del film ricordo pochino, se non la inflazionatissima gag di Spider-Pork, le allucinazioni di Homer sulla neve, e qualcosina della scena finale... peccato che la puntata $pringfield (per citare quella che ritengo la miglior puntata della serie) sia 100 volte più divertente ed indelebile di 1h30m di film godibili, ma al di sotto degli standard a cui i Simpson ci avevano abituati. E' un 3,5 più che un 3.
Brian De Palma Carlito's Way
Voto:
Migliore di Scarface sicuramente: meno fracassone, più umano, più toccante, più morale, meno inflazionato... Scarface è una immensa parabola dal potere fino all'autodistruzione, lo adoro come film, ma reputo Carlito's Way addirittura superiore per le ragioni che ho elencato prima. La recensione è perfetta, reincarna al 100% la filosofia della pellicola di De Palma.
Florencia Berlotti Flor 2
Voto:
Non l'ho mai visto Flor sinceramente, purtroppo m'è capitato qualche volta di incappare nel Mondo di Patty, e sapevo che sto Flor era simile, incuriosito, volevo vedere di cosa si trattasse... ma non era un sito di recensioni? XD Ah sti fake, siete sempre più banali, vogliamo qualcosa di dissacrante e che ci faccia esplodere dalle risate!!
The Doors The Doors
Voto:
Concordo solo la frase riguardante Robert Wyatt... sul resto non mi trovi per nulla d'accordo... erano, si, spesso 3 canonici minuti, ma non erano semplici strofa-ritornello-strofa, non era semplice pop... era musica visionaria, lisergica, dai testi onirici che ben si adattavano all'organo di Manzarek, che di certo, rendeva le canzoni ancora più acide e "luciferine". The End è una parabola discendente verso l'inferno della mente, è un continuo impazzire e delirare, non è semplice autocompiacimento, Morrison guida la band nel suo viaggio infernale, i Doors non sono affatto solo Morrison, sono GUIDATI da Morrison. E forse su Light My Fire non hai tutti i torti, ma è sicuramente di più di un semplice Easy Listening.
Elio e le Storie Tese Eat The Phikis
Voto:
Certo che nel 2005 ero proprio ingenuo, solo ora capisco la loro demenzialità, e li adoro, sia perché tecnicamente sono tutti molto bravi, sia perché la loro non è semplice demenzialità, si cela sempre una critica verso qualcuno o qualcosa, affrontando il tutto con molta ironia senza prendersi sul serio. Nel 2005 non capivo un cazzo, me lo dico da solo xD
Elio e le Storie Tese Italyan, Rum Casusu Çikti
Voto:
Ti abbasso di due voti la recensione perché non hai nominato "Pipppero(R)"... ed è una grossa bestemmia. Per il resto, album clamoroso, tecnicamente incredibile, che non si prende sul serio. Il miglior gruppo demenziale esistente, seguiti dagli Squallor e da Tony Tammaro.
Michael Jackson Off The Wall
Voto:
Il problema è che si paragonano artisti di un genere ad artisti di altri generi. Michael Jackson, come Elvis Presley, è stato pilotato dalle major e dai produttori discografici, che hanno visto dai tempi dei Jackson 5, l'innato carisma del compianto Michael... il problema è che chi ha una certa cultura musicale, rapporta Jackson con artisti rock, hard rock, metal, jazz, prog, new wave e quant'altro, mentre va considerato come un artista POP, che ha cantato canzoni miste tra la discomusic tanto in voga alla fine dei 70 (Off The Wall), al pop elettronico di inizio anni 80 (Thriller)... non ha mai composto nulla di originale, ma ha cavalcato le onde della musica di quegli anni a ritmo di "moonwalking" e balli vari... uno che da piccolo era già una star non vuol dire che sia per forza un raccomandato... aveva carisma, aveva una buona voce, ed era un ballerino piuttosto caratteristico, e questo disco va preso come un disco da "discomusic"... questo utente è il solito utente di scaruffiana memoria che smerda a 0 dicendo di argomentare, quando poi ci rifila un sacco di "fa schifo", "è brutta"... perché? La tua recensione è diretta, in primis, a chi NON CONOSCE L'ALBUM, e una sequela di "fa schifo", "è brutta" e basta è solo cattiva pubblicità, ma non vai a dirci i motivi per cui pensi ciò... forse perché la musica è una di quelle arti di cui l'apprezzamento è soprattutto soggettivo, ma il fatto sta che chi fa cattiva pubblicità, prima o poi avrà cattiva pubblicità, e secondo me tu questo hai fatto. Sei il solito seguace di Scaruffi, e quindi, questa recensione, a mio avviso, è più inutile di uno spazzolino per sdentati. Parlando del disco, come tutti i dischi di Michael, non mi ha fatto mai impazzire, però è sicuramente un album orecchiabile, ed è costruito per ballarci sopra. E poi dire che Human Nature è un obbrobrio è per me una bestemmia di dimensioni disumane... ok, non è il massimo a livello tecnico, ma è sicuramente una canzone godibile. DizionarioRock? Secondo me sei Scaruffi in persona :D
Radiohead Ok Computer
Voto:
La recensione è un po' monocorde e breve, ti sei soffermato troppo brevemente sulle canzoni, ed anche la forma grammaticale non è perfetta, ma è una recensione godibile. Il problema è che ce ne sono già settordici di Ok Computer. L'unico album che mi piace davvero dei Radiohead, e forse il miglior disco degli anni 90.
Pupo I Grandi Successi
Voto:
Un artista eclettico: spazia dal genere romantico, a quello demenziale, attraversando sprazzi di grindcore e jazz-fusion. Oltre ad aver composto alcune delle migliori melodie di sempre, è anche presentatore televisivo, ed è stato attore/imitatore nella trasmissione "Il Grande Bluff". Tanti hanno tentato di imitarlo (Gianni Drudi, Marco Marfè, Bathory, Queens Of The Stone Age) fallendo miseramente. Un artista "unico". (In tutti i sensi). Vabbè dai recensire Pupo con una recensione tecnica e denigratoria sarebbe stato scontato e noioso, meglio una recensione così :D
Queen A Night At The Opera
Voto:
Coolermaster, di suite prog, vogliamo parlare di Moon In June?